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Ubiatar: realtà virtuale e blockchain per ottenere l’ubiquità. Come funziona e come partecipare all’airdrop

Ubiatar, il progetto di cui vi parliamo oggi, sfrutta le tecnologie moderne, in particolare la realtà virtuale e la blockchain, per offrire ad ognuno di noi l’ubiquità, ovvero la possibilità di “spostarsi” virtualmente in qualsiasi parte del mondo. Detto così sembra un semplice servizio di realtà virtuale per visitare migliaia di posti nel mondo, come già alcune piattaforme fanno.

Tuttavia, c’è ben altro alla base dell’obbiettivo di Ubiatar. Lo scopo infatti, è quello di far interagire l’utente (usar), per lo meno virtualmente, con l’ambiente visualizzato in VR in diretta streaming dal proprio avatar dall’altra parte del mondo.

Inoltre, Ubiatar vuole offrire a tutti la possibilità sia di utilizzare tale servizio, che di offrirlo, consentendo agli utenti di funzionare da avatar qual ora qualcuno desiderasse visitare il posto il cui quest’ultimo si trova.

Ma vediamo meglio come funziona tale progetto, quando avverrà la fase di ICO e come partecipare all’Airdrop.

Ubiatar Play: cos’è e come funziona

Ubiatar è un progetto in fase di ICO incentrato sulla realtà virtuale. Il suo obbiettivo, è quello di offrire una soluzione realizzabile al sogno dell’umanità, ovvero l’ubiquità, cioè la possibilità di “trasferirsi” in qualsiasi parte del mondo in maniera istantanea. Ciò sarà reso possibile sfruttando la realtà virtuale, un mercato che sta maturando sempre più, visto l’aumentare repentino di prodotti e servizi.

Ubiatar

Con Ubiatar sarà quindi possibile – teoricamente – esplorare tutto il mondo in VR. La caratteristica di questo servizio è che, lato consumatore abbiamo un utente – Usar -, il quale, collegandosi tramite lo smartphone ad un altro utente – Avatar – in una zona interessata, può interagire con l’ambiente sfruttando la realtà virtuale.

Ubiatar

Tutto ciò avverrà sfruttando gli appositi applicativi mobile o web. Tramite essi, l’utente nella meta scelta, fungerà da Avatar, dunque trasmetterà al consumatore movimenti e suoni provenienti direttamente dall’ambiente in cui esso si trova. Il tutto in tempo reale, come visibile in questo breve video esplicativo.

Non solo, l’usar potrà anche chiedere al proprio avatar di acquistare un oggetto con cui sta interagendo, pagando sfruttando i token UAC.

Ovviamente il servizio sfrutterà una vera e propria piattaforma decentralizzata basata su blockchain per garantire il servizio, ovvero l’Ubiatar Marketplace, utilizzabile anche per alcune applicazioni P2P, dette HumanApps.

Ubiatar Marketplace

Come lascia intuire il nome, l’Ubiatar Marketplace sarà un vero e proprio mercato in cui usar ed avatar potranno incontrarsi. Più nel dettaglio, gli avatar potranno offrire il servizio di streaming della location in cui si trovano, guadagnando token Ubiatar (UAC). Gli usar invece, potranno usufruire di tali servizio, scegliendo le mete disponibili e pagando in token UAC l’avatar.

Ubiatar

In questo modo, si verrà a creare una vera e propria forma di lavoro, anche occasionale, per gli avatar, mentre i consumatori potranno esplorare qualsiasi parte del mondo in tempo reale.

Per i pagamenti all’interno della piattaforma verrà utilizzato il token UAC, il cui wallet verrà integrato nelle omonime applicazioni mobile e web. Quando un utente acquista un servizio, il cui prezzo sarà fissato, ad esempio, in UAC al minuto, il 50% degli UAC pagati andranno ad Ubiatar, per ripagare i costi dei server e del servizio. Il restante 50% verrà invece accreditato all’avatar. Le percentuali potrebbero essere differenti nel caso delle HumanApp, ovvero applicazioni, progetti o servizi creati da un avatar o un gruppo di avatars.

Ubiatar

Infine, come accennato prima, uno usar può chiedere all’avatar di effettuare un acquisto. L’usar dunque, paga all’avatar la quantità di UAC equivalente al prezzo dell’oggetto da acquistare, le spese di spedizione ed il prezzo del servizio offerto dall’avatar.

I token UAC potranno essere acquistati sugli exchange interni alle app, oppure, una volta che il progetto si diffonderà, anche sui principali exchange. I possessori dei token UAC infine, potranno richiedere anche la Ubiatar Card per pagare “nel mondo reale” utilizzando gli UAC guadagnati sulla piattaforma.

Team e Roadmap

Il team di Ubiatar è costituito da un gran numero di italiani, fra cui il CEO Maria Elena Gitto ed i due fondatori Fulvio Dominici Francesco Raco. Buona parte del team è costituito da sviluppatori, alcuni dei quali specializzati nell’ambito della realtà virtuale e della grafica. Non mancano ovviamente anche persone specializzate nell’ambito delle blockchain e nello sviluppo di Smart Contract.

Ubiatar

Per quanto riguarda la roadmap, il debutto della piattaforma Ubiatar è atteso nel secondo trimestre del 2018, mentre per il wallet e la Ubiatar Card occorrerà attendere la terza parte dell’anno. Le funzionalità di streaming VR a livello globale però, verranno attivate solamente nel corso del quarto trimestre dell’anno.

Ubiatar

Nel corso del 2019 verranno invece estese partnership e collaborazioni, mentre per il 2020 è atteso il raggiungimento di un milioni di utenti attivi sulla piattaforma Ubiatar.

ICO, token UAC e distribuzione

La ICO di Ubiatar partirà il prossimo 9 Maggio, tra pochi giorni dunque, e terminerà l’8 Giugno. Il prezzo dei token UAC è stato fissato a 2 dollari cadauno.L’hard cap del progetto è fissato a 30 milioni di dollari, mentre il soft cap è 4.5 milioni di dollari.

Attualmente non sono previsti bonus, se non per i partecipanti al RC (Reservation Contract) per i primissimi investitori. L’RC dovrebbe partire prima della ICO, più precisamente il prossimo 7 Maggio e terminare il giorno dopo. Durante l’RC gli investitori otterranno uno sconto del 10% sul prezzo dei token. Per maggiori dettagli vi rimandiamo al gruppo Telegram dedicato: CLICCA QUI.

Per acquistare i token quando verrà avviata la fase di ICO, dovrete utilizzare la piattaforma ICOEngine di Eidoo, sulla quale dovrete registrarvi e verificare il vostro account tramite KYC. Per tutti i dettagli vi rimandiamo direttamente al sito di ICOEngine: CLICCA QUI.

Ubiatar

In merito alla suddivisione dei token, solamente il 15% saranno destinati alla vendita vera e propria. La restante parte sarà divisa in questo modo:

  • l’11.8% rimarrà in mano gli investitori iniziali, ma saranno sbloccati progressivamente a 6 mesi dalla ICO;
  • il 5.8% è destinato agli investitori iniziali ma verrà mantenuto sbloccato sin da subito;
  • il 12% verrà riservato ai fondatori e sarà congelato per 12 mesi;
  • il 6% sarà devoluto agli Advisors, ma bloccato per 9 mesi;
  • il 49.4% rimarrà invece in mano alle piattaforma Ubiatarplay. I token verranno scongelati un po’ per volta ogni 3 mesi entro due anni dal termine della ICO.

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Le risorse raccolte durante la ICO invece, verranno investite in questo modo:

  • il 32% verrà dedicato alla promozione del progetto;
  • il 20% allo sviluppo del sistema VR;
  • il 20% per il noleggio dei sistemi di hosting (Server su AWS);
  • il 15% verrà invece destinato alla campagna UPBW;
  • la restante parte verrà invece divisa fra l’amministrazione (5%), il servizio clienti (2%)e per l’estensione del brevetto (6%).

I token UAC, come tutti gli ERC20, possono essere conservati sul vostro wallet MyEtherWalletEidoo ed anche Exodus.

Partecipare all’Airdrop UAC

Come accennato in apertura e già riportato in passato, sarà possibile aderire anche ad un importante Airdrop, visto che si parla di decine di token UAC distribuiti a ciascun partecipante. Si potranno infatti ottenere fino a 130 UAC, ovvero 260 dollari al prezzo di ICO. Uno degli airdrop più corposi degli ultimi mesi dunque. Vediamo come partecipare.

Per prima cosa dovrete avere un wallet Eidoo correttamente configurato, dunque con anche il backup impostato e con almeno 0.01 Eth depositati. L’operazione va eseguite entro l’inizio della ICO, dunque entro il 9 Maggio 2018. Download Eidoo: CLICCA QUI.

Il secondo passo prevede la registrazione e verifica (KYC) del proprio account almeno al Tier 2 sul sito ICOEngine. Durante la registrazione dovrete inserire l’indirizzo di deposito del vostro wallet Eidoo (FONDAMENTALE). Vi lasciamo qui il link: ICO Engine.

A questo punto dovrete scaricare l’Applicazione mobile iOS o Android di Ubiatar. Registratevi ed impostate all’interno dell’App lo stato “Available”. Per scaricare l’App: iOS & Android.

Ubiatar

Abbiamo quasi finito. Ora dovrete unirvi al gruppo Telegram internazionale (CLICCA QUI) ed inviare il seguente messaggio:I am on ubiatar as (username)”. Al posto di (username) però, dovrete mettere l’username utilizzato in fase di registrazione sull’applicazione mobile Ubiatar. Ecco fatto!

Al termine della ICO riceverete una email sull’indirizzo indicato durante la registrazione sull’App Ubiatar, alla quale dovrete rispondere indicando il vostro indirizzo di deposito del vostro Wallet Eidoo. 

NB: è importante eseguire le operazioni qua riportate entro l’inizio della ICO, dunque entro il 9 Maggio 2018. Per maggiori dettagli vi rimandiamo alla pagina ufficiale dell’airdrop: CLICCA QUI. Il pagamento avverrà due settimane dopo la fine della ICO.

Sito web, whitepaper e Telegram

Per maggiori dettagli vi rimandiamo al sito web del progetto. Qui troverete anche il whitepaper completo in lingua italiana. Infine, per ulteriori domande e dubbi vi rimandiamo anche al gruppo Telegram.

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Marco Picchi

Ingegnere Elettronico, da anni appassionato di hardware, IoT e reti. Ho scoperto Bitcoin nel 2012 per poi buttarmi sul mining casalingo l'anno successivo. Ad oggi seguo con interesse lo sviluppo di tecnologia Blockchain.
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