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Wasabi: wallet Bitcoin desktop orientato alla privacy

Ieri vi abbiamo parlato di CoinJoin e della variante CoinJoinXT, versione del protocollo migliorata per aumentare ulteriormente il livello di privacy sfruttando il second layer off-chain Lightning Network. Oggi invece vi riportiamo il debutto di nuovo wallet Bitcoin: Wasabi.

Si tratta di un  wallet desktop orientato a migliorare la privacy di Bitcoin  sfruttando le apposite feature, fra cui proprio il CoinJoin. Per chi non lo sapesse, il CoinJoin permette di effettuare transazioni quasi anonime effettuando un “mix delle monete”, unendo quindi più importi e destinatari in una sola transazione, così da rendere difficile risalire alle parti coinvolte.

CoinJoinXT Lightning Network Privacy

Stando alle parole dello sviluppatore di Wasabi, Adam Ficzor, “attualmente questo è l’unico light wallet sviluppato in grado di funzionare realmente contro i sistemi di analisi della blockchain, in maniera tale da proteggere la vostra privacy contro gli osservatori di rete.

Ma vediamo brevemente i dettagli e le feature di questo wallet Bitcoin.

Wasabi: wallet Bitcoin desktop orientato alla privacy

Innanzitutto, il wallet riprende il lavoro di Adam svolto nello sviluppare HiddenWallet. Wasabi però, pur condividendo la medesima idea, è stato riscritto partendo da zero. I sorgenti, per chi vuole provarlo, sono già disponibili su GitHub (QUI), mentre la prima vera e propria release beta debutterà il primo Agosto. La versione finale, invece, ovvero la 1.0, debutterà il 31 ottobre 2018, in occasione anche del decimo anniversario del whitepaper di Bitcoin.

Bigbit

Come detto in apertura, si tratta di un wallet desktop. Sarà disponibile dunque per Mac OS X, Windows ed ovviamente Linux. E’ un wallet HD (hierarchical deterministic) che utilizza lo schema di derivazione BIP84, dunque può generare solamente indirizzi di tipo bech32 nativi (SegWit).

Wasabi Bitcoin Wallet

Dispone poi di funzionalità avanzate per il controllo delle transazioni e dei propri fondi. Il wallet sfrutta i BIP157-158 ed integra la rete di anonimato Tor. Per chi non lo sapesse, Tor è un sistema di comunicazione anonimo basato sul protocollo di rete di onion routing (sfrutta il concetto di “crittografia a strati”). Risulta quindi molto più difficile tracciare le attività degli utenti. Proprio per questo motivo, Tor è spesso utilizzato per proteggere la privacy e per eseguire operazioni in rete in maniera tale da impedirne il monitoraggio a livello IP. Wasabi integra Tor e non può essere utilizzato senza di esso. 

Inoltre, Wasabi è conforme alle norme per la fungibilità del framework ZeroLink. Per garantire la privacy delle transazioni Bitcoin, Wasabi utilizza il meccanismo di mixing Chaumian CoinJoin, sfruttando ben 100 anonimity set. Ciò però significa anche che potrebbe essere necessario attendere una certa quantità di tempo per avere peers e liquidità a sufficienza per usufruire del sistema. Ma dovrebbe essere solo un problema iniziale, risolvibile facilmente all’aumentare della diffusione del wallet. Infine, il sistema di mixing di CoinJoin prevede delle fee pari allo 0.3% dell’importo della transazione.

Tra le altre curiosità, lo sviluppatore ha affermato che per motivi legali ha dovuto introdurre dei lunghi termini e condizioni d’utilizzo. All’interno di essi, troverete condizioni del tipo “Prometto che non lo uso per l’acquisto di droghe, riciclaggio, etc …“.

Vedremo di provarlo non appena verrà rilasciato!

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Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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