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Bitcoin Cash (BCH) vola (+15%): merito del fork in arrivo il 15 Novembre

Il prezzo di Bitcoin Cash (BCH) è salito di circa il 15% nelle ultime 24 ore. Questa crescita è dovuta al fork, in arrivo il prossimo 15 Novembre, che sarà supportato da diversi exchange.

Non sai cos’è un fork? Qui trovi la nostra spiegazione.

Bitcoin Cash (BCH) fork

[UPDATE Lunedì 05/11]

Ciò che ha alimentato questa crescita è l’annuncio da parte di grossi exchange come Binance e Coinbase che intendono supportare il fork. In realtà Binance ha precisato che supporterà il fork ma non è detto supporti anche la chain secondaria che si creerà. Per ora si limiteranno a bloccare prelievi e depositi di BCH a ridosso del fork, facendo uno snapshot dei saldi dei token conservati negli account dei clienti. Coinbase però ha precisato che, almeno secondo loro, l’eventuale nuova catena (proseguite la lettura per ulteriori dettagli in merito) non ha grandi probabilità di sopravvivere. Della stessa idea è Ledger, il produttore del noto Nano S, che ha dichiarato che supporterà la catena dominante, ovvero il fork con il maggior hashing power e la maggiore stabilità. A ridosso del 15 pubblicheremo un articolo con una lista di tutti gli exchange che supporteranno il fork, in ogni caso per evitare problemi il consiglio è quello di spostare i vostri BCH su un wallet privato in modo da poter usare la chiave privata per accedere al wallet della nuova chain e riscattare i nuovi token.

[FINE UPDATE]

BCH, di routine, esegue un hard fork ogni sei mesi. Il fork del 15 Novembre è un po’ diverso dal solito perchè gli sviluppatori non sono giunti ad un accordo su questo upgrade e c’è il rischio (quasi una certezza) che si originino due chain separate entrambe supportate da molti developers. La community può spezzarsi.

Nel momento in cui scrivo 1 BCH vale circa 550$ stando a CoinMarketCap.

Bitcoin Cash: il fork di Bitcoin nelle condizioni del padre

E’ ironico che Bitcoin Cash, nato da una costola di Bitcoin a causa di opinioni discordanti tra gli sviluppatori (soprattutto su come risolvere i problemi di scalabilità), si trovi ora nelle stesse condizioni del padre.

Non sai cos’è Bitcoin Cash? Qui trovi il nostro articolo dedicato.

I developers di due gruppi differenti hanno un disaccordo su come procedere per alcuni upgrade del software e del protocollo. Le fazioni sono in sostanza due: quella predominanate è Bitcoin ABC, supportata da Bitmain, e costituita dal pool di sviluppatori che ha guidato il fork di Bitcoin dando origine a Bitcoin Cash.

Bigbit

Stando a bitcoincash.org, l’upgrade sarà compatibile con:

  • Bitcoin ABC 0.18.2
  • Bitcoin Unlimited Cash Edition 1.5.0.0
  • bcoin – bcash 1.1.0 (to be released)

L’altra fazione è guidata da Craig Wright che intende puntare maggiormente su una maggiore privacy delle transazioni. ABC opta per Canonical Transaction e Sign Data Verify, mentre il gruppo che adesso supporta SV ha detto “no” e ha proposto una sua roadmap alternativa (riattivare i vecchi OP Codes di Satoshi e continuare ad aumentare il limite del blocco). Craig Wright non ha trovato un compromesso con gli sviluppatori di Bitcoin ABC e ha deciso di proseguire per la sua strada.

Durante il fork di novembre la maggioranza dell’hash rate deve cambiare il nodo (la versione precedente di BitcoinABC che aveva il 90% dell’hash rate dei miners è fatta per smettere di funzionare in caso di upgrade). La modalità di soluzione della diatriba è semplicemente il Nakamoto Consensus: il ramo con più lavoro (PoW) sarà quello che determinerà chi dei due gruppi avrà la meglio. Il gruppo con la minoranza dell’hash rate potrà comunque portare avanti la catena minoritaria, oppure potrà riunirsi alla maggioranza e continuare con le regole della maggioranza.

C’è discordanza di vedute su quale fazione prevarrà e non è facile indovinare: potrebbero anche sopravvivere entrambe.

Il prezzo sale

Bitcoin Cash bch fork

Il supporto di un fork dipende di fatto dai miner: se decidono di non supportarlo morirà gradualmente.  Se però i miner si dividessero in modo equo potrebbero, come detto, sopravvivere entrambe le chain. Gli investitori che stanno holdando (o comprando in questi giorni) BCH riceveranno un quantitativo di token equivalente da entrambe le chain. Ecco perchè il prezzo sale: molti investitori stanno acquistando BCH in attesa del fork. I volumi di BCH sono in netta crescita, oggi ad esempio è l’asset più scambiato su Bitfinex.

Se entrambe le chain dovessero sopravvivere potrebbe essere un’ottima occasione per guadagnare qualcosa in un mercato bearish da un po’ di tempo.

E’ chiaro che, nel caso ci fosse lo split, i nuovi token, a detta di molti si chiameranno BSV, potrebbero essere presto venduti in massa sugli exchange che li supporteranno. Analogamente, dopo aver ottenuto i token BSV molti traders chiuderanno le proprie posizioni vendendo BCH. Inoltre, considerate che ci sono attori molto grossi in questa disputa: Bitmain possiede 1 milione di BCH e quindi potrebbe avere molto presto 1 milione di BSV: cosa ne farà?

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Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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