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Non solo il prezzo: il 2018 delle criptovalute in pillole

Il 2018 è stato un anno molto intenso e per certi versi molto duro per le criptovalute. Un annata caratterizzata da un mercato decisamente bearish, che ha visto un declino più o meno continuo del prezzo di Bitcoin, Ethereum e di tutti gli altri asset. La tecnologia però c’è, è solida, ed è ciò che conta maggiormente: ci sono una miriade di sviluppatori al lavoro per migliorare le cose.

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Per darvi una chiave di lettura migliore abbiamo raccolto i numeri più importanti del 2018 riguardanti il mondo crypto.

Criptovalute: il 2018 in pillole

blockchain criptovalute 2018

-80%: Nel momento in cui scrivo BTC è circa al -80% dal suo ATH di Dicembre 2017. Tutti gli altri asset stanno facendo registrare numeri quasi sempre peggiori.

$8 miliardi: E’ la valutazione di Coinbase, principale gateway d’ingresso per chi vuole investire in criptovalute.

#1: Tra i cyberthreats del 2018 troviamo al primo posto il cryptojacking, almeno secondo big della cybersecurity come KasperskySymantec. In seguito all’enorme crescita dei prezzi il cryptojacking, è esploso. Cos’è? Consiste nel diffondere malware e usare i pc degli ignari utenti per minare criptovalute.

10,000: Megawatts la potenza richiesta a Hydro-Québec, produttore di corrente franco-canadese, da compagnie specializzate in mining che intendevano spostarsi in Canada per minare. La Nazione a nord degli USA è ricca di risorse naturali e il prezzo della corrente è molto conveniente. BC Hydro, compagnia con sede a Vancouver, ha avuto richieste per 5000 MW. Questi dati si riferiscono però all’inizio dell’anno quando il mining era molto più profittevole rispetto ad oggi.

12/22: Il numero dei grandi blog a livello mondiale che, si è scoperto, hanno accettato denaro per parlare di progetti legati alle criptovalute. Il numero è emerso in seguito a un’indagine di BREAKER svelata ad Ottobre.

$150,000-$175,000: Il salario medio per un ingegnere in grado di sviluppare una blockchain (blockchain engineer). Questa figura è richiestissima in questo periodo segno che le aziende credono nella potenzialità della blockchain.

21: Il numero di Stati Europei che hanno aderito all’European Blockchain Partnership in Aprile. 21 Nazioni a cui si è aggiunta la Norvegia e in seguito altri 5 Stati tra cui anche l’Italia a Settembre.

~8,500: Il numero dei partecipanti alla CoinDesk Consensus conference a New York quest’anno, più del triplo rispetto all’anno scorso, segno che l’interesse è in evidente crescita. L’evento, fulcro della Blockchain Week, dura tre giorni e per parteciparvi è necessario acquistare un ticket che costa più di 2000$.

37: Il numero di pagine preparate da Nouriel Roubini in cui descrive la blockchain come la tecnologia più inutile nella storia dell’umanità. Roubini è un docente ed economista statunitense. È professore di economia alla New York University e presidente di RGE Monitor, una società economica specializzata in analisi finanziaria. E’ famoso per aver previsto la crisi finanziaria del 2008 ed è un grande critico delle criptovalute. Secondo lui bitcoin è usato solo per scopi illeciti (acquisto di armi, droga, etc).

21,716: Il numero di fork eseguiti al bitcoin core repository su GitHub. Migliaia di sviluppatori sono al lavoro sul codice per cercare di capirlo, migliorarlo e svilupparlo.

64: le dimensioni in megabytes del più grosso blocco mai minato. E’ stato creato da CoinGeek, miner principale di Bitcoin SV. Craig S. Wright, a capo del progetto Bitcoin SV, ha parlato addirittura di creare un blocco di 1TB nei prossimi anni, anche se i dettagli tecnici non sono stati ancora rivelati.

$999: Il prezzo dello smartphone Finney, di cui abbiamo parlato spesso anche qui su Cryptominando, creato da Sirin Labs e lanciato alla fine del mese di Novembre. Sirin ha dichiarato di aver già distribuito oltre 160’000 unità.

1150 (and still counting): è il numero di articoli scritti qui su Cryptominando nel 2018 (e manca ancora qualche giorno alla fine dell’anno). Abbiamo raggiunto numeri strabilianti e assolutamente inattesi quando abbiamo avuto l’idea di aprire il blog il 19 Gennaio. Ci teniamo a ringraziare tutti i lettori che ci hanno seguito, sostenuto sui social e aiutato correggendo errori e sviste.

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La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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