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Dopo Amazon, anche Huawei annuncia i propri servizi cloud per blockchain

Giusto l’altro giorno vi abbiamo annunciato il debutto da parte di Amazon Web Services di una nuova serie di servizi dedicati allo sviluppo di blockchain aziendali. Nel dettaglio, il servizio Amazon Managed Blockchain consente di creare una blockchain ad hoc sfruttando le tecnologie di HyperLedger o Ethereum, semplificando nettamente il processo di sviluppo e creazione della rete del registro distribuito.

Oggi invece entra in gioco un altro competitor: Huawei. La soluzione annunciata da Huawei in realtà, denominata Blockchain Cloud Services (BCS), aveva già debuttato ad inizio anno ma solamente in Cina. Ora invece il servizio è usufruibile globalmente dal sito web internazionale Huawei Cloud. Lo trovate QUI.

Dopo Amazon, anche Huawei annuncia i propri servizi cloud per blockchain

Il Huawei Cloud Blockchain Service consente a imprenditori e sviluppatori di tutto il mondo di creare, distribuire e gestire applicazioni basate sulla blockchain sulle infrastrutture di Huawei Cloud. L’annuncio inoltre, getta le basi per una futura blockchain globale, a cui starebbe lavorando il colosso cinese.

Huawei sostiene che il BCS può essere applicato alla maggior parte dei settori. Fra essi vengono citati l’Internet of Things, le Data Applications ed il mondo finanziario. Il servizio coprirà un’ampia gamma di scenari, tra cui la verifica dell’identità, la tranciabilità delle catene alimentari (Supply Chain), l’assistenza sanitaria, le transazioni di dati sensibili, la gestione dei dispositivi dell’IoT e dell’internet dei Veicoli (IoV).

Attualmente, diverse applicazioni della blockchain sono oggetto di studio da parte di migliaia di aziende. Per questo motivo, Huawei ha deciso di fare un ulteriore passo avanti, implementando tale tecnologia nei propri servizi Cloud. Secondo Huawei, il Blockchain Service è flessibile ed assai efficiente. Facilita inoltre il passaggio, l’adesione o l’abbandono di nodi e membri multiruolo all’interno del sistema. Offre poi algoritmi di consenso multipli ed efficienti, in grado di garantire più di 5.000 transazioni al secondo.

Nel comunicato stampa è stato anche evidenziato il basso costo del servizio, sia nello sviluppo che nel mantenimento della piattaforma. Huawei collabora dal 2016 con Hyperledger, progetto Open Source nel campo della blockchain nato dalla Linux Foundation. Grazie ai corposi contributi, Huawei è stata riconosciuta come uno dei principali “player” di Hyperledger. Amazon dunque si ritroverà con un grosso concorrente, in attesa del debutto di altri servizi affini.

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Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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