Bitcoin Cash In Evidenza News

Bitcoin Cash, BAB e BSV: il peggior fork di sempre

Il tanto atteso fork di Bitcoin Cash è avvenuto ieri verso le 19 ora italiana senza particolari intoppi. E’ stato un fork normale, come avevamo previsto: la catena si è divisa in due chain diverse. Ogni chain ha le proprie regole, i propri nodi e i propri miners. Non c’è stato alcun attacco al 51%, non è stato tentato niente da parte della fazione di Wright.

BSV è indietro rispetto al client principale, BitcoinABC, che ha minato molti più blocchi grazie allo spostamento di hash da BTC da parte di Roger Ver. In questo momento l’hashrate di ABC è in calo ma è comunque superiore rispetto a quello di BSV: siamo a 6200 PH/s contro i 4800 PH/s di BSV (dato: https://cash.coin.dance/blocks/hashrate).

coin-dance bab bsv hashwar

L’hashrate di BAB (in giallo) e BSV (in rosso).

In questo momento la fazione di Bitcoin ABC ne esce vincitrice e Wright si sta leccando le ferite. Le chain potrebbero sopravvivere entrambe anche se, inutile dirlo, BAB ha una community e un supporto molto maggiore. Giusto per fare un esempio BSV (che sta per Bitcoin Satoshi Vision) non ha nemmeno un block explorer. Anche se Wright non ammette la sconfitta…

Il peggior fork di sempre

Ho voluto titolare “il peggior fork di sempre” e mi trovo costretto a giustificare questo titolo. I motivi sono molteplici: confusione, mercato in rosso, incertezza.

BSV doveva sconfiggere tutto e tutti invece ha creato solo tanta confusione. BSV e BAB dovevano, sommate, valere più di BCH pre-fork dato che avrebbero dovuto soddisfare le visioni di due community diverse. Invece il prezzo di BCH pre-fork era nettamente superiore rispetto a quello di BAB+BSV oggi. Nel momento in cui scrivo, su Bitfinex, 1 BAB vale 268$ e 1 BSV 104$, in totale meno di 400$. Prima del fork il valore di Bitcoin Cash era nettamente superiore.

I grossi fork della storia avevano un motivo d’esistere. Il fork BTC-BCH è stato necessario perchè c’erano visioni diverse su come affrontare problemi reali (scalabilità su tutti). E’ stato un fork pulito, tranquillo e non sono volati gli stracci: ognuno per la sua strada. Analogamente il discorso vale per ETH e ETC. Il mercato aveva accolto tali fork positivamente, sia perchè creavano realtà differenti, sia perchè avvenuti senza minacce di sorta. Si può dire che nella divisione BCH / BSV, non c’è un vero disaccordo, nessuna discussione sul futuro. E’ stato ridefinito fake-split.

Inoltre, dovete sapere che i miners di BAB e BSV, secondo BitMEX, stanno minando in perdita pur di supportare la propria chain.

Lo split BAB-BSV è stato punito dagli investitori. E’ crollato BCH ma è crollato anche il market cap complessivo e BTC ha toccato il minimo annuale. Questo fork, e la conseguente #hashwar, ha fatto perdere valore al mondo crypto. Il sentimento comune che si percepisce online è la mal sopportazione per i “dittatori”: Craig Steven Wright (CSW) si è atteggiato da dittatore.

Nei prossimi giorni, se le due chain continueranno a esistere, gli exchange dovranno aprire i depositi e i withdraw per BSV e BAB: a quel punto vedremo come si comporterà il mercato. Il problema è che questa assurda guerra non è ancora finita: i supporters di BSV sperano che Wright, come da lui stesso affermato, porti avanti l’hashwar. Con buona pace degli ambientalisti che probabilmente non sanno nulla di BCH, BAB, BSV. Questa situazione potrebbe durare settimane, forse mesi, relegando il mercato in una situazione di incertezza perpetua.

Incertezza che ha coinvolto i possessori di BCH: confusione su quali exchange supportassero il fork, confusione su come riscattare BSV e BAB, confusione su quali wallet supportassero BSV e quali no. Insomma, se ancora ce ne fosse il bisogno, il mondo crypto ha dimostrato di essere ancora troppo complicato per un’adozione su scala globale.

Inoltre ci sono alcune questioni che andrebbero affrontate. Nella tarda serata di ieri la pool capitanata da Roger Ver aveva oltre il 65% di hash complessivo sulla chain di BAB. Quindi la decentralizzazione…?

bcash hashwar

Questo pasticcio era in parte evitabile se la fazione di Bitcoin ABC si fosse mostrata più coesa. E’ una community piccola rispetto a quella di BTC ed ETH con quattro team al lavoro (ABC, BU, XT, Classic) e spesso in competizione. La risposta alle minacce di CSW non è stata univoca: BU tutt’ora afferma di voler collaborare con nChain in futuro se ve ne fosse l’occasione.

Colui che, ad oggi, sta perdendo più denaro è sicuramente Calvin Ayre che fino a ieri stava minando BCH con successo mentre ora mina in perdita su BSV.

Come evolverà la situazione? Cosa accadrà nelle prossime settimane? E’ meglio vendere BAB o BSV? Questi sono i quesiti che tutti si pongono e ci pongono. La realtà è che, ad oggi, la chain di BAB è molto più avanti sotto diversi aspetti e credo sia il cavallo su cui puntare.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
Follow Me:

Related Posts

  1. La mia impressione è che tutti i fork (fatti per qualsiasi ragione) stiano affossando il mercato delle crypto più di tutta quella spazzatura che viene creata ogni giorno (mi riferisco ai progetti fatti col copia e incolla)….avanti così e ci sarà una disaffezione generalizzata al mondo crypto e ci ritroveremo coi wallet pieni di fuffa….Come successe per le internet company a fine millennio succederà anche per le crypto company, resteranno poche realtà che monopolizzeranno il mercato con idee vincenti, il resto sarà monnezza ……

Rispondi