NEO News

Neo e Certik insieme per smart contracts più sicuri

Oggi, la piattaforma blockchain NEO [QUI nostro approfondimento], ha rilasciato un annuncio sulla sua partnership con CertiK. Si tratta di un ente revisore della sicurezza, al fine di intensificare la protezione e la verifica degli smart contracts per la piattaforma stessa NEO. Vediamo i dettagli.

Certik

 

CertiK è un framework di verifica formale per dimostrare matematicamente che gli smart contracts e gli ecosistemi blockchain sono privi di bug e resistenti agli hacker. CertiK ha sviluppato un approccio basato su livelli per scomporre un compito di prova altrimenti proibitivo in altri più piccoli. Questi piccoli obblighi di prova possono essere codificati nelle transazioni CertiK e saranno quindi provati e convalidati dai partecipanti in modo decentralizzato. I registri CertiK funzionano come certificati per mostrare la correttezza end-to-end e la sicurezza degli smart contracts degli ecosistemi blockchain.

NEO smart contracts

La collaborazione tra NEO e CertiK mira a rendere gli smart contracts e le dApp sulla piattaforma Neo completamente prive di bug e resistenti agli hacker.

Bigbit

Zhao Chen, il direttore di Neo Global Development, ha dichiarato:

Con più sviluppatori che costruiscono strati su di esso, questo ulteriore livello di sicurezza accelererà la prosperità dell’ecosistema. Credo che la collaborazione tra NEO e CertiK sia sulla buona strada per cambiare il corso della storia.

Neo: maggiore sicurezza

Recentemente, Lin Peter, il direttore di R & S presso NEO Global Development [NGD] ha dichiarato che la blockchain NEO ha subito un blocco di rete. L’attacco ha portato a transazioni multiple che hanno avuto luogo sulla loro rete senza il trasferimento di fondi. Tuttavia, il team non è stato in grado di rilevare la causa reale dietro l’attacco; se si è verificato a causa di un bug nel codice di un qualche contratto o se è stato eseguito con l’intenzione di hacking.

CertiK ha collaborato anche con Ontology [ONT] per rilevare vulnerabilità di sicurezza nel codice open-source. La collaborazione mirava anche a garantire un’elevata sicurezza per tutti gli smart-contracts della piattaforma.

cripto

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Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Sono entrato nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali cryptocoin sul mercato. Spero in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.
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