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Grin Mining: le prestazioni delle principali schede video AMD ed Nvidia

Nella rubrica di oggi andremo a confrontare brevemente le prestazioni delle principali schede video AMD ed Nvidia nel mining di Grin, una nuova criptovaluta. Per chi non lo sapesse, Grin è una criptovaluta basata sul protocollo MimbleWimble ed è assai interessante per i miners, visto il doppio Proof of Work per ASIC e GPU.

MimbleWimble è un blockchain protocol proposto nel 2016 da un esperto di crittografia soprannominato Tom Elvis Jedusor. Esso mira a realizzare una blockchain orientata alla privacy e fortemente scalabile. MimbleWimble – che probabilmente verrà implementato in Bitcoin negli anni a venire – garantisce, oltre alla privacy ed alla scalabilità, anche una crescita sostenibile nel tempo della blockchain, dal momento che il protocollo riduce drasticamente le dimensioni della catena di blocchi, rimuovendo la maggior parte delle informazioni sulle transazioni passate.

Cuckaroo Mining: il PoW amico delle GPU ed amante della VRAM

Come accennato in apertura, Grin vanta due meccanismi di PoW: uno destinato alle GPU ed uno agli ASIC, così da offrire il giusto reward nel mining in base all’hardware utilizzato.

Il primo PoW (Cuckaroo) è ASIC resistant, ed è dunque idoneo al mining con le GPU. Il secondo PoW invece, ovvero Cuckatoo, è ASIC Friendly. Attualmente sono già in fase di sviluppo due ASIC per il mining di Grin. La prima è stata proposta da Obelisk, mentre la seconda da Innosilicon. Sul fronte GPU invece, Sapphire ha annunciato una particolare Rx 570 con 16GB di VRAM in grado di funzionare su entrambi i PoW, così da minare inizialmente anche su Cuckatoo.

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Per chi non lo sapesse infatti, inizialmente il 90% delle ricompense dei blocchi verrà destinato all’algoritmo Cuckaroo. Tale PoW subisce un fork ogni sei mesi, così da rimare ASIC Resistant (come accade su Monero). Tuttavia, le ricompense di Cuckaroo diminuiranno ogni mese del 3,75%, fino a quando non vi sarà più alcun ritorno economico dopo due anni di mining. A quel punto, tutto il PoW sarà relegato agli ASIC.

I requisiti hardware

Gli algoritmi di Grin richiedono un elevato quantitativo di memoria per funzionare. Nel dettaglio, la variante Cuckaroo, compatibile con le GPU, sfrutta più di 5,5GB di memoria video. Se avete intenzione di minare su Windows poi, considerate qualche altro centinaio di MB di VRAM allocata. Si sfiorano dunque i 6GB di memoria video come requisito. Su Linux la situazione è migliore, ma parliamo comunque di quasi 6 GB di VRAM necessari.

Detto questo, per minare Grin con le massime prestazioni vi servono dunque GPU con almeno 6GB di VRAM. In casa AMD troviamo dunque le Rx 570, 580 e 590 con 8GB di VRAM, seguite dalle Vega 56, 64 e VII. In casa Nvidia invece, le GTX 1060 6GB, 1070, 1070 Ti, 1080, 1080 Ti e le nuove RTX 2060, 2070, 2080 e 2080 Ti, oltre alle Titan. Tra queste, solo quelle con almeno 11GB di VRAM potranno eseguire sia il PoW per le GPU che quello per gli ASIC. L’algoritmo Cuckatoo ASIC-friendly infatti, richiede almeno 11GB di memoria.

Ovviamente la memoria extra migliorerà ulteriormente le prestazioni di Cuckaroo e Cuckatoo. Detto questo, vediamo ora le prestazioni sulle schede sopra menzionate.

Grin Mining: le prestazioni delle principali schede video AMD ed Nvidia

Osservando i test pubblicati dalle community di Miners su reddit e Facebook, possiamo osservare subito che nel mining di Grin le soluzioni di Nvidia hanno prestazioni per Watt assai migliori delle schede di AMD.

Le schede video AMD Rx 570 e 580 infatti, aventi specifiche hardware molto simili, ottengono mediamente fra gli 1.6 ed 1.8 GPS, con un consumo medio di circa 120-130 Watt.

Le vecchie Vega 56 e 64 invece, possono spingersi rispettivamente a 3 e 3.2 GPS, con un consumo prossimo ai 160-170 Watt.

Passando ad Nvidia, la GTX 1060 6GB può arrivare a ben 2.2-2.5 GPS, che salgono fino a 3 GPS sotto OC.  Il tutto con meno di 100 Watt di assorbimento a frequenze stock. Le GTX 1070 invece, si spingono fino ai 4-4.2 GPS, mentre le GTX 1070 Ti fino a 4.4-4.6 GPS con consumi compresi fra i 150 e 160 Watt.

La GTX 1080 invece, ottiene fra i 4.6 e 5 GPS con un assorbimento di 160-180 Watt. Infine, salendo alla GTX 1080 Ti, otteniamo tra i 6.3 e 7 GPS a seconda del miner (BMiner ha incrementato significativamente le prestazioni sulle schede Nvidia) utilizzato ed all’overclok. Il tutto con un consumo di circa 200-220 Watt per scheda. Si tratta di una delle migliori GPU per il mining di Grin, complice l’ottimo prezzo dell’usato.

La nuova serie RTX alza ulteriormente l’asticella delle prestazioni, già a partire dall’entry level RTX 2060. La RTX 2060 infatti, può ottenere ben 4 GPS, anche se la scheda non è ancora del tutto ottimizzata. Tra le sorelle maggiori, la RTX 2070 genera circa 6.5 GPS, mentre la RTX 2080 può arrivare fino a 7.7-7.8 GPS in overclock, con circa 200 Watt di assorbimento.

Infine, la RTX 2080 Ti ottiene l’hasrate record di ben 9 GPS, che con OC, possono salire sino a 9.4-9.5 GPS, con circa 250-270 Watt di assorbimento.

Queste sono le prestazioni delle principali schede con i miner attuali, ma essendo Grin una moneta nuova con un algo nuovo sono attese ulteriori ottimizzazioni nelle prossime settimane. Basti pensare che la recente release del miner Bminer per schede video Nvidia ha aumentato le performance fino al 50-60% su alcune GPU.

Chi di voi mina Grin? Che GPU e hashrate avete? Fatecelo sapere in un commento!

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Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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