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XYO Network: la geolocalizzazione sbarca sulla Blockchain (ICO)

L’avvento della blockchain sta pian piano cambiando il mondo dell’industria informatica. In pochi anni il numero di progetti basati su blockchain è cresciuto esponenzialmente soprattutto grazie a Bitcoin, padre delle criptovalute, e alla piattaforma Ethereum che offre una piattaforma su cui costruire il proprio progetto. Gli smart-contracts messi a disposizione dalla piattaforma Ethereum permettono di usare la blockchain per infiniti scopi diversi. Tuttavia, ad oggi, non è ancora stato inventato un meccanismo che permetta di verificare con certezza la posizione di un oggetto. La civilità è sempre più tecnologica, presto veicoli a guida autonoma, consegna di pacchi mediante droni e molto altro ancora sarà realtà. Verificare la posizione di un pacco o di un automobile o di qualsiasi oggetto smart che verrà inventato è effettivamente molto importante. XYO Network è un progetto molto interessante che vuole andare a risolvere questo problema, vediamo qualche dettaglio in più.

XYO Network: cos’è e come funziona

xyo blockchain

Gli smart contracts vengono usati per l’esecuzione di contratti in maniera automatica, trasparente e senza problematiche. Il problema è che sono basati su un single point of failure. Le tecnologie di localizzazione si basano su dispositivi che comunicano la posizione di un oggetto. L’obiettivo di XYO è creare un sistema affidabile e decentralizzato di oracoli di localizzazione, dove per oracolo si intende la fonte che ci comunica la posizione.

Un utente può emettere delle transazioni dette query che permettono di ottenere le informazioni circa la posizione su qualsiasi piattaforma blockchain che supporti gli smart contracts. La rete XYO ricevute le query emesse tramite smart contracts elabora una risposta grazie ad un set di dispositivi decentralizzati. Questi dispositivi detti aggregatori inseriscono le risposte ricevute all’interno di uno smart contract dopo aver raggiunto un consenso sulla risposta con il punteggio migliore.

Gli elementi della rete XYO

La rete XYO si basa su quattro elementi fondamentali:

  • Sentinels: raccolgono informazioni sulla posizione;
  • Bridges: fungono da ponte, ricevono i dati dalle sentinelle e li passano agli Archivists. Sono protetti mediante crittografia in modo da garantire che le informazioni non vengano compromesse;
  • Archivist: gli Archivist memorizzano le informazioni ricevute dai Bridges. Se qualche nodo smette di funzionare il sistema non è compromesso;
  • Diviners: analizzano i dati degli archivisti per dare delle risposte alle query inserite dagli utenti. Usano il Proof of Work per immettere una risposta sulla blockchain.

Il sistema attribuisce inoltre un punteggio all’accuretezza della posizione attraverso un set di prove denominato Proof of Origin Chain. Per stabilire un meccanismo di consenso decentralizzato tra i Diviners, la rete XYO farà affidamento su una blockchain pubblica che prende il nome di XYOMainChain. Questa blockchain memorizzerà le transazioni di query insieme ai dati raccolti dai Diviners e il loro punteggio associato.

xyo network

XYO Network è pensato per poter interagire con qualsiasi blockchain (da quella di Ethereum passando per EOS fino a NEO, Stellar, Cardano etc).

XYO token

xyo token

La fase di ICO è partita il 20 Marzo e terminerà tra 10 giorni, il 20 Maggio. Avete quindi ancora tempo per acquistare un po’ di token. Tutti i token che non saranno venduti in fase di ICO saranno bruciati. Ad oggi 1ETH corrisponde a 98,584.35 XYO.

L’Initial Coin Offering è iniziata il 20 Marzo e terminerà il 20 Maggio. Il prezzo è partito da 1 ETH = 100.000 XYO e cresce continuamente all’aumentare degli XYO venduti.

Cyptominando Bitcointalk: https://bitcointalk.org/index.php?action=profile;u=1717142;

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Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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