ASIC News

Innosilicon A10 EthMaster: l’ASIC per il mining di Ethereum da ben 485 MH/s

Di recente, Innosilicon ha mostrato ed annunciato al pubblico alcuni nuovi prodotti destinati al mining di criptovalute. Nello specifico, durante la conferenza tenutasi in Cina (presumo), il produttore di ASIC ha annunciato il nuovo Innosilicon A10 EthMaster, un ASIC destinato al mining di Ethereum in grado di raggiungere un hashrate di ben 485 MH/s.

Sono tre le varianti che verranno rese disponibili: una da 365 MH/s, una da 430 MH/s ed una versione estrema da ben 485 MH/s.

Vediamo qualche informazione in più.

Innosilicon A10 EthMaster: l’ASIC per il mining di Ethereum da ben 485 MH/s

Non sono emersi troppi dettagli per ora, se non le prestazioni, consumi e presunti prezzi. La presentazione era privata e le press release non sono ancora state distribuite. Osservando le foto e frugando fra i vari tweet, possiamo notare i principali dettagli.

Il modello in questione, ovvero l’Innosilicon A10 EthMaster, vanta un hashrate nel mining Ethash pari a ben 430 MH/s. Si tratta del doppio rispetto alla soluzione di Bitmain, che offre 200 MH/s con un consumo di circa 800 Watt (QUI i dettagli).

Buoni i consumi dichiarati, pari a 740 Watt per il modello da 430 MH/s. Un’efficienza praticamente doppia rispetto a Bitmain. Come accennato prima, ci saranno anche altre due varianti.

L’Innosilicon A10 EthMaster infatti, potrà spingersi fino a 485 MH/s con un consumo di 850 Watt nella versione extreme.

La variante a “basso consumo” invece, avrà un hashrate di 365 MH/s con un consumo di circa 650 Watt.

Passando ai prezzi annunciati, parliamo di 33500 Yuan per il flagship da 485 MH/s, pari a circa 4200 Euro. La variante intermedia da 430 MH/s invece, verrà venduta a 3750 Euro. L’entry level invece, a 3250 Euro. Cifra a cui va aggiunta spedizione e dogana. Decisamente cari dunque!

Al momento, il top di gamma consente di minare circa 0.026 Ethereum al giorno, stando a WhatToMine. Per quanto riguarda le spedizioni, non sono state specificate date, ma potrebbe essere questione di ore o giorni prima di poter acquistare gli ASIC sul sito ufficiale. Aggiorneremo l’articolo non appena emergeranno nuovi dettagli!

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

[VIA | VIA ]

Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
Follow Me:

Related Posts

    • Il passaggio al PoS sarà graduale. Casper inizialmente sarà una soluzione ibrida e PoW e PoS conviveranno, anche se i reward per i minatori caleranno drasticamente. Poi essendo adatti al mining di Ethash potranno essere usati anche su altre monete con questo algo. In ogni caso, piuttosto che spendere 5mila euro per un ASIC, mi faccio un rig di GPU, anche se performance e consumi non sono a quei livelli

  1. Secondo me il vantaggio dell’uso di un asic dovrebbe essere il rapporto hashrate/watt ma 700W per 400MH/s è un disastro, non vedo il vantaggio a meno che il miner non si attacchi abusivamente ad una centrale idroelettrica dietro casa. Non capisco se si tratti di uno scherzo o se fanno sul serio

Rispondi