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Justin Sun, CEO di TRON, decide di “bruciare” più di 670 milioni di token TRX

Il progetto TRON sembra essere molto movimentato nell’ultimo periodo. Infatti dopo aver annunciato ufficialmente i 27 super rappresentanti e l’imminente rilascio della propria virtual machine fa ancora parlare di se.

Justin Sun, CEO e fondatore della Fondazione Tron, ha rilasciato un tweet relativo al consumo delle proprie coin. Questa volta, la Fondazione ha deciso di bruciare più di 670 milioni di token TRX ERC20.

Il tweet di Justin Sun su Twitter

670.045.551,1449388 #TRX ERC20 sono stati bruciati dalla #TRON Foundation.

Non è la prima volta che avviene la “bruciatura” delle coin, ma bensì siamo già alla quarta volta da parte della Fondazione TRON.

Il team ha anche annunciato che Tron ad oggi possiede 909 nodi in tutto il mondo. La Fondazione ha poi rilasciato le seguenti parole:

Attualmente, la rete TRON funziona senza intoppi, ci sono 909 nodi in tutto il mondo. La migrazione dei token è ancora in corso, nel frattempo TRON manterrà informato il tronics, grazie per il supporto.

Tron trx justin sun

(click per ingrandire)

In che cosa consiste la bruciatura dei token e le motivazioni dietro a tale scelta

La bruciatura delle monete è considerato come il passaggio finale del passaggio dalla piattaforma Ethereum alla mainnet. Tutti i token ERC20 accumulati dagli exchange saranno bruciati. Un token per essere “bruciato” deve seguire i seguenti passaggi: essere inviati a un indirizzo e una volta inviati a questo indirizzo non possono mai più essere recuperati.

La Fondazione ha dichiarato che la bruciatura dei token avrebbe incoraggiato un’equa distribuzione della criptovaluta. Inoltre, permetterebbe anche di controllare l’inflazione e premiare coloro in possesso dei token.tron trx justin sun burn

Ricordiamo che la prima bruciatura di token è iniziata dal lancio della Tron MainNet, lanciato il 25 giugno 2018 ed è stato completato dal Tron Independent Group [TIG] sulla base del consenso della comunità.

 

Il concetto di “bruciatura” dei token è simile alla legge economica della domanda e dell’offerta. La legge afferma che una scarsa offerta e una forte domanda portano al rialzo del prezzo e viceversa. Quindi, quando le monete vengono bruciate, la moneta totale che circola nel mercato diminuisce.

Ciò, a sua volta, si traduce in un aumento del valore della criptovaluta TRX e in un investimento da parte degli investitori invece di una vendita in quanto il valore del token potrebbe aumentare.

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Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Sono entrato nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali cryptocoin sul mercato. Spero in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.
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