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Il discorso completo del ministro Luigi di Maio: arriva la Blockchain in Italia

Ecco il discorso completo (trascritto per intero) che il Ministro Luigi di Maio ha tenuto oggi a Bruxelles davanti al palazzo della commissione europea:

Buongiorno a tutti,

vi parlo da Bruxelles. Alle mie spalle c’è il palazzo della commissione europea dove ci sono Juncker, Moscovici e tutti quanti gli altri. Io devo dirvi che prima di tutto oggi sono qui per fare qualcosa che riguarda i prossimi venti o trent’anni: l’adesione dell’Italia alla Partnership Blockchain. Qui parliamo sempre di questioni dell’Italia, del dibattito politico, che cammina sempre alla giornata e guarda alla giornata. Stiamo finalmente guardando al futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti.

La blockchain: una rivoluzione epocale come Internet

La blockchain funziona così: è come se ogni volta che acquistiamo un pomodoro al supermercato o un prodotto artigianale, e facciamo un deposito in banca o compriamo un qualsiasi prodotto, ci fosse un notaio a fianco a noi che ci certifica ogni volta che non ci hanno fregato, cioè che non ci hanno venduto un pomodoro che era made in Italy ma non è made in Italy, che non ci hanno venduto un prodotto artigianale taroccato o come si dice dalle mie parti “pezzottato”, che in banca non c’è una banca che ci mette interessi che non ci aveva detto, o scherzetti sul conto corrente e così via.

Ovviamente è un percorso, non è che da domani mattina avremo tutto questo, ma per spiegarlo con molta semplicità tutto quello che prima aveva un intermediario oggi non ce l’avrà più perché la blockchain supererà gli intermediari. Vi rendete conto che è una rivoluzione epocale, come internet. Come quando è arrivato Internet ed è cambiato tutto nelle nostre vite, adesso arriverà questa tecnologia che è la stessa con cui ad esempio si creano anche nuove monete, Bitcoin è quella più famosa, ma sono le criptovalute con cui potremmo fare altri tipi di transazioni.

Non solo Blockchain, ma anche intelligenza artificiale

Tutto questo rientra in qualcosa di molto più grande che è il nostro progetto come Ministero dello Sviluppo Economico sul “digitale in Italia” non solo blockchain ma anche intelligenza artificiale. Se andate sul sito  del Ministero Sviluppo Economico troverete la sezione per l’intelligenza artificiale. Significa che noi faremo un piano per l’intelligenza artificiale in l’Italia nei prossimi mesi che sarà il piano dei prossimi anni. Allo stesso tempo sempre sull’intelligenza entro l’anno sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sul nostro portale, svilupperemo un piccolo software, un piccolo bot di intelligenza artificiale, che risponderà in automatico ai cittadini che porranno delle domande sugli incentivi alle imprese.

IoT: “Internet delle cose” e il 5G

Poi c’è tutto il tema dell’Internet delle cose e del 5G. In questi giorni stiamo facendo la gara per il 5G. Il 5G  non serve tanto i cellulari, siccome abbiamo il 4G, ma servirà alle aziende e alla pubblica amministrazione per trasferire una grande mole di dati. Il 5G viaggia sulle frequenze radiotelevisive e pensate che queste frequenze che stiamo mettendo all’asta partivano da una base di 2 miliardi.

Stanno partecipando i grandi player telefonici delle telecomunicazioni e siamo arrivati già a 5,3 miliardi di euro di offerte perché è una cosa molto importante per lo sviluppo del nostro paese. Per intenderci il 5G permetterà alle auto senza guidatore di poter funzionare. Perché è importante? Perché è come se fosse, lo dico in maniera banale, un tubo più largo su cui passano i dati più velocemente, e quindi un’auto senza guidatore, per ricevere l’input di frenare perché ha un’auto davanti, quell’input lo riceverà più velocemente se i dati viaggeranno più in fretta.

Public Cloud e Big Data

Poi c’è tutta un’altra partita che quella del Cloud pubblico. Dove stanno andando i Big Data nel mondo? Dove stiamo portando tutte queste informazioni che ci riguardano quando utilizziamo i social? Quando utilizziamo i portali della pubblica amministrazione? Oggi sta andando tutto, anche il backup del vostro iPhone, sui Cloud privati cioè database in mano ai privati. Voi pensate di essere i riservati, di avere un comportamento riservato, ma in realtà tutto quello che fate viene depositato su un Cloud privato. Serve un Cloud pubblico, cioè serve un database garantito dallo Stato dove mettere informazioni sensibili per evitare che finiscano in mani sbagliate.

Ci sono poi le nuove tecnologie che stiamo sviluppando, stiamo per mettere un presidio digitale, un presidio sull’innovazione in ogni Ministero. In modo tale che che tutti i ministeri possano iniziare a rinnovarsi. Ci sono tante cose da fare che riguardano i prossimi anni e che ci permetteranno nei prossimi anni di fare grandi cose.

Fondo per le venture capital e startup innovative,
e “Fondo non parto più”, per i giovani

Le ultime due cose importanti che porteremo nella legge di bilancio, e poi parliamo della manovra, sono un fondo per le venture capital, per le startup innovative, perché un giovane italiano con un’idea innovativa non deve più andare a svilupparla a Berlino, a Bruxelles etc, ma la potrà sviluppare qui in Italia e ci sono dei fondi e ci saranno dei fondi per far sì che quell’idea innovativa resti italiana e ci investano privati e pubblici nella sua idea. Lo chiameremo “fondo non parto più” perché permetterà a tanti ragazzi di non andare più via dall’Italia ma di restare in Italia con le loro idee innovative.

E poi un altro fondo, che verrà creato presso il Ministero dello sviluppo economico, per la blockchain e l’intelligenza artificiale. Oggi abbiamo firmato questa partnership, vi ho spiegato che cos’è la blockchain: è un notaio che non vedete.

La blockchain in Italia

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Ma adesso lo vogliamo sperimentare, dove? Nel made in italy.

Siccome c’è troppa contraffazione nel Made in Italy, cioè si vende in giro per il mondo un equivalente in decine di miliardi di euro di finto made in Italy, noi dobbiamo cominciare a controllarlo.
Possiamo farlo solo con la Guardia di Finanza (che ringrazio per i suoi controlli)?  Solo con gli osservatori delle varie associazioni di categoria? Con le prefetture?
No, dobbiamo cominciare a farlo con le tecnologie! La blockchain è la tecnologia che ci permetterà di azzerare la contraffazione sul made in Italy, perciò la cominceremo a sperimentare.

Come sapete io adesso…oggi c’era un Consiglio Europeo che affrontava questi temi qui a Bruxelles, ma dovrò tornare in Italia perché oggi si avvia la manovra del Popolo.
L’abbiamo detto più volte e continuo a dirlo questa dovrà essere una manovra coraggiosa, che combatte i potenti ed aiuta i cittadini.
E quello che sta succedendo in queste ore è legato al fatto che stiamo decidendo quanto coraggiosa e quanto importante debba essere questa manovra. Io ve lo dico subito. È inutile raccontare frottole ai cittadini. Dobbiamo fare una manovra, c’è gente che deve andare in pensione in Italia e dobbiamo mandarla in pensione perché la legge Fornero va superata. C’è gente che deve trovare lavoro e giovani che non devono più emigrare e dobbiamo fare il reddito di cittadinanza, perché così con i centri per l’impiego glieli daremo noi i lavori e ai giovani gli daremo il primo lavoro. Allo stesso tempo abbiamo pensionati sotto la soglia di povertà assoluta e questi pensionati hanno diritto ad una pensione minima di €780 al mese. D’ora in poi non ci sarà più nessuna pensione minima sotto ai 780 euro. E ancora: le tasse, le tasse per le imprese, meno paghi se assumi. E soprattutto dobbiamo creare la cosiddetta flat tax che è nel contratto di governo e ci siamo impegnati a farla. Tutto questo lo faremo e lo dobbiamo fare perché altrimenti ve lo dico con tutto il cuore non vale la pena neanche andare avanti. Quindi deve essere chiara una cosa: che il Movimento 5 Stelle voterà manovre coraggiose, voterà un Def: documento economico finanziario.

La manovra del popolo

Nelle prossime ore tornerò in Italia, dove ci vedremo col presidente Conte e con la Lega e con il ministro dell’economia per mettere finalmente a punto un Def che soddisfi le vostre esigenze. Non potremo fare tutto subito ma dovremmo fare molto subito è per questo che si chiama manovra del popolo. Moscovici e i suoi amici sono in questo palazzo, credo ancora per poco perché le elezioni europee saranno un altro terremoto politico come il quattro marzo in Italia.
Se ne dovranno fare una ragione, se ne facciano una ragione anche perché qui non è che solo noi stiamo contestando le politiche europee. Uno dei più grandi europeisti che si chiama Macron ha deciso di superare le garanzie che ha dato il deficit Pil all’Europa, tanto è vero che parla di 2.8 di deficit Pil.
Abbiamo tante occasioni per fare cose buone, ma la manovra, la legge di bilancio e il Def sono una grande occasione di programmare un futuro migliore. Ci sono tante persone che soffrono in Italia, tanta gente che sta vivendo un momento davvero difficile nella propria vita, ci sono giovani e meno giovani che subiscono umiliazioni ogni giorno perché mandano curriculum cercano lavoro ma non trovano mai nulla. Quella gente si sta convincendo di essere incapace invece non è questo il problema non è quella gente che è incapace. Questi ragazzi non sono loro gli incapaci che non riescono a trovare lavoro.
La verità è che c’è stato un sistema perverso in questi anni che ha sprecato risorse pubbliche, non le ha date ai giovani per riuscire ad avere un lavoro e non le ha investite correttamente nelle politiche attive del lavoro. Noi vogliamo rivoluzionare tutto questo, e tutto dipende dal Def: la vita degli Imprenditori che tutt’ora si suicidano perché sono finiti sotto le grinfie di Equitalia. Chi poi alla fine non riesce a pagare le tasse per difficoltà non perché evasore.

Parola d’ordine: semplificazione

Questa vita va semplificata. Bisogna dire d’ora in poi: si pagano le tasse, per quelle in precedenza invece si trova un accordo tra Agenzia delle Entrate e l’imprenditore e chiudiamo un accordo che ci consente di tornare a respirare. Come tanta gente e tante imprese mi stanno dicendo: “se voi ci mandate in pensione oggi, quelli che non sono andato in pensione per legge Fornero, noi ne pensioniamo uno e ne assumiamo due perché c’è tanta gente, tanti imprenditori che vogliono assumere giovani”. Anche perché stanno cambiando i lavori e stanno cambiando le competenze. Abbiamo tanto da fare ma è un obiettivo malsano se cominciamo a dire che dobbiamo tenere a posto un numerino, noi vogliamo tenere i conti pubblici a posto ma l’obiettivo principale per la legge di bilancio sono i diritti dei cittadini.

Così si conclude il discorso del Ministro che abbiamo deciso di riportare per intero proprio perchè parla diffusamente della blockchain e della sua prossima adozione nel nostro Paese.

Di seguito vi lascio il video completo:

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
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  1. #scusateilritardo Finalmente vi stavamo aspettando. Followine ha studiato per tre anni la contraffazione del vino nel mondo per creare un sistema basato su blockchain in grado di capire dove e quando essa avviene.
    Ci aspettiamo una chiamata dal ministro così magari possiamo dare qualche dritta.

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