Mining News

I produttori di hardware per l’industria del mining riscontrano un calo della domanda

I profitti delle mining farm sono in calo, con una conseguente diminuzione della domanda schede video ed ASIC per il mining. In particolare, le GPU hanno subito una calo della domanda consistente. Ne è una prova il ritorno dei prezzi delle schede video alle cifre prossime ai listini ufficiali. Si stima che, a causa dell’attuale andamento del mercato, le GPU potrebbero subire un ulteriore calo del prezzo fino al 20% entro il prossimo mese.

Mining: un business da miliardi di dollari, ma il calo si fa sentire

DigiTimes, una delle principali fonti asiatiche di news tecnologiche, ha suggerito che c’è stato un sensibile calo di interesse per l’hardware dedicato al mining.

Nel 2017 infatti, abbiamo assistito ad aumento dell’hashrate esponenziale. Ethereum, una delle criptovalute più “minate”, ha avuto un hashrate in crescita di oltre 25 volte l’anno scorso.

Inoltre, i prezzi delle schede video ed ASIC sono aumentati rapidamente, raggiungendo valori insostenibili, spesso inaccessibili per i consumatori e per i privati. Tuttavia, a causa del calo dei prezzi delle criptovalute, complice anche un forte aumento delle difficoltà legate all’estrazione, la crescita del hashrate si è stabilizzata.

Prendiamo l’esempio dell’hashrate di Ethereum, che mostra la repentina crescita del 2017 e la battuta di arresto degli ultimi 3 mesi del 2018. L’hashrate infatti, sì è quasi stabilizzato.

mining pool nvidia

Nvidia e AMD: magazzini pieni di schede video

Nvidia ed AMD hanno sovrastimato la domanda di schede grafiche destinate al mining, causando un eccesso di produzione. Il più importante produttore di GPU, Nvidia, ha una fornitura di oltre 300mila GPU nei propri magazzini. Proprio per questo motivo il debutto della nuove serie è stato rimandato alla fine dell’estate o addirittura all’autunno.

Bigbit

Per eliminare tali forniture di hardware, Nvidia dovrà ridurre i prezzi per attirare i consumatoriSi prevede inoltre che i miners di criptovalute vendano le loro schede grafiche usate, aumentando in questo modo la pressione sulle aziende. Di conseguenza, DigiTimes ha dichiarato che i prezzi della GPU potrebbero scendere del 20%, portandosi ai valori prossimi o leggermente inferiori ai listini ufficiali.

Scendono le criptovalute, diminuiscono i profitti, calano i prezzi degli ASICs

Bitmain, il più grande produttore di ASIC, ha sfornato nuovi ASICs per gli algoritmi EquihashCryptoNight ed Ethash, decisamente più performanti delle schede video usate nel mining. Gli ASIC infatti, forniscono hashrate esponenzialmente maggiore rispetto alle schede grafiche, rendendoli un’opzione interessante per i miners.

Chi fa mining con le GPU ha iniziato a chiudere le proprie mining farm, o si è comunque dovuto adattare acquistando ASIC. Ciò, unito al calo del 70% dei prezzi delle criptovalute, ha portato ad un ambiente di mining parzialmente insostenibile, in cui molte aziende di piccole dimensioni hanno realizzato che era più conveniente tenere l’hardware spento.

Ran Neu Ner, l’ospite dello show “Crypto Trader” della CNBC Africa, ha detto che i miners hanno già iniziato a chiudere le loro mining farm:

[…] Quindi quello che succederà è che quando i miners si renderanno conto che non è fattibile per loro continuare a lavorare in questo modo, spegneranno tutto quanto. E ci saranno meno computers nell’ecosistema.
[…] Abbiamo ricevuto alcune notifiche da alcuni dei miners che purtroppo hanno già preso questa decisione.

Nonostante i profitti in calo, l’attività del mining è ancora una parte essenziale dell’ecosistema delle criptovalute. Essa porta sicurezza e immutabilità alla moltitudine di blockchain basate sul POW. Contribuisce al mantenimento dei network quindi.

cripto

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
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