ASIC Ethereum News

Consegnati i primi Bitmain Antminer E3 per Ethereum: prestazioni migliori del previsto

Nell’ultima settimana è stato consegnato – dopo tre mesi – il primo batch di ASIC prodotti da Bitmain e destinato al mining di Ethereum e di tutte le monete basate sull’algoritmo Ethash. L’ASIC in questione, ovvero il Bitmain Antminer E3, di cui vi avevamo parlato lo scorso Aprile, vanta un hashrate di ben 180 MH/s per un consumo di 800 Watt, ad un prezzo di listino iniziale di circa 800 dollari. Ad essi vanno aggiunti poi l’alimentatore e la dogana. Si arriva facilmente a 1100-1200 dollari dunque per un prodotto finito.

Di per sé, l’ASIC non è nulla di stravolgente rispetto ad un mining rig di GPU rispetto a quanto accaduto con Zcash ad esempio, dato che come potenza computazionale siamo in quell’ordine di grandezza, anche se il prezzo è decisamente competitivo, mentre i consumi elevati. Si tratta infatti di un valore che può facilmente essere raggiunto sfruttando sei schede video Rx 580 oppure quattro Vega 56 ottimizzate, consumando anche meno probabilmente.

Tuttavia, il prezzo rimane assai vantaggioso per chi non ha spese di corrente elettrica, visto che con 1000 dollari si comprano giusto un paio di schede video ed il sistema di base per il rig.

Consegnati i primi Bitmain Antminer E3 per Ethereum: prestazioni migliori del previsto

Stando alle impressioni degli utenti che di recente hanno ricevuto il primo batch di ASIC, le prestazioni sarebbero leggermente superiori alle dichiarazioni, come riportato da diverse persone su BitcoinTalk ed anche su Twitter.

Invece che 180 MH/s, in diversi hanno registrato valori prossimi ai 200-205 MH/s out-of-the box, con consumi leggermente inferiori agli 800 Watt dichiarati. Meglio del previsto dunque, seppur di poco.

Con 205 MH/s, ad oggi si riescono a generare circa 0.014 Ethereum al giorno. Per ora l’hashrate globale rimane stabile, ma è probabile che già dalle prossime settimane si possa registrare una lieve risalita.

Il Bitmain Antminer E3 smontato

Ma c’è di più. Alcuni utenti hanno smontato l’Antminer E3 per verificare se all’interno vi fossero GPU di fascia bassa come rumoreggiato nei mesi scorsi o dei veri propri ASIC. La risposta? La lascio a voi con questo video.

Come potete vedere, ci sono tre schede madri, ciascuna con 6 chip BM1790 prodotti da Bitmain installati su schede modulari. In totale dunque, abbiamo 18 chip destinati al mining di Ethash. Osservando poi il teardown, si notano su ognuna delle 18 schede modulari ben 32 chip di memoria DDR3 da 1 Gbit l’uno prodotti da ESMT. Esattamente come vi avevamo anticipato lo scorso febbraio dunque.

Bitmain Antminer E3 ethereum

Nessuna GPU o FPGA, anche se i consumi lasciavano immaginare ad una serie di GPU entry-level con memoria DDR3.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi