IOTA News

Il successo dei test di IOTA nei Paesi Bassi: carica la tua macchina e paga in maniera sicura senza carta di credito

Nel mese di aprile, ElaadNL ha rilasciato la prima “charging station” al mondo in cui la ricarica e il pagamento possono essere effettuati con IOTA. Dopo quasi cinque mesi, sono stati condotti diversi test e i risultati sono molto incoraggianti.

Il nuovo ambiente di testing condotto da ElaadNL è stato ufficialmente inaugurato il 18 aprile dal Segretario di Stato per le “Infrastructure and Water Management”. Si tratta di diverse tipologie di stazioni di ricarica utilizzate nell’area pubblica nei Paesi Bassi. Questo include, tra le altre cose, una stazione di ricarica IOTA.

iota tangle

Interazioni Machine-to-Machine

La stazione di ricarica IOTA è un proof of concept, con lo scopo di mostrare uno tra i diversi casi d’uso chela criptovaluta dell’IoT possiede. Tangle di IOTA è una tipologia innovativa di Distributed Ledger Technology (DLT) specificamente progettato per l’ambiente dell’Internet of Things (IoT). Si tratta di un protocollo open source che facilita le nuove interazioni Machine-to-Machine (M2M), incluso il trasferimento sicuro dei dati e dei micropagamenti gratuiti in tempo reale.

Nessun back office e nessun protocollo di comunicazione sono necessari per far funzionare la stazione di ricarica; le transazioni vengono effettuate direttamente senza l’utilizzo di una carta di credito o di un abbonamento.

Spiega Harm van den Brink, esperto di IT Architect Smart Grids e Distributed Ledger Technology di ElaadNL.

iota tangle

Diversi test con una mini-Tesla

La stazione di ricarica IOTA opera in maniera autonoma e si occupa della comunicazione e del pagamento che avvengono con l’utente finale. I valori del contatore sono memorizzati ogni 15 minuti nella Tangle, il che ne garantisce un’amministrazione affidabile e inconfutabile.

La stazione di ricarica è stata testata più volte con un hardware particolare (mini-Tesla) che abbiamo costruito. Attualmente siamo impegnati nell’implementazione di un display con QR code, in modo che tutti possano pagare in maniera diretta”.

Afferma van den Brink.

Finora, non è stato ancora possibile per le auto normali utilizzare tale tecnologia, dal momento che richiede un hardware specifico per funzionare.

Siamo molto contenti di vedere che tutto ciò può davvero funzionare, anche attraverso un vero approccio machine-to-machine. Tuttavia, il software e l’hardware sono ancora molto sperimentali, e quindi non pronti per l’upscaling, a mio parere”,

aggiunge.

L’integrazione in uno smart network

Dopo quasi cinque mesi di test, l’obiettivo successivo sarà quello di integrare il caricabatterie in una rete intelligente che utilizza IOTA per la distribuzione di informazioni. Ad esempio informazioni sul carico di capacità di un trasformatore. Inoltre, i dispositivi possono anche inviare il loro consumo di energia direttamente alla Tangle.

Il trasformatore può chiedere ai dispositivi collegati di effettuare una “ricarica intelligente” e, se questi accetteranno, verranno incentivati direttamente ricevendo token IOTA. Questo sarà un’ottima dimostrazione di uno fra i tanti use case che IOTA mette a disposizione, e ci aspettiamo diversi risultati entro la fine di quest’anno”.

Rivela van den Brink.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

[VIA]

Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi