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Ethereum Constantinople: il fork è avvenuto con successo, i dettagli

Dopo che il ‘fork’, sarebbe meglio chiamarlo network upgrade, è stato rinviato lo scorso 15 Gennaio a causa di un bug oggi l’aggiornamento a Ethereum Constantinople è avvenuto con successo al blocco 7,280,000.

Oltre all’aggiornamento Constantinople verrà anche creata una seconda testnet, St. Petersburg, su cui verranno introdotti i cambiamenti di questo aggiornamento per testare il tutto senza creare problemi. Le reti per il test hanno infatti a bordo la vecchia versione di Constantinopoli e con St. Petersburg verranno aggiornate alla versione attuale. Gli aggiornamenti del network sono, di fatto, due, verificatisi in parallelo al medesimo blocco.

Ovviamente, lato utente, non c’è bisogno di fare nessuna operazione in seguito al fork poiché, appunto, con questo upgrade non si crea nessuna nuova blockchain o token. Al contrario, i miner e i nodi di Ethereum dovranno aggiornare alle ultime versioni i propri client così da non rimanere tagliati fuori dall’aggiornamento.

Cosa fare se holdate Ether

La risposta è semplice: nulla. Se utilizzate un exchange (come Coinbase, Kraken o Binance), o un wallet (come Metamask, MyCrypto o MyEtherWallet) o un hardware wallet (come Ledger, Trezor o KeepKey) non è necessario fare alcunchè. I vostri Ether saranno trasferibili o tradabili esattamente come prima.

Cosa fare se siete Miner

Scaricate l’ultima versione del vostro Ethereum Client:

Ethereum Constantinople, tutti gli EIP

Constantinople è sinonimo di quattro EIP. In realtà gli EIP erano 5 ma il quinto (#1283) è stato momentaneamente posticipato a data da destinarsi a causa del bug di cui vi ho parlato sopra. Vi ricordo che l’EIP-1283 beneficia gli sviluppatori di smart contract introducendo un metodo di determinazione dei prezzi più equo per l’archiviazione dei dati (minori costi per le operazioni SSTORE);

  • EIP 145: technical upgrade pensato dagli sviluppatori Alex Beregszaszi e Pawel Bylica, l’EIP 145 implementa un metodo più efficiente per il processing delle informazioni formalmente noto come bitwise shifting; In breve: questo EIP aggiunge funzionalità native al protocollo in modo che sia meno costoso e più semplice eseguire determinate operazioni on-chain.
  • EIP 1052: sviluppato da Nick Johnson e Bylica, EIP 1052 va ad ottimizzare l’esecuzione di grosse moli di codice; Viene specificato un nuovo opcode che ritorna l’hash keccak256 di un contratto. In breve: questo EIP rende più economico (servirà meno GAS) fare determinate cose on-chain.
  • EIP 1014: sviluppato da Vitalik Buterin, questo aggiornamento intende facilitare l’implementazione di alcune soluzioni di scaling e le transazioni “off-chain”. Questo EIP consente di interagire con gli indirizzi che devono ancora essere creati.
  • EIP 1234: è l’EIP più discusso, riduce il reward dei miner da 3 ETH a 2 ETH per ogni blocco. Questo EIP ritarda la difficulty bomb per circa 12 mesi.

EIP 1234

Spendo due parole in più in merito a quest’ultimo EIP.  La Difficulty Bomb è una parte di codice all’interno di Ethereum che ha l’obiettivo di far aumentare in modo esponenziale la difficoltà di estrazione (PoW) in preparazione all’introduzione del PoS. E’ stata introdotta quasi tre anni fa ed ad ogni fork viene rimandata. Ha l’obbiettivo di incentivare gli sviluppatori a continui aggiornamenti della moneta. Quando tale meccanismo entra in gioco però, diventa troppo difficile e dunque poco remunerativo minare Ethereum. Si entra quindi nella cosiddetta Ice Age.

A causa del ritardo del fork la difficulty bomb non è stata rinviata. Il meccanismo si è innescato pertanto, osservando i dati di Etherscan, possiamo notare come nelle ultime settimane l’emissione di nuovi ETH abbia subito un calo evidente.

ethereum constantinople difficulty bomb

Per ulteriori dettagli su Costantinople vi rimando al post ufficiale pubblicato sul blog di Ethereum.

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Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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