Ethereum News

Stando ai ricercatori, Ethereum potrebbe eseguire 17mila transazioni al secondo con le snarks side chain

Lo scorso mese, Vitalik Buterin, co-founder di Ethereum (ETH), ha affermato che la blockchain di Ethereum in futuro garantirà un throughput medio di 500 transazioni al secondo. Ciò sarà possibile utilizzando ZK-SNARKS, la medesima tecnologia che troviamo nel protocollo di ZCash, moneta privacy oriented.

Tuttavia, stando allo studio effettuato dai ricercatori di Ethereum, è possibile spingersi molto più in alto. Sfruttando infatti l’introduzione delle cosiddette “snark-based side chain”, Ethereum potrebbe riuscire ad eseguire ben 17.000 transazioni al secondo, avvicinandosi alla capacità della rete di Visa.

Cerchiamo meglio di capire come.

Ethereum potrebbe eseguire 17mila transazioni al secondo con le snarks side chain

Come già visto con Plasma e le principali soluzioni del second layer (QUI il nostro approfondimento dedicato), anche le snark-based side chain sono soluzioni off-chain che consentono agli utenti di elaborare il trasferimento di token ed Ethereum al di fuori della blockchain primaria. In questo modo, è possibile raggiungere throughtput assai elevati, pari a decine di migliaia di transazioni al secondo. Non solo, anche le fee di transazione risulterebbero avere costi irrisori.

Le side chain basate sul protocollo Snark, si occupano dell’apertura e chiusura dei canali di transazioni e del caricamento sulla blockchain principale di Ethereum dell’unica transazione finale. Inoltre, invece che chiudere totalmente un canale di transazioni, gli utenti potranno anche sfruttare gli Smart Contract per prelevare una parte dei fondi all’interno del canale, senza per forza doverlo chiudere. A questo punto però, potremmo pensare ad un’ipotetico utente malintenzionato. Esso potrebbe impedire il prelievo dei fondi dal canale o rubarli. Ed è qui che entra in gioco il meccanismo di “punizione” integrato nel protocollo. Tale meccanismo infatti, punisce i malintenzionati degradando il canale e facendolo dunque diventare un token sulla blockchain. In questo modo, impedisce che sul canale vengano eseguite ulteriori operazioni.

Bigbit

Stando alle affermazioni di uno dei ricercatori, nel caso in cui vi sia un malintenzionato, il sistema degrada il canale ad un token sulla blockchain. In questo modo, il malvivente non può rubare fondi per un periodo di tempo significativo. Nel caso in cui non vi siano dati disponibili, è possibile sostituire l’operatore e tornare ad uno stato valido precedente, così da riprendere le operazioni dall’ultimo stato verificato con il nuovo operatore.

Le side chain basate su Snark dunque, consentono agli utenti di inviare e ricevere pagamenti mantenendo un’elevata sicurezza del sistema. Permettono poi di abbattere le fee ed eseguire migliaia di operazioni.

La corsa alla scalabilità di Ethereum

ZK-Snarks, le snark-based side chain, Plasma e lo Sharding sono solo alcune delle diverse soluzioni orientate al miglioramento della scalabilità di Ethereum che stanno venendo sviluppate e testate dall’ampia community di developer.

In passato, Buterin aveva affermato che l’integrazione delle soluzioni di scalabilità del second layer con lo sharding potrebbe consentire ad Ethereum di elaborare un milione di transazioni al secondo.

ZK-SNARKS, data la capacità di “verificare la correttezza dei calcoli senza doverli eseguire” ed “apprendere ciò che è stato eseguito“, dovrebbe garantire una migliore efficienza nella rete. Inoltre, dovrebbe migliorare la scalabilità del 3000%.

Nei prossimi mesi ed anni, Ethereum continuerà a testare tutte queste soluzioni di scalabilità e ad implementarle passo dopo passo, migliorando gradualmente la rete. Attualmente, il throughput di Ethereum non è sufficiente per gestire applicazioni decentralizzate (dApp) con milioni di utenti. Ma nemmeno le dApps attuali sono pronte a gestire milioni di utenti. Ci sarà dunque un miglioramento graduale sia della rete che delle dApps, proporzionale all’adozione. Vedremo come proseguirà la crescita della creatura di Buterin.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

[VIA]

Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi