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Le migliori e le peggiori 10 criptovalute del terribile mese di Novembre

Poco più di due settimane fa abbiamo assistito ad un forte crollo del mercato che ha fatto precipitare i prezzi di tutte le criptovalute, molte delle quali avevano trovato una certa stabilità da diversi mesi. Ad oggi, nonostante qualche timido segnali, il mercato non ha mostrato evidenti segni di ripresa.

Tra le prime 10 coin per capitalizzazione di mercato, nel mese di Novembre solamente due mostrano un segno verde positivo, e una di loro è una stablecoin (Tether).

top 10 criptovalute novembre

Mediamente, delle altre criptovalute nelle prime 50 posizioni per capitalizzazione di mercato, tutte hanno perso almeno il 20% o più nel mese scorso.

Quindi, che il mese di Novembre sia stato in profondo rosso è cosa ben evidente, ma cerchiamo di vedere più nel dettaglio quali sono state le dieci criptovalute che si sono comportate meglio e peggio a livello di prezzi di mercato.

Le 10 “migliori”

top 10 migliori criptovalute novembre
Le uniche due coin in verde (non stablecoin) sono Factom (FCT) e Bitcoin SV (BSV).

L’impennata del prezzo di FCT sembra essere dovuta al fatto che la propria tecnologia principale, Harmony blockchain-as-a-service (BaaS), sia stata utilizzata dalla società Equator. Quest’ultima è un fornitore leader di soluzioni software predefinite per agenti immobiliari, venditori e altri professionisti del settore ipotecario e immobiliare.

Bitcoin SV, è l’ultimo arrivato, generato dal fork di Bitcoin Cash, ed è uno dei pochi che si salva grazie ad con un aumento netto di oltre il 5%.

La terza coin “migliore” (o forse meglio dire la meno peggiore) è XEM, con una perdita limitata al 17%.

Basic Attention Token (BAT), nonostante il recente sbarco su coinbase, è la peggiore della lista delle migliori (perdonate il gioco di parole) con una perdita di quasi il 32%. Bisogna però tenere conto che BAT arrivava da un precedente significativo aumento del proprio prezzo.

Le 10 peggiori

top 10 peggiori criptovalute novembre
La peggiore di Novembre è senza dubbio Tezos (XTZ), con una perdita di oltre il 60%, seguita a ruota da Bitcoin Cash (BCH) ed ICON (ICX).

Le perdite sono importanti e sono state molte le criptovalute, fuori da questa lista, con una perdita ben superiore ad 1/3 del proprio valore.

Difficile stimare o individuare le possibili cause, sopratutto per le altcoin a minore capitalizzazione di mercato. Sicuramente per BCH il fork ha influito e non poco e sembra avere dato il via alla discesa repentina di tutte le altre criptovalute.

In sintesi il mese di Novembre non ha regalato grandi gioie agli investitori. Non resta che sperare in un Dicembre di riscatto.

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Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Sono entrato nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali cryptocoin sul mercato. Spero in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.
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