EOS News

EOS produce il primo blocco ma i voti non sono decentralizzati

EOS ha ottenuto oltre il 17% dei voti e quindi il muro del 15% è stato infranto. Il raggiungimento della soglia è avvenuto 4 o 5 giorni dopo il lancio ufficiale della mainnet.

eos voti

La procedura è servita per scegliere i 21 Block Producer che si occuperanno del DPoS. La votazione è partita subito dopo il debutto della Mainnet, in quanto per votare occorre utilizzare i propri token ormai “swappati” sulla piattaforma proprietaria di EOS e accessibili tramite le proprie chiavi private, registrate nei mesi scorsi.

Il sistema di voto era abbastanza complesso in ogni caso i 21 block producers temporanei sono stati rimpiazzati da quelli eletti formalmente. Al primo posto troviamo EOS Canada con 42,139,452 EOS seguito da EOSauthority, eosDAC mentre Bitfinex è in ottava posizione con 32,231,682 EOS.

Decentralizzazione? Non proprio…

eos voti

In un annuncio ufficiale il team ha ufficializzato la produzione del primo blocco. Andando a spulciare le statistiche di voto ci siamo accorti che c’è una certa centralizzazione del potere. Vi avevamo già informato in passato del fatto che solo 10 indirizzi possiedono il 50% degli EOS esistenti e 1000 indirizzi hanno oltre l’85.81% del totale. Questo genera una centralizzazione del potere di voto.

Bitfinex, ad esempio, è in ottava posizione e ha ricevuto oltre il 50% dei suoi voti da sole 4 persone. Il top voter (gyzdcmjwgmge), ha allocato oltre 8,500,000 voti a Bitfinex, ovvero il 27% dei voti ricevuti dall’exchange. Di contro un altro candidato, EOS New York, ha ricevuto il 50% dei suoi voti da oltre 40 votanti. Trovate tutte le statistiche qui.

Chiaramente avere degli ‘amici potenti’ aiuta e questo va contro il principale obiettivo di EOS che può essere riassunto nel motto “Decentralize Everything“. L’attuale meccanismo di voto non sembra molto fair. Cosa ne pensate?

Vi lascio con questa immagine che mostra la distribuzione geografica dei block producers a oggi:

block producers eos

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi