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Innosilicon T3: ASIC Bitcoin da 43 TH/s competitor del Bitmain Antminer S15

Lo scorso giovedì vi abbiamo riportato il debutto dei nuovi Bitmain Antminer S15 e T15, due nuovi ASIC Bitcoin realizzati con chip a sette nanometri per ottenere la miglior efficienza possibile. Quest’oggi, il produttore cinese Innosilicon ha annunciato un competitor alla soluzione di Bitmain, ovvero l’Innosilicon T3.

Come lascia intuire il Tweet ufficiale, abbiamo a che fare con un dispositivo avente un hashrate assai più elevato del Bitmain Antminer S15. Infatti, il nuovo ASIC Bitcoin Innosilicon T3 può spingersi sino a ben 43 TH/s, quasi il 50% in più dell’Antminer S15. Tuttavia la lotta dovrebbe essere incentrata sull’efficienza, visti i valori ed il marketing effettuato da Bitmain.

Vediamo meglio nel dettaglio le specifiche ed il consumo di questo nuovo prodotto, oltre all’efficienza, cercando di compararla con la soluzione di Bitmain.

Innosilicon T3 vs Bitmain Antminer S15: chi è meglio?

L’Innosilicon T3 vanta anch’esso chip realizzati a 7 nanometri per l’esecuzione dell’algoritmo di hashing SHA256, utilizzato nel PoW di Bitcoin ed altre criptovalute. Proprio per questo motivo, nonostante l’hashrate aggressivo pari a 43 TH/s, registra un consumo prossimo ai 2100 Watt/ora. Facendo due rapidi conti, otteniamo un’efficienza di 49 Watt per TH.

Il Bitmain Antminer S15 invece, ha un hashrate massimo di 28 TH/s con un assorbimento di corrente pari a 1596 Watt/ora. Si ha quindi un’efficienza di circa 57 Watt/ora. Valore che può migliorare nella modalità a basso consumo, raggiungendo i 50 Watt per TH, ma con un hashrate massimo di 17 TH/s.

Quindi si, l’Innoslicon T3 vince nettamente rispetto al nuovo Bitmain Antminer S15 sul fronte efficienza ed hashrate, visti i valori dichiarati.

Prezzi e disponibilità?

Tuttavia, vi è un grosso “però”. Innanzitutto il prezzo. Il Bitmain Antminer S15 da 28 TH/s viene venduto a 1475 Dollari, il più economico T15 da 23 TH/s a soli 913 Dollari, mentre l’Innosilicon T3 è venduto a circa 2279 Dollari.

Tralasciando il fatto che a questi prezzi e con i prezzi medi nostrani della corrente elettrica risulta praticamente impossibile o quasi fare il ROI (Return of Investment), l’Innoslicon T3 vanta un prezzo per TH prossimo ai 53 Dollari, cifra molto simile a quella del Bitmain Antminer S15. Solo l’Antminer T15 ha un prezzo inferiore, pari a poco meno di 40 dollari per TH, visto il costo del device ed hashrate, pari rispettivamente a 913 Dollari e 23 TH/s

All’atto pratico dunque, il più conveniente d’acquistare dovrebbe essere l’Antminer T15, dato che con 1826 Dollari di spesa avrete ben 46 TH/s di potenza di hashing. Ovviamente penalizzerete l’efficienza, pari a 67 Watt per TH, dati i consumi di 1541 Watt/ora. Tutto dipende dal prezzo a cui pagate la corrente elettrica. Se si tratta di una cifra molto bassa, tanto vale optare per macchine con il miglior prezzo per TH.

Sul fronte disponibilità, il primo batch dell’Innosilicon T3 verrà spedito a fine Gennaio 2019. Bitmain invece, dovrebbe consegnare i primi Antminer S15 e T15 a partire dal 20 Dicembre 2018, dunque con oltre un mese di anticipo. E’ quindi assai probabile che il secondo batch degli ASIC di Bitmain venga reso disponibile in concomitanza del debutto dell’Innosilicon T3, ma, come accade di solito, il secondo batch di S15 e T15 avrà probabilmente anche un prezzo inferiore. Quindi le soluzioni di Bitmain potrebbero rimanere le migliori, almeno sulla carta.

L’unico reale competitor del Bitmain Antminer S15 potrebbe essere Ebang E++, il cui debutto è atteso a Gennaio/Febbraio 2019. L’Ebang E++ infatti vanta un hashrate di ben 44 TH/s con un consumo inferiore ai 2KWatt/ora. Ciò si traduce in un’efficienza energetica pari a 45 Watt per TH. Il prezzo? 2000 Dollari, per un prezzo per TH di 45 Dollari.

Specifiche complete dell’Innosilicon T3

Tornando all’Innoslicon T3, l’ASIC vanta un hashrate di picco prossimo ai 43 TH/s, con un consumo di 2100 Watt/ora. Esiste anche una modalità a basso consumo,  ma non sono state dichiarate le specifiche di funzionamento.

Le dimensioni sono di 430mm per 141mm per 220mm, Il peso ammonta a 10KG. L’alimentatore è integrato nella parte superiore dell’ASIC. Non va acquistato separatamente dunque.

Infine, è stato abilitato anche l’ASICBoost, di cui vi abbiamo parlato di recente. Trovate tutti i dettagli per il pre-ordine sulla pagina ufficiale del prodotto: QUI

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Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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