News

Bitcoin e il mercato delle criptovalute non dipendono da un ETF

Un’altra giornata “verde” e all’insegna del rialzo. I trader e gli HODLers sono contenti, ma tutti restano in attesa della decisione della SEC. Ci interessa davvero?

Tutti quanti abbiamo catalogato il crollo dei giorni precedenti come una reazione dovuta alla decisione presa dalla SEC sull’ETF di Bitcoin. La capitalizzazione totale si era arrestata a 189 miliardi di dollari il 14 agosto e da allora è rimbalzata per ben 25 miliardi di dollari (+13,2%).

bitcoin btc criptovalute

Bitcoin (BTC) viene attualmente scambiato a 6.528 $ ed è in aumento di circa il 10% rispetto al minimo dei 5.900 $ toccati il 14 agosto.

Ethereum, Ripple, IOTA, EOS, Monero e tante altre si stanno lentamente riprendendo, mentre BTC segna un +0,69%. Ma la preoccupazione che abbiamo tutti quanti si rifà al comunicato rilasciato dalla SEC nel voler ritardare la decisione da prendere nei confronti di un ETF Bitcoin. Il 30 Settembre è la fatidica data, ma non tutti pensano che cambierà davvero qualcosa quel giorno.

Ci serve davvero un ETF?

Bitcoin (BTC) e le criptovalute non hanno bisogno di un ETF Bitcoin per essere “grandiosi”. Ricordiamoci che questo settore era in continua crescita, e la liquidità in costante evoluzione, anche ben prima che Wallstreet mostrasse interesse per questo mercato.

Le community esistevano già, i progetti erano già in fase di elaborazione e di realizzazione e l’entusiasmo era alle stelle. La corsa alla ICO più promettente, che potesse insediare il proprio token all’interno della società per un servizio “reale ed utile”, era già cominciata.

Bigbit

bitcoin btc criptovalute

Bakkt: un’arma a doppio taglio

Caitlin Long, veterana con 22 anni di esperienza presso Wallstreet e attiva in Bitcoin dal 2012, crede che l’azienda Bakkt, la quale verrà lanciata a novembre, sarà un’arma a doppio taglio sia per il mercato delle criptovalute che per il sistema finanziario generale. Ha affermato che:

Si tratta sicuramente di un passo importante per il mainstream di Bitcoin e delle criptovalute. Ma è anche un’arma a doppio taglio, bisogna stare molto attenti perché una grande quantità di capitale verrà introdotta in un mercato emergente e ancora molto altalenante.

In conclusione

La community ha sempre creduto in Bitcoin e in questo settore. Fin dall’inizio ci sono stati tanti crolli, e tante volte si è dato il Bitcoin per spacciato, senza ombra di dubbio. Ogni volta che si è verificato un declino, si è sempre poi ricorretto da solo (non possiamo ammetterlo anche per quello recente di dicembre).

Ora, con Wallstreet che si getta nella mischia grazie a Bakkt e con gli ETF in attesa di approvazione da parte della SEC, siamo di nuovo caduti nella trappola del panic-sell, vittime di “balene” più grandi che si sono arricchite, e che lo stanno facendo ancora, grazie all’ingenuità di tantissima gente.

Ricordiamo che Bitcoin è stato creato da Satoshi Nakamoto per bypassare il controllo di enti e istituzioni finanziarie. Pertanto a cosa realmente ci servono?

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

[VIA]

Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
Follow Me:

Related Posts

  1. Anch’io non capisco come delle decisioni di wall street possano minimamente intaccare il progetto delle criptomonete. Il bitcoin è stato concepito per poter bypassare completamente istituti ed agenzie e adesso ci vengono a dire che se il lupo decide che cappuccetto rosso non passa vuol dire che non passa. Il bitcoin è il jetpack di cappuccetto rosso e non ci sono lupi o licantropi che tengano.

Rispondi