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Il nuovo Geth processa i blocchi di Ethereum il 40% più velocemente

L’ultimo aggiornamento del client Geth di Ethereum, ha migliorato drasticamente le prestazioni, in particolare nella gestione del processing dei blocchi.

La nuova release infatti, ottimizza la gestione degli oggetti durante l’elaborazione dei blocchi, velocizzandola del 40%. Si tratta di una semplice release di manutenzione, quindi è un “semplice” aggiornamento del client senza apportare modifiche al consenso. Proprio per questo motivo, non vi è la necessità di effettuare fork ed aggiornamenti del network.

Tuttavia, l’ottimizzazione dell’elaborazione dei blocchi, potrebbe potenzialmente aumentare anche il througthput della rete. Ecco come.

Il nuovo Geth processa i blocchi di Ethereum il 40% più velocemente

L’elaborazione più veloce dei blocchi non comporterà una produzione maggiore e più veloce di quest’ultimi. I blocchi di Ethereum infatti, continueranno a venir generati ogni 15 secondi circa. Come detto prima, non vi è alcun cambiamento di consenso. Tale ottimizzazione permetterà però ai minatori ed ai nodi di sincronizzarsi più velocemente. Di conseguenza, potrebbe avere delle importanti ripercussioni sulla rete, in quanto dovrebbe ridurre ulteriormente i blocchi orfani, consentendo così ai minatori di aumentare ulteriormente il limite del gas (blocksize).

Ovviamente sarà necessario valutare l’impatto di tale ottimizzazione sul network durante un utilizzo intensivo. Tuttavia, eliminare in parte questo collo di bottiglia dai vari client Ethereum, fra cui appunto Geth, potrebbe migliorare il mining e – potenzialmente – la capacità. Il tutto in attesa di Casper, dello Sharding e di Plasma.

Miglioramenti anche per DApps e Solidity

Giusto l’altro giorno vi parlavamo del gran numero di DApps disponibile ed in fase di sviluppo. La nuova release di Geth offre anche un’altra interessante feature destinata proprio alle DApps, ovvero Clef. In sostanza, essa permette di avere un “firmatario Standalone”. Ciò consentirà di gestire le chiavi fra più DApps. Potrebbero quindi essere usate da Geth, Metamask, cpp-ethereum ed altri client.

Oltre a Geth, è stato aggiornato anche Solidity, passando dalla versione 0.420 alla 0.422. La nuova release Solidity, come ci si potrebbe aspettare, porta principalmente ottimizzazioni interessanti per gli sviluppatori degli Smart Contract Ethereum, di cui abbiamo pubblicato una prima guida nei giorni scorsi. La parte saliente della nuova release riguarda l’introduzione dei messaggi di ritorno sugli errori, molto utile per il debug.

Novità per lo sharding

Ormai è da mesi che si rumoreggia dell’imminente fase di test dello sharding. Ebbene, stando alle ultime news provenienti dal team di Prysmatic Labs, pare che la prima fase sia già stata superata.

In un universo frammentato, gli aggiornamenti tecnici si susseguono velocemente. Con questo intendo dire che la Fase 1 dello Sharding che abbiamo menzionato nel nostro ultimo aggiornamento bisettimanale è già deprecata!“, riporta uno sviluppatore. Segno di come lo sviluppo stia procedendo spedito.

Vitalik Buterin ha raccomandato di utilizzare una base super semplice con parametri facilmente modificabili, così da non perdere troppo tempo e proseguire con lo sviluppo. Rimaniamo dunque in attesa di una prima beta/alpha sui cui mettere mano.

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Marco Picchi

Ingegnere Elettronico, da anni appassionato di hardware, IoT e reti. Ho scoperto Bitcoin nel 2012 per poi buttarmi sul mining casalingo l'anno successivo. Ad oggi seguo con interesse lo sviluppo di tecnologia Blockchain.
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