//qui
Bitcoin Cash Hard fork
Bitcoin Cash News

L’hard fork di Bitcoin cash adesso è ufficiale: smart contracts e dimensione dei blocchi maggiore

Vi avevamo già avvertito dell’hard fork di Bitcoin Cash con un approfondimento in merito, che potete trovare QUI. Come annunciato, Bitcoin Cash ha da poco effettuato ufficialmente un hard fork per aumentare la dimensione dei blocchi BCH, che con questo update passano dagli attuali 8MB ai 32MB per blocco. Inoltre sono stati aggiunti i nuovi OP_Codes al codebase.

Vediamo un po’ più nel dettaglio i punti principali del fork.

Blocchi più grandi: i pro e i contro

copertina hard fork bch

Inizialmente annunciato a novembre 2017, l’aggiornamento è avvenuto alle ore 12:00 della giornata di ieri. Come riportato da CCN ad aprile, l’hard fork include nuove funzionalità come la possibilità di utilizzare gli smart contracts.

Nonostante la notevole funzionalità aggiunta, l’enorme aumento delle dimensioni dei blocchi ha attirato l’attenzione maggiore. L’aggiornamento dovrebbe infatti ridurre le commissioni di transazione, ma i critici sostengono che ci sono potenziali svantaggi nel quadruplicare le dimensioni dei blocchi. Questo poichè ci sono preoccupazioni sulla sicurezza dei blocchi di grandi dimensioni.

Ciò nonostante il dibattito sulla dimensione dei blocchi potrebbe essere enfatizzato più del dovuto e farebbe riferimento più agli ideali sulla “purezza” del Bitcoin. Gli sviluppatori core di Bitcoin (che preferiscono un approccio più conservativo) e gli sviluppatori di Bitcoin Cash hanno infatti una lunga storia di disaccordi sulle specifiche tecniche.

bch hard fork

Amaury Séchet, sviluppatore principale di Bitcoin ABC, è sempre stato un forte sostenitore dei blocchi di dimensioni maggiori. Un post sul blog datato febbraio 2017 evidenziava già la sua convinzione:

“Le persone non vogliono blocchi più grandi per semplice sfizio, ma per il valore che apportano agli utenti. Proprio come le persone non vogliono un’auto più grande per il gusto di una macchina più grande in se, ma perché possono trasportare più persone o cose al suo interno.”

Bitcoin ABC consiglia a tutti gli interessati di aggiornare alla versione 0.17.1. Bitcoin Unlimited e Bitcoin XT hanno anche rilasciato client aggiornati che supportano già l’hard fork.

Le nuove funzionalità introdotte

Oltre ad aumentare il limite del supporto dati per OP_Return a 220 byte, il fork introduce nuove funzionalità per gli smart contracts, spesso ritenute erroneamente come esclusive di Ethereum. I “contratti intelligenti” consentono di effettuare le transazioni su base condizionale, consentendo agli sviluppatori di creare accordi di pagamento dinamici.

bch hard fork 2

 

Satoshi Nakamoto ha rimosso le funzionalità permesse dagli smart contracts all’inizio dello sviluppo del protocollo Bitcoin. Questo fork Bitcoin Cash aggiungerà di nuovo i codici OP che rendono possibile l’utilizzo degli smart contracts.

I codici erano stati rimossi dal protocollo Bitcoin nel lontano giugno del 2010. Principalmente perché hanno reso disponibile un punto di attacco a cui gli sviluppatori non volevano dedicare più tempo. Così è stato detto dallo stesso sviluppatore di nChain, Steve Shadders, che ha rimosso le funzionalità in un aggiornamento tecnico. Nonostante l’entusiasmo di lunga data degli sviluppatori di Bitcoin Cash, il progetto sta solo gradualmente implementando le funzionalità del codice OP. Questo perchè ci sono ancora problemi di sicurezza che non sono stati completamente risolti.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.

[VIA]

Rispondi