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Monero: hashrate prossimo ad 1GH/s. Miners ormai pronti al fork!

Mancano circa 72 ore all’Hard Fork della privacy coin Monero (XMR), Fork che avverrà il prossimo Sabato 9 Marzo tra le 18 e le 19 di sera e che introdurrà una nuova variante del PoW CryptoNight. QUI il countdown per l’aggiornamento della rete.

Tale aggiornamento del protocollo infatti, è stato indetto in via del tutto eccezionale, dal momento che il classico Fork semestrale di upgrade era inizialmente previsto per Aprile 2019. La motivazione che ha spinto gli sviluppatori a preparare un fork d’emergenza riguarda la massiccia presenza di ASIC sul network impegnati nel mining della moneta, ASIC che costituirebbero quasi l’85% dell’hashrate totale della rete.

Dal momento che tali ASIC (non noti) sono nelle mani di poche persone/aziende, il team di Monero ha deciso di indire un Fork di emergenza così da escludere questi miner pericolosi dal network della moneta, ad oggi potenzialmente a rischio attacco del 51%, visto che gran parte dell’hashrate è nelle mani di una o più entità.

Il nuovo Fork aggiornerà semplicemente il Proof Of Work alla nuova variante del CryptoNight-R ed introdurrà alcuni minor-update. Verranno infatti implementate alcune modifiche all’algoritmo dinamico di dimensionamento dei blocco per fixare l’attacco Big Bang. Verrà inoltre aggiunto ad ogni transazione un ID fittizio per migliorare l’omogeneità delle transazioni.

Monero: hashrate prossimo ad 1GH/s. Che succederà dopo il Fork?

Nelle ultime settimane l’hashrate della rete Monero ha continuato a crescere, sfiorando in questi ultimi giorni la soglia di un GigaHash/s. Nella giornata di ieri infatti, sono stati toccati i 974 MH/s, mentre oggi ci aggiriamo attorno i 962 MH/s.

Bigbit

Valori ormai prossimi al record di hashrate per la moneta Monero, record raggiunto circa un anno fa in concomitanza del debutto dei primi ASIC di Bitmain e Baikal. All’epoca infatti, si toccarono gli 1.1 GH/s.

Il fork con il cambio di PoW avverrà il prossimo sabato al blocco numero 1788000 e, grazie ad alcune variazioni all’interno dell’algoritmo, dovrebbe escludere gli ASIC e gli FPGA per un buon periodo di tempo. Per i veri miners dunque, tornerà profittevole minare Monero (XMR) anche con le GPU meno performanti, probabilmente.

Al momento è difficile stimare quanto calerà l’hashrate dopo il fork, anche se si stima che l’85% della potenza di hash provenga da ASIC. Proprio per questo motivo potrebbe esserci un calo piuttosto importante, in grado di far calare significativamente anche la difficoltà di estrazione della moneta. Staremo a vedere.

 Alcuni Miners son già pronti per l’update

Naturalmente i principali software dei nodi e wallet Monero sono già stati aggiornati per includere l’aggiornamento del protocollo ed il numero di blocco in cui avviare il fork. QUI trovate le ultimi release aggiornate.

Stesso discorso per buona parte dei miners Monero, ormai pronti con le istruzioni legate al nuovo PoW.

A differenza del precedente update però, pare che alcuni tool di mining non verranno aggiornati in vista del fork. XMRStack e SRBMiner sono già pronti al nuovo CryptoNight-R, mentre lo sviluppatore di XMRCast ha deciso di abbandonare il progetto. Come riportato nel Tweet ufficiale, il dev ha invitato gli utenti a passare ad altri software per il mining di Monero.

Mancano all’appello alcuni miners meno diffusi, che dovrebbero aggiornarsi a breve per supportare il nuovo PoW. Ricordatevi dunque di aggiornare i vostri nodi ed i software dei vostri mining-rig. Buon Fork!

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Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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