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Quasi 1 miliardo di dollari in criptovalute rubati da cybercriminali nel 2018

Un recente report da parte di CipherTrace afferma che nel 2018 sono state rubate da cybercriminali criptovalute per un controvalore pari a quasi 1 miliardo di dollari (USD). CipherTrace è una compagnia fondata nel 2015 in California, USA, che sviluppa soluzioni per la sicurezza della blockchain con l’obiettivo di rendere sicure le criptovalute.

Il report

Il medesimo report del 2017 evidenziava furti in criptovalute per 266 miliardi di dollari. Tale cifra è cresciuta quasi 4 volte tanto durante il corso del 2018. CipherTrace ha quantificato furti per ben 927 milioni di dollari. Questo dato fa riferimento ai soli furti perpetrati ai danni di exchange o piattaforme di trading. Andrebbero sommati a tale cifra i furti avvenuti ai danni dei wallet degli ignari utenti i quali si sono trovati il portafoglio svuotato. Chiaramente questa tipologia di furti non può essere certificata nè quantificata in modo sistematico.

Solo nel Q3 2018 sono state rubate criptovalute per un controvalore pari a circa 173 milioni di dollari. L’enorme crescita del mercato crypto a fine 2017 ha attratto gli hackers verso questo mondo facendo schizzare alle stelle i tentativi di hacking (alcuni dei quali, purtroppo, riusciti). Solo pochi giorni fa vi abbiamo riportato le notizie circa l’hacking di Spanckchaine dell’exchange Zaif.

Dave Jevans, chief executive officer di CipherTrace, ha dichiarato quanto segue:

Il vero problema è che le autorità sono in netto ritardo. Ci sono solo alcuni paesi che hanno realmente applicato forti leggi contro il riciclaggio di denaro.

Devans inoltre ha dichiarato che il report non contiene tutti i furti ai danni degli exchange ma solo i principali. Ad esempio la compagnia era a conoscenza di un furto di oltre $60 milioni che non è stato inserito nel documento.

A conferma dei numeri riportati da CipherTrace un’altra azienda di security, Carbon Black, ha stimato furti di criptovalute per un controvalore di 1.1 miliardi di dollari.

Exchange poco sicuri

Recentemente abbiamo pubblicato la classifica aggiornata degli exchange più sicuri, realizzata dall’agenzia di rating ICORating. Molti exchange hanno subito furti perchè poco sicuri e la facilità nello spostare le criptovalute non aiuta. Alcuni riescono a riprendersi da un attacco altri invece sono costretti a chiudere (ad esempio Mt. Gox, per citare un caso famoso). Il consiglio è sempre il solito: cercate di affidarvi ad exchange noti e con volumi di scambio giornalieri elevati e se non siete traders spostate le vostre criptovalute in un wallet privato.

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La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

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Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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