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GAB: fork di Brave browser con wallet Bitcoin Lightning Network integrato

Ormai dovreste tutti conoscere Brave Browser, noto nella crypto community per il token BAT. Il progetto alle spalle di Brave, prevede infatti che gli utenti possano guadagnare token BAT visualizzando ADS mirate dei vari publisher attivi sulla piattaforma.

Pochi giorni fa è stato finalmente attivato il servizio Brave Rewards (per ora non Italia) che permetterà quindi agli internauti di guadagnare qualche token BAT visualizzando gli opportuni ADS.

Tuttavia, l’idea di remunerare chi visualizza gli ADS stuzzica molto le crypto community non è di certo nuova. Andrew Torba, tempo fa ha deciso di creare la startup GAB, con l’obbiettivo di fornire una piattaforma web senza censure per avviare discussioni e commenti su qualunque sito web.

Non solo tale piattaforma, crescendo, dovrebbe garantire delle piccole remunerazioni agli utenti che visualizzano i banner inseriti su di essa. Un po’ come accade con Brave dunque.

Il CEO Andrew Torba ha dunque deciso di promuovere l’adozione della piattaforma creando un Fork di Brave Browser (a sua volta Fork di Chromium).
Tale versione ovviamente non implementa un wallet per BAT, ma bensì Bitcoin. Non solo, dal momento che le transazioni in gioco saranno piuttosto piccole, Andrew Torba ha deciso di implementare direttamente un wallet Lightning Network.

GAB: fork di Brave browser con wallet Bitcoin Lightning Network

Inizialmente, la startup di Torba aveva sviluppato un plugin (Dissenter) per commentare e creare discussioni sui vari siti web che non offrivano tale possibilità. Tuttavia tale plugin è stato presto rimosso dallo store di Mozilla e Google.

Bigbit

Proprio per questo motivo, la società ha deciso di creare un nuovo prodotto, così da aggirare le limitazioni imposte da Google e Firefox.

La scelta è ricaduta su Brave Browser che, essendo completamente Open Source, è completamente modificale e riutilizzabile da chiunque. La prima modifica che è stata fatta riguarda proprio l’eliminazione del supporto a BAT (Basic Attention Token), la moneta nativa di Brave.

Al suo posto, è stato introdotto un portafoglio Bitcoin compatibile con Lightning Network, nonché l’implementazione della piattaforma Gab. Naturalmente il team di Brave non l’ha presa molto bene, tanto che Brendan Eich, fondatore di Brave, ha accusato il team di Gab di aver creato un “fork parassita”.

Attualmente il browser forkato da GAB non è ancora stato rilasciato, ma dovrebbe venir reso disponibile nelle prossime settimane, se non giorni. Maggiori dettagli verranno rivelati in futuro.

[VIA]

 

Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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