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Breez: carta di credito basata su Lightning Network

Per chi ancora non lo sapesse, Lightning Network è un vero e proprio second Layer di Bitcoin, sviluppato nel corso degli anni ed in fase di test da mesi ormai, destinato ad affiancare la blockchain di Bitcoin per aumentarne scalabilità, usabilità, velocità e diminuirne le spese di commissione.

Vi abbiamo parlato in maniera approfondita del suo funzionamento nel nostro wiki dedicato, e di recente abbiamo visto alcune applicazioni Lightning Network, fra cui Bitrefill. Oggi invece vediamo un’interessante progetto, sempre basato su Lightning Network e che un po’ richiama l’idea avuta da uno sviluppatore qualche settimana fa, relativa ai pagamenti LN sfruttando l’NFC.

Breez: carta di credito Lightning Network. Semplice, veloce e sicura

Come lascia intuire il titolo dell’articolo, Breez è una carta di credito che permette un utilizzo semplice e veloce di Bitcoin. Mira infatti a fornire un’esperienza utente nei pagamenti in Bitcoin praticamente uguale a quella che si avrebbe con una comune carta di credito standard e tutti gli altri sistemi di pagamento basati su NFC (ad esempio Apple Pay). Inoltre, offre anche altri vantaggi, fra cui una maggiore sicurezza e l’anonimato. La carta Breez è una soluzione end-to-end che consente ai consumatori di utilizzarla sia fisicamente nei negozi, sia per effettuare acquisti online o trasferire fondi fra utenti.

Breez Lightning Network

Breez permetterà inoltre agli utenti ed alle aziende di convertire le loro valute FIAT in Bitcoin o viceversa. Il progetto infatti, collaborerà con alcuni partner di scambio che integreranno le loro funzionalità all’interno della piattaforma di Breez. Dunque, concentrandosi sull’esperienza utente, sfruttando Lightning Network e fornendo una soluzione end-to-end, Breez mira a trasformare Bitcoin in una valuta funzionale,utilizzabile nel commercio quotidiano e facilmente adottabile da clienti ed aziende.

Ma come funziona?

Per rendere l’utilizzo di Bitcoin nella realtà quotidiana davvero facile ed immediato, Breez si focalizzerà prevalentemente sull’User Experience (UX).

Quando avviene una richiesta di pagamento da parte di un commerciante, l’utente può pagare semplicemente avvicinando la propria carta o Smartphone NFC al POS dell’attività commerciale. Viene dunque inviata una notifica all’utente dall’applicativo mobile per l’identificazione e per attuare la conferma del pagamento.

Breez Lightning Network

Tecnicamente parlando, il POS legge l’ID dalla carta Breez utilizzando l’NFC ed invia una richiesta di pagamento contenete la fattura vera e propria sfruttando il bolt11 (i bolt sono gli standard stabiliti dagli sviluppatori di LN) di Lightning Network. A questo punto, viene emessa una notifica dall’applicazione mobile per confermare il pagamento. L’effettiva transazione LN dunque, viene eseguita tramite l’applicazione Breez card dal dispositivo mobile dell’utente.

L’interfacciamento con Lightning Network

Vediamo ora come viene utilizzato Lightning Network. Il punto chiave del progetto è proprio l’utilizzo di LN come meccanismo per eseguire transazioni di Bitcoin, anche perché di carte per pagare in criptovalute ne esistono già diverse.

Breez Lightning Network

Breez utilizza Lightning Network sfruttando 4 entità:

  • Utente Breez: l’utente utilizza un client leggero, ovvero l’applicazione mobile, collegata tramite un canale LN al nodo server di Breez.  L’app fornisce un’interfaccia utente semplice ed intuitiva da utilizzare;
  • Breez POS: troviamo poi il POS di pagamento, che può essere anch’esso un client leggero oppure un nodo completo. E’ costituito da un PC, da un tablet o anche da un semplice smartphone collegato tramite un canale LN al nodo server di Breez. I POS hanno un’applicazione mobile in grado di leggere l’ID delle carte sfruttando l’NFC e di emettere le richieste di pagamento con l’annessa fattura. Questa applicazione può essere installata su qualsiasi tablet/smartphone dotato di NFC. Oltre alle funzionalità di pagamento, tale applicazione consente agli esercenti di inviare i bitcoin ricevuti ad un ente di scambio per la conversione in FIAT;
  • Server di Breez: vi sono poi una serie di full node costituiti dai server veri e propri di Breez, tutti collegati fra loro tramite canali LN ed a loro volta collegati agli utenti ed ai POS, nonché ai nodi partner per effettuare gli scambi BTC/FIAT. I server si occupano dell’instradamento dei fondi necessari per completare i pagamenti con la carta di credito Breez.
  • Partner di scambio: infine abbiamo dei nodi aggiuntivi per lo scambio di FIAT in BTC o viceversa. Essi sono collegati tramite canali LN ai nodi completi di Breez.

Come avviene un pagamento

Vediamo ora un esempio di utilizzo di Breez per effettuare un pagamento e la conversione di valuta FIAT. Per prima cosa viene aperto un canale LN tra il server Breez ed un servizio di scambio (Exchange). Avviene dunque una vera e propria registrazione, che prevede la creazione del canale avente una capacità di ben 100 Kbits.

Breez Lightning Network

Successivamente, si crea il canale tra Breez ed il POS dell’attività commerciale. La procedura è la medesima di prima, ma la capacità del canale è di 10 Kbits.

Breez Lightning Network

Infine, si stabilisce un ulteriore canale LN tra Breez ed un utente in possesso dell’omonima carta. Qui la capacità è di 1000 Bits.

Ora, quando avviene un pagamento in negozio, ad esempio, il POS legge tramite NFC l’ID dell’utente ed invia una richiesta di pagamento al server Breez. In questo esempio, la richiesta è di 10 Bits. Breez dunque, richiede i 10 Bits all’utente tramite una transazione da confermare a seguito della notifica ricevuta sull’applicativo mobile. Una volta pagati, il server Breez effettuerà il pagamento dei 10 Bits al POS (Commerciante).

Breez Lightning Network

La capacità del canale dell’utente però, è diminuita. Quindi, quando terminerà, l’utente dovrà ricaricare il canale. Ciò è possibile o acquistando Bits sui nodi di scambio, oppure versando Bits ricevuti da altri utenti. Nel primo caso, l’operazione di ricarica avviene in questo modo:

  • L’utente compra 1000 Bits da un exchange pagando in valuta FIAT;
  • L’exchange quindi, invia i 1000 Bits al nodo server di Breez;
  • Successivamente, il server paga i 1000 Bits all’utente.

Breez Lightning Network

Nel caso in cui un commerciante voglia convertire i propri Bitcoin in valuta FIAT invece, la procedura è la seguente.

Breez Lightning Network

Per prima cosa, il POS invia a Breez i fondi da convertire. Quest’ultimo li inoltra poi all’exchange. Dopo do che, l’exchange paga il commerciate in valuta FIAT.

Parole chiave: Open Source e Lightning Network

Come avrete intuito, l’obbiettivo del progetto è rendere facile e veloce l’utilizzo di Bitcoin alle masse, così da aumentarne la diffusione. Per fare ciò, oltre ad utilizzare Lightning Network, la piattaforma Breez e tutto il software ad essa relativo verrà reso completamente Open Source. Non solo, il team cercherà anche di contribuire il più possibile allo sviluppo di LN. Anche le piattaforme per i partner di scambio saranno Open, così che chiunque possa partecipare al sistema.

Insomma, un progetto realmente interessante che speriamo prenda piede il prima possibile. Al momento infatti, eccetto il whitepaper con il funzionamento del network, non sono ancora state definite le date del debutto, che si spera avvenga nel corso dell’estate. Per maggiori dettagli vi rimandiamo al sito web ufficiale: CLICCA QUI.

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Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La mia avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org, GizBlog.it, ed ora su CryptoMinando.it. Sono nel mondo delle criptovalute come minatore dal 2013 ed ad oggi seguo gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApps, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things, la mia branca di studio.
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