Exchange News

The Tie: il volume degli exchange non è quello che sembra

Secondo uno studio condotto da The Tie, portale che raccoglie informazioni sul trading di crypto, un’enorme percentuale del volume degli exchange sembra sospetta. The Tie sostiene che ben il 75% del volume di scambi registrato dagli exchange sia falsato e che il volume di scambi reali si aggiri su una cifra pari a 2,1 miliardi di dollari.

Il volume di scambi negli exchange potrebbe essere falso

The Tie ha riportato i risultati della ricerca in una lunga discussione su Twitter, accompagnando il tutto con dei Google Docs.

Il report della società si è concentrato sulle 100 migliori piattaforme di trading di asset digitali, per volume mensile. Lo studio ha analizzato i volumi riportati da Coinbase Pro, Poloniex, Kraken, Gemini e Binance per cercare di fornire un’accurata rappresentazione del vero volume medio di scambio per singola visita al sito.

Le motivazioni di tali scelte sono:

Abbiamo selezionato questi exchange a causa dell’ampio utilizzo tra le istituzioni, della loro reputazione e a causa del fatto che le loro visualizzazioni sul Web sembravano coerenti con i volumi di trading segnalati.

Il volume totale è stato diviso per il numero di volte in cui ogni sito web è stato visitato. La media dei cinque exchange si aggira sui 591 dollari per visita. The Tie ha poi fatto lo stesso calcolo su ciascuno dei rimanenti 100 exchange selezionati.
Ciò che si è scoperto è che molti exchange hanno una media per numero di visite eccessivamente alta, soprattutto rispetto ai big sopra citati.
(Un’esempio su tutti l’exchange DOBI, con 356625 dollari scambiati per visita).

Bigbit

The Tie inoltre, come controllo, ha moltiplicato la media “campione” (di 591 dollari per visita) con i dati riguardanti le visualizzazioni forniti da Similar Web. Questa metodologia tuttavia trascura le API o gli scambi tramite applicazioni mobile.
Tuttavia è interessante osservare ciò che questi dati mostrano. Sembra, infatti, che il 59% degli exchange ha un volume dichiarato 10 volte maggiore rispetto a quello che si otterrebbe in questo modo.

The Tie ha concluso il rapporto su Twitter dichiarando che se ognuno degli exchange analizzati condividesse lo stesso volume di scambi per visita degli exchange campione (Gemini, Coinbase Pro, ecc.), allora il volume di trading totale attuale sarebbe di soli 2,1 miliardi di dollari. Una cifra ben lontana dai 15,9 miliardi di dollari ufficiali. In conclusione, sembra che l’87% degli exchange analizzati abbia registrato un volume di scambi potenzialmente sospetto e che circa il 75% del suo volume sia falsato.

Perché falsare i volumi?

The Tie ha riconosciuto comunque i limiti dello studio:

Vi sono dei limiti nella ricerca da noi effettuata, tuttavia essa deve essere il punto di partenza per avviare una conversazione più ampia circa il riciclaggio, i volumi falsati degli exchange e la liquidità.

Lo studio è stato favorevolmente accettato su Twitter. Un utente ha esposto un ragionamento convincente sul motivo per cui gli exchange potrebbero essere così inclini a falsificare i propri volumi. Essere nei primi posti in siti di confronto come, per esempio, Coinmarketcap crea un grande vantaggio a livello di marketing.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

[VIA]

Salvatore Scorsone

Nato a Palermo nel '98. Studente di Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino, da sempre appassionato di arte, tecnologia e di start-up. Da anni seguo il mondo delle criptovalute e del Bitcoin in particolare.

Related Posts

Rispondi