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EOS vola dopo l’annuncio di Antpool, in attesa dell’airdrop di eosDAC. Ecco come partecipare!

Nelle ultime 24/36 ore EOS, il token futuristico, ha fatto registrare una crescita del proprio valore prossima al 40%, passando da poco più dei sei dollari, sino ai 9 dollari. Ma a cosa è dovuta questa crescita così repentina, accentuata anche dalla rapida crescita del Bitcoin registrata stamattina?

I motivi papabili sono due: il primo è l’imminente airdrop di eosDAC che coinvolgerà i possessori di token EOS. Il secondo motivo, nonché quello più di rilievo, riguarda l’ultimo annuncio di Antpool.

Vediamo dunque qualche dettaglio in più!

Antpool si candida come EOS Block Producer

La nota pool di mining di Bitmain, infatti, ha annunciato su twitter che si è candidata ufficialmente all’EOS Block Producer, chiedendo quindi ai followers di votare la propria pool.

Per chi non lo sapesse, la piattaforma di EOS si appoggerà a delle vere e proprie pool per il mantenimento della rete. Tali “pool”, chiamate Block Producers, avranno diversi ruoli all’interno del network EOS. Più in particolare, si occuperanno del DPOS, del backup della rete, della creazione dei blocchi e della sincronizzazione. In questo modo, sarà possibile superare i classici limiti di throughput delle classiche blockchain, aumentando le prestazioni a migliaia di transazioni al secondo, riducendo la latenza ed abbassare o eliminare le fees.

Può sembrare un approccio che provoca una perdita di decentralizzazione del network, ma in realtà un block producers può scindere tutti i compiti che deve svolgere tra varie entità, introducendo un ulteriore livello di decentralizzazione della rete.

Il numero di Block Producers è limitato a 21, è fra le candidate troviamo anche Antpool, che in seguito all’annuncio ha deciso di fare scorta di token EOS, provocando un rialzo del prezzo.

Airdrop di eosDAC

L’altro motivo per cui EOS sta crescendo con una certa costanza già da alcuni giorni è da imputare all’imminente airdrop dei token eosDAC. Esso avverrà domenica 15 Aprile alle ore 3:00 italiane. Infatti, tutti i possessori di almeno 100 EOS riceveranno un numero equivalente di token eosDAC sul proprio wallet ERC20, come ad esempio MyEtherWallet. Per chi possiede meno di 100 EOS, invece, la procedura non avverrà in maniera automatica, ma potrà comunque partecipare all’airdrop. Più tardi vedremo come.

eosDAC è attualmente un token ERC20 ma una volta che verrà attivata la piattaforma di EOS, diventerà uno dei primissimi token basati sulla blockchain proprietria. Tali token rappresentano i membri della comunità eosDAC, che deterranno la proprietà e il controllo del DAC (Comunità Autonoma Decentralizzata). I token eosDAC verranno in futuro listati anche su diversi exchange, al momento non noti.

Come partecipare all’Airdrop eosDAC

Vediamo dunque come partecipare all’airdrop. Come detto prima, tutti gli account che possiedono 100 o più token EOS, dopo lo snapshot del 15 aprile riceveranno automaticamente un numero equivalente di eosDAC. Gli account con meno di 100 token potranno invece fare richiesta entro il 15 maggio 2018.

Tali account, dovranno eseguirà una determinata procedura che verrà indicata prossimamente sul sito web eosDAC.

EOS

Per quanto riguarda gli exchange, per ora non sappiamo quali aderiranno all’airdrop, motivo per cui, se volete partecipare, vi consigliamo fortemente di spostare i vostri token EOS sul vostro wallet MEW o Metamask prima dello snapshot.

Sicuramente vi aggiorneremo non appena verranno rilasciati ulteriori dettagli. Per maggiori informazioni, vi rimandiamo anche alla community telegram italiana dedicata ad EOS.

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Marco Picchi

Ingegnere Elettronico, da anni appassionato di hardware, IoT e reti. Ho scoperto Bitcoin nel 2012 per poi buttarmi sul mining casalingo l'anno successivo. Ad oggi seguo con interesse lo sviluppo di tecnologia Blockchain.
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