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Nvidia RTX 2080 Ti: tutti i test sui principali algoritmi di mining

Giusto l’altro ieri vi abbiamo riportato i primi test nel mining di Ethereum della nuova Nvidia RTX 2080 Ti. Abbiamo visto che la scheda è in grado di ottenere un hashrate compreso fra i 49 e 52 MH/s nel mining di Ethereum, stando a ciò che riportano ComputerBase.deHexus. Ovviamente ci riferiamo a valori con la scheda impostata ai parametri di fabbrica.

Nelle ultime ore sono però emersi altri test di diverse testate giornalistiche, fra cui LegitReviews, che ha deciso di testare la scheda e di ottimizzarne le prestazioni spremendola in overclock. Non solo, un portale russo ha eseguito i test sui principali algoritmi di mining utilizzati.

Vediamo dunque ciò che emerso.

Nvidia RTX 2080 Ti: hashrate di 56-57 MH/s su Ethereum con Overclock

Come accennato prima, LegitReviews ha testato la scheda, cercando di ottimizzare consumi ed hashrate. Nei test, la Nvidia RTX 2080 Ti a default ha ottenuto con Claymore 11.9 un hashrate pari a 49  MH/s. Il tutto con un consumo della sola scheda video pari ad oltre 270 Watt.

Agendo sui parametri, in particolare aumentando la frequenza delle memorie GDDR6 di oltre 1000 MHz ed abbassando il power limit al 75% tramite l’utility Evga Precision X si sono ottenuti risultati migliori.

Nvidia RTX 2080 Ti Mining Ethereum

LegitReviews riporta infatti un hashrate salito a ben 56-57 MH/s con un consumo calato di ben 80 Watt. L’assorbimento della scheda dunque, è pari a circa 190 Watt. Buone anche le temperature, sempre inferiori ai 70 gradi.

Bigbit

Prestazioni buone, ma di certo a questi prezzi i miners preferiranno optare per delle “vecchie” GTX 1080 o 1080 Ti, viste le cifre decisamente più contenute. In ogni caso, le prestazioni miglioreranno col tempo, sia grazie ai nuovi miner ottimizzati ma soprattutto grazie alla famosa “pillola”, volta ad ottimizzare timings e parametri delle memorie. Vedremo fin dove potranno venir spinte queste GPU.

I test sui principali algoritmi di mining

La novità più succulenta però, riguarda i test negli altri algoritmi di mining. Sfruttando infatti l’utility di NiceHash, sono stati eseguiti i test su altri tipi di PoW oltre all’Ethash di Ethereum. In questo caso però, per ora abbiamo solamente i test con la scheda alle impostazioni di fabbrica.

Nvidia RTX 2080 Ti Mining Ethereum

Ecco le prestazioni registrate:

  • CryptoNightV7: 1000 H/s;
  • X16R: 16.572 MH/s;
  • Decred: 6.144 GH/s;
  • Pascal: 3.019 GH/s;
  • Keccak: 1.712 GH/s;
  • Ethash: 49 MH/s.

Anche qui ovviamente sarà necessario attendere le ottimizzazioni dei vari miner, specie quelli per Monero (CryptoNight dunque), viste le prestazioni abbastanza contenute su tale algoritmo. Buone invece le prestazioni su X16R, dove mediamente una 1080 Ti ottiene 16 MH/s. Dunque con le giuste ottimizzazione la 2080 Ti otterrà quasi sicuramente un notevole distacco prestazionale.

Per il momento non ci sono altri test.

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Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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