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Le applicazioni della tecnologia blockchain nelle industrie

Il seguente articolo mostra sia l’elevato potenziale della blockchain per l’industria manifatturiera, sia le nuove sfide che emergono grazie a questa tecnologia. I diversi casi d’uso della tecnologia blockchain vengono presentati e discussi in maniera approfondita. Inoltre, mostreremo le condizioni in cui le soluzioni blockchain potrebbero essere più vantaggiose dimostrando che la blockchain diventerà una tecnologia chiave per trasformare molte industrie.

Introduzione

Recentemente il Bitcoin ha raggiunto il massimo storico, con un valore di quasi 20.000 USD a dicembre 2017. Il malware WannaCry che è “spuntato” a maggio 2017, e che ha usato Bitcoin come mezzo di pagamento per le vittime, ha riportato la criptovaluta all’attenzione del pubblico. Le criptovalute, tuttavia, non solo mostrano i loro punti di forza nel mondo criminale, ma il loro potenziale è riconosciuto anche dalle grandi banche.

I Bitcoin, così come altre valute digitali, sono basati su una tecnologia chiamata blockchain. La blockchain immagazzina dati in maniera decentralizzata e immutabile, senza alcuna autorità centrale. Le industrie finanziarie conoscono già il potenziale dirompente della tecnologia blockchain e delle sue applicazioni. Esistono diversi casi d’uso oltre al trasferimento di denaro veloce e anonimo.

La blockchain può anche essere applicata in altri settori, ad esempio per la gestione dei viaggi o dei diritti di proprietà intellettuale nel settore dei media. Tuttavia, non è ancora chiaro se e in quale misura l’industria manifatturiera verrà influenzata da questa tecnologia.

I risultati dell’indagine di mercato e le sette interviste contenute in questo articolo sono quindi volte a discutere e valutare i potenziali futuri “use case” della blockchain nel settore manifatturiero. Questa parte inizia con la valutazione della fase di maturità attuale della blockchain utilizzando il “Gartner Hype Circle”. Di seguito, valutiamo le potenziali applicazioni nell’industria manifatturiera e quindi presentiamo qualche esempio prima di dare una prospettiva per gli sviluppi futuri.

La tecnologia blockchain nelle industrie

Sebbene sia una tecnologia abbastanza nuova, la blockchain ha molti casi di utilizzo pratico e vengono continuamente introdotte nuove applicazioni che la implementano. Questo sviluppo è dimostrato da un’indagine del World Economic Forum del 2015, che prevede che il 10% del PIL globale sarà archiviato sulla blockchain entro il 2027.

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Oltre al già citato Bitcoin, la prima applicazione della blockchain è la realizzazione di ulteriori nuove criptovalute come Litecoin e Dogecoin, che si sono evolute nel tempo ma non sono riuscite ancora a sostituire il bitcoin stesso come moneta più influente. Oltre a questa applicazione ci concentriamo anche su altri casi d’uso, riportati nella Tabella sovrastante (prima colonna).

Smart contracts

Con l’introduzione degli smart contracts, il numero di casi d’uso è aumentato drasticamente. I cosiddetti “contratti intelligenti” possono essere descritti come “pacchetti di logica codificata o procedure collegate alla blockchain”. Se i presupposti di questi “contracts” sono soddisfatti, le operazioni commerciali concordate inizieranno automaticamente e non richiedono ulteriori interazioni umane.

I vantaggi che derivano dall’utilizzo degli smart contracts sono numerosi. La riduzione dei costi di transazione e l’aumento della trasparenza sono due elementi chiave raggiunti attraverso una maggiore efficienza digitale, eliminando l’intermediario. Una di queste applicazioni, progettata per facilitare gli accordi intra-bancari, è stata testata da UBS.

La riduzione del tempo di liquidazione non solo produrrà un trasferimento più rapido delle attività, ma ridurrà anche il rischio di insolvenza nel caso in cui la controparte non stia pagando. Ulteriori sviluppi sono emersi anche nel settore del trading, sempre grazie alla blockchain. Il Nasdaq ha avviato il suo programma Linq nel 2015, consentendo ai traders di negoziare titoli non quotati utilizzando blockchain.

Inoltre, sono attualmente in sviluppo soluzioni di trading per attività che non centrano niente con il mercato azionario. Un ulteriore esempio di utilizzo intelligente degli smart contracts è il framework Hyper Ledger, un progetto open source, in cui IBM è uno dei principali contributori.

Il progetto coinvolge ABN-AMRO, Intel, JP Morgan, Red Hat, VMware, Wells Fargo e altri attori. Ci sono numerosi progetti basati sul framework Hyper Ledger, uno tra i più famosi è senza dubbio Fabric, che consente agli attori sul mercato di stabilire accordi riservati attraverso contratti intelligenti.

Mercati energetici

Il mercato dell’energia si trova di fronte ad una delocalizzazione non fisica, ma burocratica, passando quindi a soluzioni decentralizzate. Le aziende più all’avanguardia, che utilizzano la tecnologia blockchain affrontano già questa sfida. LO3 Energy ha sviluppato una tecnologia per il trading di energia solare locale utilizzando una soluzione blockchain peer-to-peer.

La prima vera applicazione con 50 unità fisiche è stata testata un anno fa a Brooklyn, in collaborazione con Siemens. Il progetto “Microgrid of Brooklyn” applica i “contatori intelligenti” per il monitoraggio della generazione e del consumo di energia combinati con degli “smart contracts” per le transazioni energetiche. Una questione chiave sollevata è la scalabilità del progetto.

In particolare, la potenza di calcolo necessaria per convalidare le transazioni di microgrid e che aumenta con le dimensioni della rete è considerata una delle principali sfide per ridimensionare il progetto. Altri attori che cercano concetti simili sono Wien Energy, che si concentra sul trading di energia tra le utility, e Innogy, che conduce test con blockchain per automatizzare il processo di fatturazione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici.

Ulteriore sviluppo nel settore energetico è stato fatto dalla startup Electron, che sta creando tecnologia che consente ai clienti di cambiare velocemente i propri fornitori di elettricità.

Proprietà intelligente

La registrazione e il trasferimento dei diritti di proprietà – terreni o altri beni preziosi come le automobili – può essere realizzati tramite blockchain in modo sicuro ed efficiente. Una prima applicazione è stata testata in Svezia, con la partecipazione National Land Survey Lantmäteriet, la compagnia di telecomunicazioni Telia, le banche Landshypoteket e SBAB e la startup ChromaWay.

Non solo i beni tangibili, ma anche quelli immateriali possono essere trasferiti su blockchain; per esempio, diritti di proprietà intellettuale, testamenti, arte e altri documenti. Gli attuali attori che sviluppano soluzioni in questo campo sono Binded, Pixsy, TinEye e Ascribe.

La tecnologia blockchain nell’industria manifatturiera

Le applicazioni menzionate in precedenza rappresentano una breve panoramica dei possibili usi della tecnologia blockchain nei diversi settori. Mentre la maggior parte dei progetti di ricerca è ancora incentrata sulla tecnologia stessa e le applicazioni nel settore finanziario, sta aumentando l’interesse a sfruttare la blockchain nell’industria manifatturiera.

Soprattutto per quanto riguarda la gestione e l’auditing della catena di fornitura, studiata da diverse start-up e grandi aziende. Inoltre, viene discusso il ruolo di blockchain per l’industria 4.0 e per l’Internet of Things (IoT). Alcune aziende inoltre stanno combinando soluzioni blockchain con la stampa 3D per consentire nuovi processi di produzione. Una panoramica dei casi d’uso introdotti in questa sezione è riportata nella Tabella 2.

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Gestione della supply chain e “digital product memory”

IBM e Maersk hanno testato l’applicazione della blockchain nella logistica. Hanno mostrato in un PoC che una blockchain può essere utilizzata per tracciare i contenitori durante il processo di spedizione. L’obiettivo del progetto era ridurre lo sforzo e il lavoro di ufficio necessari per la spedizione. Attraverso la piattaforma, tutti gli attori della supply chain possono accedere alle informazioni che sono rilevanti per loro e possono agire su di essa.

In futuro, altri attori come i trasporti, le zone aeroportuali e le autorità doganali saranno inclusi nella piattaforma. Riducendo la documentazione e la burocrazia, fornendo informazioni importanti più rapidamente e prevenendo le frodi, IBM e Maersk sperano di ridurre drasticamente i costi di spedizione.

Nel tentativo di modificare l’intera catena di fornitura, la start-up Project Provenance Ltd. sta cercando di garantire la tracciabilità delle certificazioni e altre informazioni importanti dei prodotti su di una blockchain. L’idea è che ogni prodotto ottenga un “passaporto digitale” che ne provi l’autenticità e aiuti a determinarne l’origine, impedendo in tal modo la vendita di prodotti contraffatti.

Secondo l’azienda, i clienti sanno “sorprendentemente poco sulla maggior parte dei prodotti” che consumano ogni giorno. Un sacco di materiali preziosi vengono sprecati dopo la fine del ciclo di vita del prodotto. Inoltre, per molti prodotti esistono standard, di lavoro e ambientali, inadeguati.

A differenza delle soluzioni esistenti, laddove le terze parti indipendenti certificano il prodotto (ad esempio Fairtrade, Soil Association), Provenance utilizza una blockchain per registrare ogni fase del processo di produzione. Ciò garantisce che i trasferimenti di proprietà siano esplicitamente autorizzati dai rispettivi responsabili del trattamento senza doversi fidare del comportamento o della competenza di un processore.

Per i diversi partecipanti alla catena di approvvigionamento esistono diverse soluzioni software come modalità di accesso alla blockchain, per estrarre le informazioni rilevanti e per confermare le fasi del processo di produzione. Successivamente, l’acquirente può eseguire la scansione del prodotto (ad esempio tramite QR-Code o NFC) e accedere alle informazioni dalla blockchain per controllare ogni fase del processo di produzione.

Un’altra start-up che sta cercando di aumentare la fiducia nei prodotti è “Everledger”. Usa la blockchain per registrare i diamanti e proteggere la loro storia e proprietà delle transazioni. In futuro, la start-up vuole estendere l’applicazione della loro tecnologia ad altri beni di lusso. Inoltre, il CEO di Everledger ritiene che la tecnologia possa anche essere utile per identificare le macchine e i sensori in un contesto IoT.

Applicazioni nell’Internet of Things e nell’industria 4.0

La risoluzione del “problema di identificazione” dei dispositivi IoT e la riduzione delle vulnerabilità durante questo processo sono gli obiettivi di Factom Irisy. Si sono resi conto che l’attuale forma di autenticazione basata sui certificati delle autorità è troppo costosa per l’IoT e che la scalabilità è discutibile.

Pertanto, desiderano registrare i dispositivi su una blockchain per creare un’identità digitale del dispositivo che non può essere manipolata. Quest possibilità offre inoltre il vantaggio che le informazioni sul dispositivo possono essere aggiornate dinamicamente e aggiunte rispetto ai certificati tradizionali.

La Super Computing Systems AG ha pubblicato un white paper in cui propone l’uso della blockchain per registrare i dati di un sensore e per diverse  applicazioni dell’industria 4.0. Di conseguenza, è possibile garantire che i dati non saranno manipolati e che tutti gli standard saranno soddisfatti.

Oltre a utilizzare Blockchain per risolvere i problemi delle applicazioni IoT e Industry 4.0, Tile Data Processing Inc. indaga sul suo utilizzo per fornire accesso ai dati generati dai dispositivi IoT. L’idea è di consentire ai clienti di vendere i loro dati tramite il servizio “tilepay”, dove possono registrare  decidere chi può acquistarli.

Le aziende interessate ai dati possono successivamente acquistarli in tempo reale e effettuare un pagamento peer-to-peer diretto al cliente tramite Bitcoin. Prima di sfruttare la blockchain per le applicazioni IoT, ci sono diverse sfide tecniche che devono essere risolte, principalmente la scalabilità limitata, la bassa velocità di verifica e le spese di transazione.

IOTA, una criptovaluta appositamente creata per l’IoT, risolve questi problemi utilizzando un diverso tipo di algoritmo. Invece di usare una classica blockchain, viene utilizzato un grafo aciclico diretto chiamato “tangle. Ogni partecipante che vuole effettuare una transazione deve prima approvarne due precedenti. Nel caso di transazioni in conflitto, viene utilizzato un algoritmo selettivo tip che capisce quale transazione va effettuata. Per capire di più sul funzionamento di IOTA puoi leggere la nostra spiegazione.

Poiché ogni utente deve lavorare per effettuare transazioni, non è necessario alcun costo aggiuntivo, il che aiuta la microtransazione machine-to-machine a diventare economicamente ragionevole. Allo stesso tempo, il nuovo algoritmo aumenta la velocità di verifica e consente una migliore scalabilità.
Per consentire alle piccole e medie imprese di sfruttare i vantaggi dell’IoT, IBM ha introdotto la piattaforma Watson IoT.

Questa piattaforma aiuta le aziende a salvare i dati IoT in una blockchain privata, utilizzata per condividere i dati protetti tra tutti i partner coinvolti. Sebbene la piattaforma sia aperta a tutti i settori e ai casi d’uso, è particolarmente sviluppata per la catena di fornitura. Inoltre, IBM offre un servizio di consulenza per aiutare i clienti a realizzare i loro progetti sulla piattaforma. Molti altri progetti per le piattaforme IoT basate su blockchain sono stati proposti ma non ancora implementati.

Piattaforme di stampa 3D

Blechschmidt/Stöker (2016) ha pubblicato un “work paper” su come la blockchain può eliminare il sovraccarico nel settore manifatturiero, che chiamano la “tassa di fiducia”. Nella carta, introducono il progetto “genesi delle cose”, che è una collaborazione di diverse società, tra cui Cognizant Technology Solutions GmbH, Innogy SE e Commerzbank AG.

L’obiettivo del progetto è creare una piattaforma basata su blockchain per facilitare la catena di fornitura della stampa 3D. Innanzitutto, il designer registra la struttura del prodotto sulla blockchain. Per proteggerlo dal plagio, il design è criptato. Quindi il file di progettazione utilizza gli smart contracts per negoziare i prezzi, trovare la stampante 3D più vicina e più economica e negoziare le condizioni con il cliente e il fornitore di servizi logistici.

Tutti questi passaggi vengono eseguiti senza un intermediario. Dopo che l’ordine è stato prodotto, la blockchain fornisce una “memoria del prodotto digitale”, che include l’intera cronologia del prodotto, ad esempio i materiali utilizzati nella produzione o la proprietà del prodotto. Questa conoscenza non solo può aumentare la fiducia dei clienti, ma consente anche notevoli risparmi in termini di garanzia, manutenzione o riciclaggio.

Blechschmidt, direttore del CIO Advisory di Cognizant Technology Solutions, ha in programma di estendere il progetto per includere gli utenti principali e le agenzie di certificazione. Le piccole e medie imprese potrebbero trarre il massimo vantaggio dall’utilizzo della stampa 3D per la produzione. Questi utenti sono spesso poco digitalizzati e hanno paura di usare la stampa 3D, perché sono preoccupati per il furto della proprietà intellettuale.

Dalla nuova piattaforma potrebbero beneficiare di più soprattutto attraverso il risparmio dei costi di inventario e la produzione di pezzi di ricambio. Le principali sfide con il progetto consistono nel convincere i clienti dei vantaggi dell’utilizzo di blockchain e delle domande tecniche relative all’architettura da utilizzare o al modo in cui vengono effettuati i pagamenti.

Inoltre, è ancora una sfida includere l’intera catena di fornitura, perché spesso sono coinvolti i diversi passaggi come ad esempio la programmazione manuale: alcune macchine non consentono di accedere ai propri dati in modo digitale.

Un’altra società che utilizza blockchain in combinazione con la stampa 3D è il Moog Aircraft Group. Vogliono utilizzare la stampa 3D per abilitare una supply chain di point-of-use e time-of-use, dove le parti degli aeromobili possono essere stampate esattamente quando sono necessarie, risparmiando inventario, importazione e costi logistici. In questo progetto, la blockchain viene utilizzata per trasferire in modo sicuro i dati a una stampante 3D verificata.

Dopo la produzione, avviene l’autenticazione tra le parti, aiutando i tecnici a garantire che nulla sia contraffatto prima dell’installazione in un aeromobile. Inoltre, vogliono utilizzare la piattaforma per produrre pezzi di ricambio dedicati ai modelli di aeromobili dismessi. Attualmente, la tecnologia viene utilizzata per registrare parti prodotte in modo convenzionale, poiché le parti stampate in 3D non sono ancora in grado di volare, ma in futuro il sistema verrà aggiornato per consentire una produzione decentralizzata.

La visione è che i clienti in futuro acquisteranno solo articoli di fornitura digitale e potranno decidere da soli quando e dove produrre “il pezzo” su una rete di stampanti 3D, ovviamente certificate.

Un approccio per determinare i benefici dell’utilizzo della blockchain

Dopo aver presentato gli attuali casi d’uso della tecnologia blockchain, questa sezione descrive le condizioni in cui le soluzioni blockchain potrebbero essere più vantaggiose.

PwC ha sviluppato una struttura per rispondere alla domanda se l’applicazione della blockchain sia utile per casi d’uso specifici. Le banche dati con software tradizionale possono anche soddisfare la maggior parte dei requisiti, ma è necessario soddisfare determinate condizioni affinché i punti di forza della blockchain diventino effettivi.

Un sistema collaborativo decentralizzato ha senso solo quando sono coinvolte più parti che hanno bisogno di condividere o aggiornare i dati in maniera affidabile.

Gli intermediari, che spesso sono solo un mezzo per la verifica, possono essere tagliati fuori. Questo potrebbe essere un modello di business in sé, perché questi intermediari causano costi, aumentano la complessità e provocano ritardi. A causa delle minori azioni di intermediazione e grazie alla fiducia, la durata può essere ridotta e l’efficienza aumenta.

In particolare, se diverse transazioni interagiscono tra loro, l’applicazione della tecnologia blockchain potrebbe essere utile. Questo quadro viene utilizzato per valutare alcune applicazioni nell’industria manifatturiera. Un modello simile descrive la funzionalità di blockchain come gestione e protezione delle relazioni digitali e come parte di un sistema di registrazione.

Di conseguenza, la storia delle relazioni digitali è più importante della velocità delle transazioni. Un’autorità centrale viene sostituita, perché è connessa a falle di sicurezza o ad alti costi di fiducia. Le questioni di fiducia tra molte parti coinvolte sono la condizione di base predominante per l’applicazione della blockchain. Questi costi sono descritti come “tasse fiduciarie”.

Le condizioni sopra riportate presentano anche opportunità per la tecnologia blockchain. Possono creare nuovi modelli di business come la condivisione degli asset o migliorare i processi (interni ed esterni) esistenti. Pertanto, la tecnologia blockchain può essere utilizzata per sfruttare l’attività corrente o esplorare nuovi modelli di business.

Nei processi di produzione, l’irreversibilità dei dati potrebbe essere utile per controllare e documentare la qualità. Ciò ridurrebbe questa “tassa di fiducia” inerente a molti processi. Tuttavia, fino ad ora non è ancora del tutto sicuro quali siano i veri vantaggi rispetto alle soluzioni tecnologiche comunemente utilizzate.

I casi d’uso convincenti, fondati solo ed esclusivamente sulla tecnologia blockchain, devono ancora venire alla luce. Le principali sfide oggi sono gli standard mancanti, il quadro giuridico e normativo poco chiaro, la mancanza di fiducia e problemi tecnici.

Gli attuali utilizzatori della blockchain hanno problemi con scalabilità e latenza (cioè velocità di verifica). Come spiegato sopra, la blockchain del Bitcoin è limitata a 7 transazioni al secondo, perché la verifica di un blocco con la dimensione standard di 1 MB richiede circa 10 minuti. Sebbene il protocollo Ethereum abbia già una velocità di verifica molto più veloce di 12 secondi, reti consolidate come VISA possono gestire 10.000 transazioni al secondo.

Di conseguenza, le cifre peggiori delle prestazioni impediscono ancora la blockchain da applicazioni industriali su larga scala (c’è da dire che qualcosa si sta muovendo anche in questo ambito, ci sono soluzioni blockchain molto più veloci di BTC ed ETH). Tuttavia, ciò non significa che la blockchain non possa essere utilizzata nell’industria manifatturiera con dati in tempo reale e di grandi dimensioni.

Startup come BigchainDB e IOTA lavorano su soluzioni scalabili di blockchain adatte per il settore, che differiscono significativamente dalla soluzione Bitcoin con altri concetti di consenso e verifica. Questo rapido progresso tecnologico è uno dei maggiori ostacoli per soluzioni reali dopo la fase PoC. L’infrastruttura dinamica consente solo di sperimentare e pone anche la sfida di integrare due blockchain separate.

Questi problemi tecnici saranno superati, ma sebbene la tendenza vada sempre di più nella direzione della decentralizzazione, i recenti scandali e problemi di privacy potrebbero impedire un’adozione più rapida della tecnologia.

Discussione

In questa sezione viene valutato il potenziale futuro della blockchain nell’industria manifatturiera. Pertanto, nella prima parte, la maturità della blockchain viene analizzata con il Gartner Hype Cycle per prevedere gli sviluppi futuri della tecnologia. Successivamente, sulla base delle interviste e dei risultati dell’indagine di mercato, determiniamo i potenziali più promettenti.

Valutazione della maturità e dell’adozione della blockchain

Per verificare le potenziali applicazioni della tecnologia blockchain e valutare gli sviluppi futuri prevedibili, è necessario prima determinare la fase attuale che sta attraversando. Sulla base di questa valutazione si può indagare su quali delle sfide che le aziende hanno durante l’implementazione di soluzioni blockchain sono tipiche per la fase di sviluppo e inoltre si possono prevedere ulteriori sviluppi.

Pertanto, agli esperti intervistati è stato chiesto di individuare l’attuale fase di sviluppo della blockchain sul Gartner Hype Cycle. Il Gartner Hype Cycle è uno strumento comunemente utilizzato per classificare la maturità, l’adozione e l’applicazione sociale di tecnologie specifiche. È stato sviluppato dalla società di tecnologia dell’informazione Gartner Inc. e mostra le aspettative di una tecnologia nel tempo da quando la tecnologia è emersa.

Il ciclo è diviso in cinque fasi. Dopo che la tecnologia è stata attivata, l’entusiasmo aumenta drasticamente e le aspettative non realistiche emergono. Quando tali aspettative non possono essere soddisfatte, il picco viene superato e allora quest aspettative crollano nel vuoto della disillusione. In seguito, quando un numero crescente di persone comprende la tecnologia, la risalita si forma e infine l’adozione mainstream ha davvero luogo. La Figura sottostante mostra il Gartner Hype Cycle con le stime degli esperti intervistati.

Tutti concordano sul fatto che la blockchain non ha ancora superato la depressione della disillusione e la maggior parte pensa che sia al momento al culmine delle aspettative gonfiate o leggermente prima o dopo di essa. Tuttavia, alcuni ritengono che il picco sarà ancora più avanti e che l’hype aumenterà ulteriormente nei prossimi due anni.

In generale, la maggioranza concorda sul fatto che l’hype diminuirà nel medio o nel lungo termine, ma un intervistato sostiene che non diminuirà sotto la metà del gradiente. Una volta che le aziende avranno implementato soluzioni con blockchain, è improbabile che torneranno a tecnologie precedenti. In confronto, altri consigliano di essere prudenti: mentre l’hype potrebbe essere reale, è evidente che la maggior parte delle aziende non sta ancora cercando molti dipendenti che conoscono la blockchain, il che potrebbe essere un segnale che l’hype non è così grande come molte persone possano credere.

Le aziende che stanno lavorando o stanno iniziando nuovi progetti utilizzando blockchain potrebbero essere pronte a sperimentare battute d’arresto e persino a perdere interesse nei loro stessi progetti.

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Valutazione dei potenziali casi d’uso

Le applicazioni sono state raggruppate in base all’orizzonte temporale per l’ingresso sul mercato e il loro potenziale per l’industria manifatturiera (Figura 2).
Queste due dimensioni sono state scelte con cura per strutturare le applicazioni della blockchain. Il primo è “time to market” perché attualmente la maggior parte dei casi d’uso sono solo concetti e devono ancora padroneggiare la fase di ingresso sul mercato.
A volte, i casi d’uso sono più guidati dall’hype senza reali possibilità di implementazione, ma la blockchain come tecnologia dirompente svilupperà il suo impatto prevalentemente a lungo termine. La maggior parte degli esperti si aspetta una svolta del mercato in circa cinque anni.
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La seconda dimensione è il “potenziale per l’industria manifatturiera”. Attualmente, non ci sono molte applicazioni specifiche nel settore manifatturiero e anche queste hanno potenzialità diverse. A volte, questi concetti non sono nemmeno nella fase PoC.
Tuttavia, considerando l’industria manifatturiera in un senso più ampio, alcuni casi d’uso potrebbero essere trasferiti da altri settori, che chiamiamo potenzialità incrociate. La condivisione degli asset o il monitoraggio della supply chain possono essere utili nella maggior parte delle industrie e potrebbero essere applicati anche molti casi di utilizzo da parte dei settori bancari ed energetici.
Le aziende del settore manifatturiero di solito hanno un grande consumo di energia e, in quanto aziende globali, hanno bisogno di un sistema semplice ed economico. La maggior parte dei casi d’uso sono legati alle industrie finanziarie ed energetiche, perché i costi degli intermediari sono più evidenti. Tuttavia, nei prossimi anni, lo sviluppo si attaccherà direttamente al settore manifatturiero, in particolare per quanto riguarda l’IoT e la catena di approvvigionamento.
La produzione distribuita e la stampa 3D avranno probabilmente il maggiore impatto su questo settore, ma prima le aziende devono adattare i loro processi ampliando la mentalità.
Sopra, è stata presentata una struttura per valutare i benefici dell’applicazione della tecnologia blockchain in determinate applicazioni. Qui, viene utilizzato il modello PwC, in cui devono essere soddisfatti quattro criteri su sei. Questa tabella presenta le applicazioni della blockchain con il potenziale più elevato nella produzione.
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Tutte le potenziali applicazioni soddisfano i criteri del framework. Tuttavia, sebbene siano utili e portino un grande potenziale, non entreranno nel mercato prima di 3-5 anni.

Questione di prospettiva

Questa sezione offre una prospettiva nel prossimo futuro sulla tecnologia blockchain, discutendo le informazioni e in parte le opinioni divergenti attuali. La maggior parte delle persone prevede costantemente che i primi casi di utilizzo di successo saranno implementati e annunciati pubblicamente entro i prossimi tre-cinque anni.

Come già indicato sopra, il time to market differisce significativamente tra le aree potenziali, a causa dei diversi requisiti tecnici dei casi specifici. Mentre molti vedono le prime implementazioni più estese nel settore finanziario, altre industrie stanno recuperando rapidamente il loro sviluppo.

Un buon esempio è il settore energetico, dove sono già stati realizzati promettenti PoC, ovvero il progetto di cooperazione di Siemens con LO3 o il progetto di piattaforma energetica StromDAO. Il consenso prevale nella misura in cui l’utilizzo commercializzato della blockchain nell’industria manifatturiera non sarà raggiunto in questi tre-cinque anni, principalmente a causa di ostacoli tecnici.

Sebbene le sfide tecniche siano gli ostacoli più ovvi, la grande maggioranza degli esperti le considera come risolvibili in futuro. Anche la limitata scalabilità, uno dei problemi principali e particolarmente cruciale nell’IoT o nell’industria manifatturiera, sembra essere al riparo da concetti in continua evoluzione come IOTA.

Il settore energetico sembra affrontare sfide dal punto di vista delle “normative” relative all’istituzione di una piattaforma energetica basata su blockchain, mentre le questioni legali di responsabilità appaiono quando si parla di stampa 3D. Il problema principale è l’apertura generale verso questa tecnologia innovativa.

Molte persone sembrano collegare blockchain con la “darknet” e quindi vi associano immediatamente una sensazione negativa. Altri non hanno mai sentito parlare della tecnologia, o non vogliono investire in qualcosa che non potrebbe soddisfare le aspettative. Nella maggior parte dei casi, le soluzioni alternative e ben note sono preferite e prolungano la transizione verso la blockchain.

Come accennato in precedenza, gli esperti prevedono un periodo di tempo gestibile per risolvere la maggior parte degli ostacoli che ancora impediscono l’uso industriale della blockchain. Alcuni partner vedono le start-up come le forze trainanti di questo progresso, piuttosto che grandi e affermate aziende del settore.

Tuttavia, le grandi aziende reagiscono a questo sviluppo e iniziano a investire sempre più nella ricerca, poiché temono di diventare obsolete rispetto ai concorrenti. Anche se l’impatto della blockchain cambierà inizialmente i processi aziendali interni e non metterà immediatamente in discussione i concetti di interi settori, il ruolo delle imprese consolidate potrebbe cambiare drasticamente in seguito all’adozione di questa tecnologia.

Conclusioni

Questo articolo è volto a mostrare l’elevato potenziale della blockchain per l’industria manifatturiera e per le macchine utensili. I diversi casi d’uso mostrati sono stati analizzati in base a criteri per un’applicazione vantaggiosa della blockchain.

Tutti gli esperti concordano sul fatto che le prime soluzioni pronte per il mercato che includeranno la blockchain emergeranno nei prossimi 3-5 anni e una valutazione attenta dei casi d’uso suggerisce che tali applicazioni saranno molto probabilmente nel settore finanziario. L’hype sulla blockchain sembra essere già al massimo, o lo sarà a breve. Pertanto, ci si dovrebbe aspettare un aumento dell’eccitazione per la tecnologia nei prossimi due anni.

La ragione principale di questo sviluppo potrebbe essere la sfida tecnica e culturale, ma per il futuro tutti gli esperti concordano sul fatto che questi problemi sono risolvibili e che la blockchain diventerà una tecnologia chiave per trasformare molte industrie.

Questo documento si concentra sulle applicazioni blockchain nell’industria manifatturiera e rivela i potenziali e le sfide. Tutti sono d’accordo che la blockchain sarà il futuro.

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
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