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Bitcoin, Ethereum e altcoins: nuovo crollo del mercato

Rosso rosso e ancora rosso! Questo è quello che vedrete loggandovi sul vostro exchange preferito o aprendo CoinMarketCap oggi. Il prezzo di Bitcoin è crollato nuovamente nella notte tra il 5 e il 6 Settembre e, nel momento in cui scrivo, fa segnare un -12,5% ed è scambiato per circa 6400$.

I volumi sono buoni, ad esempio su BitMEX, sono stati scambiati 990’764 Bitcoin nelle ultime 24h. Se la situazione continua ad essere così movimentata si potrebbe toccare per la terza volta nella storia dell’exchange quota 1000’000 Btc scambiati in 24h.

Anche le Altcoins hanno subito un bel calo: Ethereum (ETH), XRP, Bitcoin Cash (BCH), e EOS sono in doppia cifra: -20.65%, -12.03%, -20.12%, e -22.97% rispettivamente. I grafici di CoinMarketCap evidenziano per l’ennesima volta come il mercato di tutte le altcoins segua l’andamento di BTC.

Perchè questo nuovo crollo?

Secondo un report di Business Insider Goldman Sachs è preoccupato per la mancanza di chiarezza normativa pertanto ha abbandonato l’idea di lanciare una una crypto trading desk. Fonti interne citate da Business Insider hanno rivelato che, secondo loro, siamo molto lontani dal vedere una banca che scambia regolarmente criptovalute. [UPDATE]: aggiornamento della situazione Goldman Sachs con le ultime notizie di oggi 07/09/2018, clicca qui.

Bigbit
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L’andamento di Bitcoin

I dubbi di Goldman riguardo Bitcoin possono essere riassunti in due punti:

  • L’elevata volatilità di Bitcoin significa che i suoi clienti potrebbero potenzialmente subire enormi perdite;
  • Sorge il problema della custodia dei BTC in quanto la maggior parte dei clienti non è in grado di gestire le chiavi private e non ci sono soluzioni per risolvere questo problema.

Gli investitori sono poi preoccupati da diverse cose:

  • La decisione di Goldman Sachs potrebbe far cambiare idea anche ad altre banche (vedi JPMorgan Chase);
  • La SEC americana continua a spingere sul fatto che Bitcoin è troppo soggetto a frodi e manipolazione pertanto è veramente improbabile che il 30 Settembre vengano approvati gli ETF;
  • C’è stato poi un grosso movimento di Bitcoin (oltre 100$ milioni) verso Bitfinex e Binance negli scorsi giorni da un BTC wallet che è stato dormiente negli ultimi 4 anni;

In queste condizioni gli ETF non saranno mai approvati

La realtà è che un crollo del 12,5% in 24h è cosa quasi normale per chi naviga da tempo nel mondo delle criptovalute. Se però una cosa analoga accadesse a Wall Street sarebbe vista come una specie di Armageddon. Finchè Bitcoin è così volatile difficilmente la SEC approverà mai gli ETF in quanto la loro mission è proteggere gli investitori. In ogni caso non manca molto al 30 Settembre quando la SEC si pronuncerà definitivamente: vi terremo aggiornati.

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Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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  1. Asset speculativo senza regolamentazione. E’ inutile cercare ragioni sui crolli. Le balene stanno depredando il mercato ed allontanando chi voleva usare le criptomonete per un commercio reale.
    Sempre più assurdo continuare a seguire questi asset.

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