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[GUIDA] Ecco come recuperare i token EOS non registrati

La scorsa settimana è stata avviata finalmente la Mainnet di EOS, finalizzata negli ultimi giorni alla conclusione delle elezioni dei 21 Block Producer. Con il passaggio alla Mainnet, gli omonimi token ERC20 che sono stati registrati sono stati swappati sulla piattaforma di EOS. Chi però non ha effettuato la procedura di registrazione, in realtà non ha perso i proprio token.

Prima di spiegarvi come procedere per recuperare i vostri token EOS non registrati è necessario rispondere ad una domanda fondamentale:

A chi serve e cos’è una fallback-key?

Al fine di evitare la perdita dei token EOS detenuti dagli investitori più sbadati ed il conseguente calo della supply totale una volta effettuato lo swap sulla mainnet, è stato attuato il cosiddetto “Fallback”. Grazie ad esso è possibile convertire la propria chiave privata del wallet Ethereum nel quale sono contenuti gli EOS nella chiave privata del futuro wallet EOS, così da non perdere i propri fondi.

Va precisato che ovviamente Block.One non è in possesso della chiave privata del vostro wallet ETH, ma solamente di quella pubblica. Essa infatti è stata salvata tramite lo Snapshot dello scorso 2 Giungo ed utilizzata per creare una chiave pubblica sul network di EOS. Gli utenti poi dovranno ricavare la chiave privata EOS partendo dalla chiave privata ETH del proprio wallet. Quest’ultima sarà univocamente associata alla chiave pubblica generata da Block.One partendo dal proprio wallet ETH.

Grazie a questo meccanismo, ideato dagli sviluppatori Jimmy Calfee e Sean Mitchell ma già proposto anche da altri membri della community, la maggior parte dei token sono stati automaticamente “swappati” sulla blockchain EOS anche senza effettuare la registrazione manuale, già vista e rivista più volte.

Pertanto:

  • Hai investito in EOS e li hai dimenticati in un wallet ERC20?
  • Non sei riuscito a completare la registrazione dei token prima del lancio della mainnet?

Se rientri in una di queste due categorie allora non temere: i tuoi token “potrebbero” non essere perduti.

Dico potrebbero perché le chiavi pubbliche Ethereum vengono effettivamente registrate sulla blockchain solamente se un indirizzo ha almeno una transazione in uscita. Quindi gli indirizzi ETH che non hanno mai effettuato una transazione in uscita e dunque non sono mai stati “allacciati” alla blockchain non dovrebbero consentire di recuperare i propri token EOS.

La EOS fallback procedure

Il meccanismo di fallback, come detto poc’anzi, si basa sul ricavare la chiave privata del wallet EOS a partire dalla chiave privata del vostro wallet Ethereum.

Vi raccomandiamo di usare Scatter. Scatter è un’estensione per il browser che si connette in modo sicuro al network EOS. E’ gestita da una community di sviluppatori dall’affidabilità garantita. Si tratta attualmente di uno dei primi Wallet per EOS e, fra le tante cose, ha permesso anche di partecipare alla votazione dei Block Producer avvenuta la scorsa settimana. Potete scaricarlo al seguente link (Google Chrome): SCATTER.

Scatter EOS FallBack

Una volta installato, dovrete per prima cosa recarvi nelle impostazioni relative alle estensioni di Google Chrome e validare l’installazione, assicurandovi che l’ID sia uguale a questo: ammjpmhgckkpcamddpolhchgomcojkle.

EOS Scatter

Successivamente dovrete cliccare sull’icona di Scatter in alto a destra, ed aprire l’interfaccia utente. Dopo aver eseguito la breve procedura di Setup, che prevede l’impostazione di una password utente, dovrete recarvi nella sezione Key Pairs.

A questo punto, nel menu a tendina selezionate la voce ETH (Ethereum) ed inserire la vostra chiave Private nell’omonima casella di testo.

EOS

Una volta inserita, cliccate dunque nel menu a tendina su EOS, ed ottenerete la vostra chiave privata e pubblica EOS.

EOS

Salvatene una copia in locale, in quanto sarà necessaria in futuro per accedere ad altri wallet EOS e dunque utilizzare i vostri token.

Potete osservare tutta la procedura nel video seguente. Seguitelo passo dopo passo e non dovreste avere problemi di alcun tipo!

Un esempio di chiave privata ETH è

  • e31d67e80a7d709baaef2d94cb520f2b90dc00ac4a09916fa4665712ba6ee179

il numero di caratteri deve essere pari a 64. Se avete un Ledger vi serve un tool particolare per generare la private key ETH. Se il wallet è Exodus trovate maggiori dettagli qui.

Come usare la fallback key

La fallback key una volta generata col meccanismo spiegato sopra funziona come una qualunque chiave privata EOS. E’ unica e dovete custodirla gelosamente in quanto permette l’accesso ai vostri token.

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Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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  1. Ciao Matteo. Ti volevo chiedere: facendo questa procedura io non vedo la mia chiave privata eos, vedo solo i soliti puntini. Come faccio a sapere qual è la mia chiave privata eos? grazie Roberto

  2. Ciao matteo e grazie per il tuo articolo per noi cripto sbadati. Personalmente sono riuscito a generare la mia nuova EOS private key; tuttavia mi chiedo come posso utilizzarla ora per ri avere i miei token ? ti ringrazio

  3. Comprai EOS durante la distribuzione e ricevetti qualcosa tipo EOS Token su MyEtherWallet. Poi feci una riconversione a fine distribuzione. Li ho ancora su MEW. Secondo te, se li trasferisco così come sono su Binance, ci pensano loro? Sinceramente non mi va di avere un Wallet per ogni coin…

    • No, i token sono congelati e non possono venir spostati teoricamente. Puoi solo tentare la procedura di recupero qua descritta e poi utilizzare un wallet per EOS, in quanto usa una blockchain proprietaria ora

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