Mining Monero News

I Miner per Monero si aggiornano al CryptoNightV8 in attesa del prossimo fork

Chi segue Monero è a conoscenza della nuova policy introdotta lo scorso Febbraio in merito alla questione degli ASIC nel mining. Il team infatti, aveva annunciato che ogni sei mesi, in occasione di ogni fork programmato, avrebbe introdotto delle semplici ma efficaci modifiche al PoW, così da escludere gli ASIC dal processo mining della moneta.

Come ci è stato anticipato da SerHack, sviluppatore italiano di Monero (XMR) che abbiamo avuto modo di intervistare nelle scorse settimane, la nuova variante del CryptoNight, chiamata CryptoNightV8, non è molte differente dalla precedente versione. In sostanza, il nuovo algoritmo implementa una nuova tecnica per scoraggiare gli ASIC ed anche gli FPGA.

Si avrà un rimescolamento dei bit (Shuffle), già presente nell’attuale release, ma anziché in 16 byte, in 64 byte (16 * 4) rendendo Cryptonight più “vorace” in termini di banda. La modifica allo shuffle renderà CryptonightV8 quattro volte più esigente in termini di larghezza di banda della memoria, rendendo ASIC ed FPGA quattro volte più lenti. Allo stesso tempo, le prestazioni delle CPU e GPU rimangono pressoché invariate perché questa larghezza di banda è già presente ma non è ancora stata utilizzata.

Al momento, sono già disponibili diversi miners aggiornati al nuovo PoW. Fra di essi citiamo Cast-XMR, giunto alla release 1.5.0 Ieri invece, è stato rilasciato SRBMiner, ora disponibile nella versione 1.6.8. Presente ormai anche XMR-Stak, in beta testing sul nuovo algoritmo da inizio ottobre.

Mancano ancora all’appello alcuni miner ma dovrebbe esser questione di giorni, visto che il fork avverrà tra poco più di una settimana.

Atteso un crollo dell’hashrate su Monero?

Lo scorso Aprile, in occasione del fork e cambio di PoW, abbiamo assistito ad un vero e proprio crollo dell’hashrate della rete, con un significativo calo della difficoltà.

Molto probabilmente anche stavolta si avrà un calo, ma non così drastico come accaduto la scorsa volta. All’epoca infatti, vi erano un ingente numero di ASIC impegnati nel mining di Monero. Oggi invece, salvo ASIC “segreti”, sulla rete dovrebbero esservi diversi miners muniti di FPGA, ma parliamo comunque di una cerchia ristretta, visti i costi.

Vedremo quanto sarà ingente il calo, che in parte sarà dovuto anche ai minatori distratti non aggiornati sul cambio PoW. Per quanto riguarda la nascita di nuove monete dal fork, per il momento pare un’opzione esclusa, salvo sorprese. Vi terremo aggiornati!

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi