Mining News

Bitminer Factory: “stiamo rendendo la tecnologia Blockchain sostenibile”

Oggi vi parliamo di un grande progetto italiano legato al mining, che forse alcuni di voi già conosceranno. Stiamo parlando di Bitminer Factory, la prima mining farm realmente attiva in Italia e che sta alimentando la cosiddetta “Blockchain Revolution” con progetti legati all’energia rinnovabile.

Infatti, ad oggi il mining è una realtà che sta comportando consumi di energia pari agli interi fabbisogni energetici di alcuni paesi, quali Islanda, Perù, Israele o Portogallo. Ma la lista potrebbe continuare e, nonostante la pausa momentanea, le risorse energetiche impiegate nel mining continueranno ad aumentare.

Il consumo di energia ha raggiunto i 60 TWh nel maggio 2018, pari a quello annuale in Israele

Per questo motivo, occorre rendere sostenibile la “Blockchain Revolution” sfruttando anche le migliori tecnologie nel settore delle energie rinnovabili, sia per minimizzare i costi, ma sopratutto per non peggiorare l’ormai significativo impatto ambientale delle attività di mining di criptovalute, che saranno sempre più ambite in futuro.

Bitminer Factory

La mission di Bitminer Factory è di rendere la blockchain sostenibile sul fronte energetico e dell’impatto ambientale dunque, accorpando l’azione del mining a fonti di energia rinnovabili. Per raggiungere tale obbiettivo, ma sopratutto per permettere a tutti di partecipare alla blockchain revolution in maniera sostenibile, l’azienda ha deciso di lanciare una ICO (Initial Coin Offering) per la vendita di BMF tokens (BitMiner Factory). Si tratta di veri e propri contratti minerari che consentono ai proprietari dei token di poter utilizzare tutti gli Asset ed i servizi offerti da Bitminer Factory.

La Blockchain, resa sostenibile

Il token BFM

Vediamo un po’ più in dettaglio i vantaggi e che cosa consentono di fare i token BMF:

  1. Permettono l’accesso ad operazioni a basso rischio, gestite e sviluppate da un Team che gode di un’ampia esperienza nel settore delle energie rinnovabili e con all’attivo più di 1.200 MW di progetti a energia rinnovabile e 1.000 miners operativi;
  2. Hanno un’elevata liquidità e consentono ai titolari dei token di effettuare facilmente trading dei token BMF. I possessori infatti, possono facilmente scambiare o vendere a Bitminer Factory stessa, tramite un piano BuyBack, i contratti minerari BMF. Chi invece deterrà i token, otterrà introiti con cadenza annuale, derivanti dalle attività di mining di criptovalute finanziate durante la ICO;
  3. Presentano bassi rischi finanziari rispetto al diretto acquisto di criptovalute, in quanto derivanti da operazioni di mining su vasta scala, volte ad una riduzione della volatilità ed all’effetto di mitigazione grazie all’elettricità “clean”, prodotta da fonti di energia rinnovabile.

Bitminer Factory

Bigbit

Bitminer Factory ha già realizzato una “private-sale” , ottenendo un ottimo successo, visto che sono stati venduti oltre 1,4 milioni di BMF, un equivalente di circa 1,2 milioni di dollari. La ICO invece, è iniziata lo scorso 20 giugno ed attualmente offre uno sconto del 18% sul prezzo del token, con un valore nominale fissato ad un dollaro cadauno. Ovviamente lo sconto cambierà in base al periodo in cui deciderete di aderire alla vendita, diminuendo verso l’approssimarsi della chiusura della ICO.

Bitminer Factory

Tutti gli interessati possono partecipare alla whitelist o acquistare token direttamente sul sito web ufficiale, dove troverete tutte le informazioni necessarie.

Di seguito, trovate i link al whitepaper ed ai dettagli del progetto:

Pitch DeckWhitepaperOne Pager

Una realtà già attiva

A differenza di altre ICO, Bitminer Factory non si tratta di un’idea o di un progetto su carta, ma di una realtà già ben consolidata ed attiva, nonché parte di un’enorme business italiano che vanta oltre 50 anni di esperienza in general construction, oil&gas, ed energie rinnovabili: Angeli group.

Ad oggi infatti, Bitminer Factory gestisce già più di mille dispositivi per il mining, suddivisi fra mining-rig P8, soluzioni GPU-based per il mining di Monero, Ethereum e ZCash, ed altri 200 ASIC, usati invece nel mining di Bitcoin ed altre monete. Sull’omonimo sito web infatti, è possibile acquistare attrezzatura per il mining ed usufruire dei servizi di housing offerti da Bitminer Factory. Trovate infatti i classici ASIC di Bitmain oppure i più comuni mining-rig realizzati ed assemblati dall’azienda stessa.

Tutti i dispositivi sono dislocati all’interno dell’enorme mining farm italiana di Calenzano, in Toscana. Potete vedere alcune foto ed immagini dello stabilimento qui: FOTO.

Bitminer Factory: i numeri

Vi lasciamo infine un breve video esplicativo relativo al progetto ed all’obbiettivo della ICO.
Buona visione e buon green mining!

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi