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[MWC2019] HTC Exodus 1: hands-on e prova del crypto wallet integrato

Siamo al Mobile World Congress a Barcellona e questa mattina abbiamo messo le mani sull’HTC Exodus 1 per provare Zion, il crypto wallet integrato nello smartphone dell’azienda Taiwanese.

Prima di darvi le nostre impressioni facciamo un piccolo riepilogo delle caratteristiche di questo smartphone:

  • Display QHD+ da 6 pollici con rapporto di forma 18:9
  • Processore Snapdragon 845
  • 6 GB di RAM
  • 128 GB di memoria interna
  • Doppia fotocamera principale da 16 MPe 12 MP
  • Doppia fotocamera frontale entrambe da 8 MP
  • Batteria da 3,500 mAh
  • Certificazione IP68
  • Android 8.0.

Dal punto di vista delle prestazioni possiamo paragonarlo ai top di gamma Android della precedente annata dei brand più noti presenti sul mercato, complici le specifiche piuttosto simili agli (ex per Samsung) top di gamma di Samsung, Google o Huawei.

Il telefono è veramente molto bello e ben fatto. Provandolo si ha subito la sensazione di avere tra le mani un device premium. La back cover posteriore trasparente ricorda molto altri dispositivi, fra cui lo Xiaomi Mi8 e Mi9 Explorer Edition, entrambi muniti di una copertura posteriore in vetro che lascia intravedere una ricostruzione dei componenti interni.

htc exodus 1

L’Exodus allo stand di HTC al MWC 2019.

Annunciato all’inizio di maggio 2018, HTC Exodus ha il pieno supporto per le applicazioni decentralizzate (DApps) come ad esempio CryptoKitties.

A bordo il browser predefinito è Brave ma, notizia di oggi, a bordo troviamo anche Opera, che contiene al suo interno un crypto wallet.

HTC ha annunciato il supporto delle applicazioni Etheremon e Decentraland sul proprio cold storage integrato ZIONVault.

Nel device, come riportato da The Verge, verrà anche implementata Numbers, DApp che permette di vendere le proprie informazioni personali in cambio di criptovalute.

Quest’app tiene traccia, ad esempio, del numero di passi percorsi in un giorno o dei vostri spostamenti. Il software, sviluppato da un’azienda taiwanese, mostra quali informazioni possono essere tracciate e quali società sono interessate ad acquistarli.

htc exodus 1 zion

Il wallet Zion.

All’interno dello smartphone c’è Zion, un vero e proprio hardware wallet, in cui è possibile tenere al sicuro le proprie criptovalute. Ad oggi sono supportate solamente Bitcoin, Ethereum e Litecoin. Potete vedere come funziona nel nostro video hands-on.

Inoltre, è presente un meccanismo denominato “Social Key Recovery” che consente all’utente di riottenere l’accesso ai propri fondi in caso di perdita delle proprie chiavi private selezionando alcuni contatti affidabili.

HTC Exodus 1: acquistabile anche in Dollari (USD)

A partire dal primo Marzo sarà possibile acquistare il telefono anche con denaro FIAT e non solo mediante criptovalute. L’Exodus 1 costerà 699 Dollari negli Stati Uniti, mentre in Europa dovrebbe costare 749 Euro, cifra da confermare. L’azienda, dunque, dopo aver ampliato la gamma di criptovalute accettate aggiungendo Litecoin e il token BNB ha deciso di accettare anche denaro FIAT.

Provando ad effettuare il pagamento verrete reidirezionati verso CoinPayments:

htc exodus 1

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Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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