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Trovato il Bug nel fork Constantinople di Ethereum sulla testnet Ropsten

Giusto sabato vi abbiamo riportato del debutto dell’hard fork Constantinople sulla mainnet di Ethereum, inizialmente atteso per la fine di Novembre ma poi rimandato alla fine dell’anno, o addirittura all’inizio del 2019, a causa di un problema al meccanismo di consenso riscontrato sulla testnet Ropsten.

Tale problema, dovuto ad un bug dell’aggiornamento Constantinople, eseguito nei giorni scorsi sulla testnet, ha comportato un chain split della blockchain di Ropsten. Nelle ultime ore, però, gli sviluppatori hanno individuato ed isolato il problema, nonché trovato una soluzione al baco. Cerchiamo di capire l’origine del problema.

Fixato il Bug scovato in Constantinople

Il bug ha a che fare con l’implementazione del nuovo Ethereum Improvement Proposal (EIP) che permette di calcolare in maniera più efficiente il GAS necessario per eseguire le transazioni. Tuttavia, il problema ha interessato solamente il Client Parity, causando uno split della testnet.

Stando alle parole dello sviluppatore Wei Tang, il bug che ha colpito Parity e Aleth è stato scovato e riguarda lo store refund saturating_sub (contabilizzazione dei rimborsi). “Rilasceremo presto una patch release che dovrebbe risolvere il problema al meccanismo di consenso su Ropsten“, ha affermato Martin Holst Swende, un altro sviluppatore che ha già testato il fix, dimostrando appunto che Geth e Parity, i due principali clienti di ethereum, possono finalmente venir sincronizzati.

Alexey Akhunov, un ricercatore e sviluppatore indipendente, ha affermato che Parity utilizza un modo diverso per contabilizzare i rimborsi. Invece di avere un contatore globale utilizza i substates con i propri contatori. In passato, anche il client Geth aveva un approccio simile, ma dopo il DoS di Shanghai il meccanismo è stato rivisto.

Avendo dunque i due client un meccanismo diverso di calcolo del GAS, si è verificato un vero e proprio chain splitting.

In merito alla gravità del bug, Tang ha affermato:

L’idea di eseguire gli hard fork sulla testnet Ropsten serve appunto per effettuare test d’uso reali della rete con i nuovi aggiornamenti del protocollo. In questo modo, è possibile individuare eventuali problemi e bug. Naturalmente, qualsiasi bug al consenso della rete può avere conseguenze piuttosto gravi. Ecco perché vogliamo fare test approfonditi e rivedere il codice – sia usando la testnet Ropsten che tramite code review – prima di effettuare l’aggiornamento sulla rete principale.

Trovato il bug, Parity ora dovrà essere aggiornato poi ripartirà il testing.

Ethereum: Constantinople arriverà a fine Novembre dunque?

A questo punto sorge spontanea la domanda: quando arriverà Constantiople sulla mainnet di Ethereum?

Lo sviluppatore Tang ha esordito con un “No Comment“, segno che vi è ancora incertezza sulle presunte tempistiche di debutto. Tuttavia, dal momento che il problema è stato individuato e corretto quasi subito, non dovrebbero esserci ritardi ingenti, salvo l’insorgere di nuovi bug. Pertanto rimane plausibile un debutto dell’hard fork per la fine dell’anno. Attendiamo comunicazioni ufficiali in merito.

Poi toccherà all’implementazione delle varie migliorie dell’Ethereum 2.0, di cui vi abbiamo già illustrato la roadmap.

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Marco Picchi

Ingegnere Elettronico, da anni appassionato di hardware, IoT e reti. Ho scoperto Bitcoin nel 2012 per poi buttarmi sul mining casalingo l'anno successivo. Ad oggi seguo con interesse lo sviluppo di tecnologia Blockchain.
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