News Wallet

Trezor insieme a Changelly e Shapeshift: convertite le vostre criptovalute direttamente dal wallet

E’ ora possibile convertire Bitcoin in altre criptovalute direttamente dall’interfaccia del vostro Trezor. Per i pochi che non lo sapessero si tratta di un “hardware wallet“. Uno dei metodi più sicuri per conservare criptovalute consiste nell’uso di tale dispositivo. Un hardware wallet è in grado di conservare la chiave privata in maniera sicura, essendo un device “offline”, teoricamente immune ad attacchi hacker. Se volete saperne di più sugli hardware wallet vi rimando alla nostra rassegna.

Il Trezor è forse l’hardware wallet più interessante e completo del momento. Stiamo parlando del Trezor Model T, un dispositivo dotato di un display da 0.83 pollici LCD a colori, munito di touchscreen e con risoluzione di 240 x 240 Pixel. Proprio lo schermo vi consentirà di utilizzare il wallet in maniera molto più intuitiva e semplice del Ledger Nano S.

Trezor, un exchange sempre in tasca

trezor changelly shapeshift wallet

Come detto in apertura d’articolo grazie ad un aggiornamento software è ora possibile scambiare criptovalute direttamente dall’interfaccia del wallet (Model T): non sarà più necessario inviare le vostre crypto ad un exchange.

Bigbit

La novità è stata annunciata ieri da SatoshiLabs, l’azienda dietro il Trezor wallet.

Con questa novità il Trezor è più versatile e utile che mai. A partire da oggi potete scambiare diverse criptovalute direttamente dal vostro wallet: l’intero processo di scambio avviene nell’interfaccia del Trezor.

Com’è possibile? La cosa è possibile grazie alla partnership con Changelly e ShapeShift. Si tratta di due instant exchange services. Chiaramente questa funzionalità non è gratuita, il tasso di cambio e soprattutto le fees sono applicate dai suddetti exchange e solitamente dove c’è estrema semplicità d’uso il prezzo è salato.

trezor

SatoshiLabs dunque mette a disposizione l’hardware wallet ma il processo di scambio è gestito da Changelly e Shapeshift. L’azienda ha voluto precisare quanto segue:

Non chiederemo mai ai nostri utenti KYC o altri moduli simili per usare il Trezor Model T. Se gli exchange (sopra citati, ndR) decideranno di richiedere KYC, registrazioni e verifiche sarà una decisione presa da loro: non chiederemo mai informazioni personali.

Per ulteriori dettagli vi rimando alla guida completa per usare questa nuova funzionalità.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi