News

[Update] Google conferma: bloccati gli ads riguardanti le ICO e le criptovalute

[Update] Google conferma: bloccati gli ads riguardanti le ICO e le criptovalute

Il più grande motore di ricerca del pianeta, Google, ha formalmente annunciato che limiterà la pubblicità di “Criptovalute e contenuti correlati (inclusi ma non limitati a offerte iniziali di monete (ICO), exchange, wallets e consigli di trading)”, inclusi aggregatori e affiliati riguardo “Cryptocurrencies and related content.”

Ban delle cripto confermato da parte di Google

Per fare pubblicità tramite Adwords, gli inserzionisti dovranno:

  • Essere confermati dall’autorità competente per i servizi finanziari nel paese o nei paesi a cui si rivolgono;
  • assicurarsi che i loro annunci e le pagine di destinazione siano conformi a tutte le norme di AdWords;
  • rispettare i requisiti legali pertinenti, compresi quelli relativi a prodotti finanziari speculativi;
  • gli inserzionisti possono richiedere la certificazione con Google a partire da marzo 2018 quando verrà pubblicato il modulo di domanda.
  • questa politica si applicherà globalmente a tutti gli account che pubblicizzano questa tipologia di prodotti finanziari.

La loro politica arriva poche settimane dopo l’annuncio di FacebookLe pubblicità non devono promuovere prodotti e servizi finanziari che sono frequentemente associati a pratiche promozionali fuorvianti o ingannevoli, come opzioni binarie, ICO o criptovalute. L’economia per gli inserzionisti online è competitiva. Facebook e Google dominano sulla quasi totalità delle pubblicità digitali.

Il post di Google ha rivelato:

“Molti proprietari di siti Web utilizzano le nostre piattaforme pubblicitarie, come AdSense, per pubblicare annunci Google sui loro siti e sui loro contenuti per fare soldi. L’anno scorso abbiamo pagato 12,6 miliardi di dollari ai partner editoriali della nostra rete pubblicitaria. Ma per fare soldi con gli annunci Google, devi giocare secondo le regole, il che significa rispettare l’esperienza dell’utente prima di tutto il resto“.

Nel 2017, la società ha chiuso a 100 miliardi di dollari in attività legate alle pubblicità, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Il pericolo per molti appassionati di criptovalute è che le scelte di Google possano influenzare questo mercato.

Bigbit

[END UPDATE]

Lo scorso 31 Gennaio vi abbiamo riportato che Facebook ha introdotto il blocco delle pubblicità per quanto riguarda le criptovalute (ico comprese), seguito a ruota da Instagram.

Il social più popolare al mondo da allora non accetta più gli annunci pubblicitari che “promuovono prodotti e servizi finanziari spesso associati a pratiche promozionali fuorvianti o ingannevoli”. La scelta non è definitiva, Facebook rivisiterà le regole quando saranno migliorati i suoi algoritmi nel rilevare e rimuovere gli annunci dannosi.

Anche Google sta per intraprendere la stessa strada?

Google blocca gli ads sulle ICO?

ico google

Stando ad alcuni report Google starebbe limitando la pubblicità inerente alle ICO. Non si parla di blocco totale, inoltre big G non ha nemmeno ufficializzato la cosa nè aggiornato le sue policy.

L’indiscrezione arriva dalle proteste di diverse società operanti nel settore delle ICO. Esse lamentano un improvviso quanto ingiustificato calo delle performance nelle campagne pubblicitarie sulla piattaforma di Google.

Una firma molto nota del settore, che ha preferito rimanere anonima, ha recentemente fornito le prove di quanto sopra a Finance Magnates.  Si evidenzia un crollo che arriva fino al 99% nei click giornalieri dovuto a una limitazione nella comparsa degli ads. Questo non può che essere dovuto a una chiara scelta da parte di Google che ha inserito una limitazione nei suoi algoritmi. Altre compagnie si sono lamentate che ads riguardanti le ICO sono stati bloccati e addirittura alcuni account di Adword chiusi.

limited google ads ico

E’ il caso della startup finlandese Lamium che ha provato a lanciare una campagna Adword che si è conclusa con il blocco dell’account, caso analogo è accaduto alla piattaforma di trading Crypto Bot Settings.

Dopo il ban degli ads da parte di Facebook è emerso che diverse autorità hanno fatto pressioni sulla società di Zuckerberg per ottenere questo blocco e pare che le stesse pressioni siano arrivate anche dalle parti di Google. La situazione nel caso di Google non è ancora ben delineata, vi terremo aggiornati nelle prossime ore.

cripto

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.


La più grande community italiana dedicata alle criptovalute: Italian Crypto Club (ICC)

[VIA]

Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi