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IOTA: ottimi risultati nei test di fattibilità per le applicazioni nei veicoli

IOTA ha pubblicato un research paper dal titolo “Fattibilità e prospettive IOTA per le applicazioni veicolari”, che tratta le possibilità di utilizzo della Tangle di IOTA come caratteristica di base per migliorare la privacy nelle applicazioni dei veicoli.

Il documento scritto da Paulo C. Bartolomeu [DETI, IT], Emanuel Vieira [DETI] e Joaquim Ferreira [ESTGA, IT] parla dell’industria automobilistica. Negli ultimi anni, questo settore ha subito un enorme cambiamento rispetto a ciò che rappresentava in origine. Le industrie e le imprese hanno iniziato a migrare verso il concetto di “Internet delle cose” [IoT] in cui tutti i dispositivi “intelligenti” sono collegati tra loro tramite l’utilizzo di Internet.

Questa adozione porta con sé l’idea di “veicoli autonomi”, cioè senza conducente o a guida assistita. Il documento dice:

I veicoli sono diventati autonomi e le comunicazioni (wireless) si sono evolute per fornire connettività e qualità nei servizi rendendo possibile lo sviluppo di diverse applicazioni.

Spiega poi ulteriormente:

Il futuro dei trasporti e della mobilità sarà sicuramente concentrato sui veicoli autonomi che comprendono la capacità di cooperare tra loro condividendo risorse e informazioni con le infrastrutture e con gli altri veicoli vicini.

Secondo l’opinione degli autori, molte sfide rimangono e rimarranno aperte come ad esempio la privacy, la sicurezza e l’anonimato. Successivamente hanno poi spiegato gli “hack” dei sistemi veicolari che si sono verificati in passato. Citando un esempio del 2015, hanno detto:

Nel 2015, Charlie Miller e Chris Valasek hanno dimostrato di poter prendere il controllo attraverso Internet di un sistema di intrattenimento di Jeep Cherokee potendo accedere alle funzionalità del cruscotto, dello sterzo, dei freni e della trasmissione, il tutto da un laptop in qualsiasi parte del mondo.

Inoltre, la tecnologia blockchain può essere proposta come una nuova soluzione nell’ambito della sicurezza:

Negli ultimi anni la tecnologia blockchain è riuscita ad attirare l’attenzione di tutti per le sue proprietà intrinseche quali operazioni trustless, immutabilità, trasparenza, sicurezza crittografica, verificabilità e indipendenza di terze parti.

Bigbit

Secondo questo documento, un numero crescente di applicazioni sta adottando la tecnologia blockchain. Tuttavia, l’aumento del suo utilizzo ha portato a molte preoccupazioni come la dipendenza dalla chiave privata, l’alta potenza di calcolo, la latenza, e così via. Qui, gli autori portano la Tangle di IOTA come soluzione finale.

Questi ultimi hanno tentato di analizzare la fattibilità di questa tecnologia attraverso un’analisi globale e osservando quindi il risultato dell’esperimento.

Sono stati utilizzati due nodi: [NodeA], ospitato in Norvegia, e un nodo privato [NodeB] ospitato in un Virtual Private Server [VPS] in Germania. Gli autori miravano a identificare i parametri chiave delle prestazioni operative. Parametri come latenza e privacy sono stati dunque messi alla prova.

iota tangle blockchain privacy

Il documento ha concluso che la Tangle di IOTA mostra ritardi nelle transazioni, ma certamente minori rispetto alle blockchain pubbliche esistenti, rendendola un candidato ideale per le applicazioni veicolari. Gli autori hanno anche raggiunto una seconda conclusione affermando che il supporto alla privacy in queste applicazioni porta ad una latenza nulla o comunque trascurabile.

I casi d’uso della blockchain basata sull’IoT nelle ultime settimane si sono fatti sentire. All’inizio di questo mese, il gigante tecnologico giapponese Fujitsu ha dato il proprio supporto a IOTA, dando una spinta significativa al reale utilizzo della tecnologia Tangle.

Potete trovare il link al PDF del documento completo QUI.

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
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