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I migliori ASIC per il mining del Bitcoin | Autunno 2018

Al giorno d’oggi, l’unico mezzo per minare criptovalute quali Bitcoin, Bitcoin Cash ed altre monete con algoritmo di mining SHA-256, sono gli ASIC (Application Specific Integrated Circuits), appositamente progettati per tale scopo. In questo approfondimento mostreremo quali sono gli ultimi modelli annunciati di recente e le prestazioni offerte.

Vedremo inoltre le rendite giornaliere, i consumi e la disponibilità sul mercato.

Premesse

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un calo del valore di Bitcoin, con qualche momentanea ripresa. Nonostante ciò, l’hashrate della rete ha continuato ad aumentare, registrando picchi record nel corso del mese di Agosto 2018. E’ dunque palese che la corsa al mining è tutt’altro che morta. L’arrivo di hardware più efficiente inoltre, continua ad alimentare l’interesse per il mining, specie in quelle zone in cui la corrente elettrica ha prezzi davvero bassi.

Come ben saprete però, reperire gli ultimi ASIC non è per nulla facile. Spesso infatti, accade che i produttori vendano i primi batch privatamente alle grandi farm, per poi effettuare la vendita al pubblico. Per chi intende acquistare hardware ad hoc per minare dunque, è estremamente importante valutare vari parametri, quali l’efficienza energetica, l’hashrate, il prezzo iniziale, i costi della corrente e l’eventuale ROI.

Con un hashrate in continua ascesa, stimare quanti BTC un ASIC può generare quotidianamente in un’ottica a lungo termine non è così scontato, vista la variazione della difficoltà e la “bontà” delle pool di mining, oltre a tanti altri piccoli fattori.

In questo articolo, andremo ad approfondire i principali modelli di ASIC, classificandoli in base al prezzo, all’hashrate ed al consumo energetico. Sebbene questi numeri siano utili, vi invitiamo a utilizzare un calcolatore della redditività, proprio come quello di cui vi abbiamo parlato negli scorsi mesi: WhatToMine.

I migliori ASIC per il mining del Bitcoin | Autunno 2018

Bitmain Antminer S9

L’Antminer S9 è prodotto da Bitmain, il più grande e famoso produttore di hardware per il mining al mondo che opera dal 2013. L’Antminer S9 è uno degli ASIC più popolari ed è spesso utilizzato come metro di confronto con altri prodotti affini.

Nonostante abbia ormai perso lo scettro delle prestazioni ed efficienza, il costo ormai contenuto lo rende ancora idoneo a chi cerca macchine per minare a basso costo. E’ una soluzione che, se presa al prezzo giusto, permette a chi ha costi minimi o nulli per la corrente di ottenere ancora buoni introiti senza spese eccessive per l’attrezzatura. Infatti, usati si riescono a trovare attorno i 350-400 dollari, comprensivi di alimentatore.

L’Antminer S9 offre un hashrate pari a 14.5 TH/s, con un consumo inferiore ai 1400 Watt. A seconda del venditore, l’alimentatore potrebbe essere incluso o meno

  • Prezzo: 400-500 Dollari;
  • Potenza d’utilizzo: 1400 Watt;
  • Hashrate: 14.5 TH/s;
  • Efficienza: 96 Watt per TH;
  • Rilascio: Novembre 2017;
  • PSU: dipende dal venditore;
  • Processo produttivo chip: 16 nanometri;
  • Profitto giornaliero: 0.0005 BTC, circa 3.5 dollari (Aggiornato al 13/09/2018).

Di recente Bitmain ha anche annunciato la versione raffreddata ad acqua (Antminer S9 Hydro), venduta però ad un prezzo ben più salato.

Pangolin WhatsMiner M3

Un altro prodotto poco noto e sottovalutato è il WhatsMiner M3X. Non è un mostro di potenza, anzi, ha un hashrate contenuto, pari a 12.5 TH/s e consuma molto, circa 2000 Watt ora, però viene venduto ad un prezzo prossimo o inferiore ai 300 dollari, PSU compreso. Per chi vuole comprare 3-4 ASIC ed ha corrente elettrica a costi nulli o bassissimi, si tratta di un prodotto ancora valido, a patto di riuscire a trovarlo, visto il basso numero di scorte.

  • Prezzo: 250-300 dollari;
  • Potenza d’utilizzo: 2000 Watt;
  • Hashrate: 12.5 TH/s;
  • Efficienza: 160 Watt per TH;
  • Rilascio: Marzo 2017;
  • PSU: compreso;
  • Processo produttivo chip: 28 nanometri;
  • Profitto giornaliero: 0.0004 BTC, circa 3 dollari (Aggiornato al 13/09/2018).

Canaan AvalonMiner 841

Caneen, in attesa dell’A9, ci offre l’AvalonMiner 841. Si tratta di un ASIC a 16nm con un hashrate di 13.6 TH/s per un consumo di potenza pari a 1300 Watt.

Canaan Avalon A9 Miner Bitcoin ASIC

  • Prezzo: 500-550 dollari;
  • Potenza d’utilizzo: 1300 Watt;
  • Hashrate: 13.6 TH/s;
  • Efficienza: 96 Watt per TH;
  • Rilascio: Aprile 2018;
  • PSU: compreso;
  • Processo produttivo chip: 16 nanometri;
  • Profitto giornaliero: 0.0004 BTC, circa 3.2 dollari (Aggiornato al 13/09/2018).

Di recente è stato annunciato anche l’AvalonMiner 851, con un hashrate di 15 TH/s ed un consumo di 1450 Watt. Il prezzo è di poco superiore all‘AvalonMiner 841, ma sono pochi i batch disponibili.

BitFily Snow Panther B1+

Passando invece ai prodotti più recenti, troviamo il BitFily Snow Panther B1+, un ASIC da 24.5 TH/s con consumi prossimi ai 2100 Watt ora. E’ una soluzione realizzata sfruttando chip a 10 nanometri prodotti da Samsung. Anche il prezzo è molto competitivo, prossimo ai 900 dollari senza alimentatore.

BitFily Snow Panther B1+ ASIC mining Bitcoin

  • Prezzo: 900 dollari;
  • Potenza d’utilizzo: 2100 Watt;
  • Hashrate: 24.5 TH/s;
  • Efficienza: 85 Watt per TH;
  • Rilascio: Settembre 2018;
  • PSU: non incluso;
  • Processo produttivo chip: 10 nanometri;
  • Profitto giornaliero: 0.0008 BTC, circa 6 dollari (Aggiornato al 13/09/2018).

Innosilicon Turbo T2T

Tra i nuovi prodotti disponibili sul mercato ed annunciati nel corso dell’estate, troviamo l’Innosilicon Turbo T2T. Tale dispositivo, vanta un hashrate massimo di 25 TH/s per un consumo pari a 2100 Watt ora. Tuttavia, è però possibile far operare l’ASIC in differenti modalità operative. Quella volta a massimizzare l’efficienza ed a ridurre i consumi permette di ottenere un hashrate di 18 TH/s con “soli” 1240 Watt orari. Un valore che porta l’efficienza a livelli decisamente superiori al Bitmain S9.

Innosilicon T2 Turbo ASIC Bitcoin

Nonostante l’efficienza migliore dei vecchi modelli, il costo elevato lo rende poco conveniente, in quanto solo chi ha spese basse o nulle potrà facilmente rietrare in ROI.

  • Prezzo: 1700-1800 dollari;
  • Potenza d’utilizzo: 2100 Watt;
  • Hashrate: 25 TH/s;
  • Efficienza: 85 Watt per TH;
  • Rilascio: Agosto 2018;
  • PSU: compreso;
  • Processo produttivo chip: 10 nanometri;
  • Profitto giornaliero: 0.0008 BTC, circa 6 dollari (Aggiornato al 13/09/2018).

Canaan AvalonMiner A9

Uno dei prodotti più attesi, dunque già annunciati ma non ancora disponibili, è sicuramente il Canaan AvalonMiner A9Si tratta del primo dispositivo dell’azienda realizzato con un processo produttivo a 7 nanometri. Vanta quindi un’efficienza decisamente da primato.

Parliamo infatti di un hashrate prossimo ai 30 TH/s con un consumo assai contenuto, pari a 1750 Watt ora. Si tratta di valori davvero notevoli, che portano l’efficienza a valori ben superiori dell’Antminer S9 di Bitmain e dei principali prodotti della concorrenza.

Canaan Avalon A9 Miner Bitcoin ASIC

Prezzo e disponibilità? li sapremo nei prossimi due mesi.

  • Prezzo:  ?? dollari;
  • Potenza d’utilizzo: 1760 Watt;
  • Hashrate: 30 TH/s;
  • Efficienza: 58 Watt per TH;
  • Rilascio: Novembre 2018;
  • PSU: non incluso;
  • Processo produttivo chip: 7 nanometri;
  • Profitto giornaliero: 0.0011 BTC, circa 7 dollari (Aggiornato al 13/09/2018).

Pangolin WhatsMiner M10

In casa Pangolin troviamo anche anche il nuovissimo M10. Si tratta di un prodotto molto interessante, in grado di offrire ben 33 TH/s con un consumo di 2145 Watt. Il tutto con chip realizzati a 16 nanometri. Chissà che prodotti rilascerà l’azienda sul processo produttivo a 7 nanometri il prossimo anno, un processo ancor meno energivoro.

WhatsMiner M10v1 ASIC Bitcoin Mining

  • Prezzo:  1800 dollari;
  • Potenza d’utilizzo: 2200 Watt;
  • Hashrate: 33 TH/s;
  • Efficienza: 66 Watt per TH;
  • Rilascio: Settembre 2018;
  • PSU: incluso;
  • Processo produttivo chip: 16 nanometri;
  • Profitto giornaliero: 0.0012 BTC, circa 7.7 dollari (Aggiornato al 13/09/2018).

Come avrete notato, manca il “famoso” GMO Miner B3, in quanto il prezzo proibitivo ed i consumi troppo alti lo rendono una scelta poco consigliabile.

Per questa selezione è tutto. Ovviamente sta a voi decidere se addentrarvi o meno nel mondo del mining tramite ASIC. I prezzi sono alti e spesso la profittabilità è assai bassa, specie nell’ultimo periodo visto il recente calo del valore di Bitcoin. Tuttavia, se avete costi bassi per l’energia o siete intenzionati a minare Bitcoin per poi rivenderli tra qualche mese o anno, potrebbe essere un buon investimento.

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Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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