ASIC Mining Monero News

In arrivo ASIC CryptoNight da Baikal per Monero ed Electroneum?

Stando a quanto emerso nelle ultime ore, pare che il produttore di ASIC Baikal abbia ufficializzato pubblicamente i primi ASIC CryptoNight, rendendoli disponibili sul proprio sito web e comunicando la notizia su Twitter. Le monete principali  attualmente basate sull’algoritmo CryptoNight, che abbiamo avuto modo di approfondire in passato, sono prevalentemente Monero, Electroneum ed Aeon, seguite da ByteCoin ed altre valute.

ASIC Cryptonight

Vediamo dunque le specifiche ed i prezzi dei primi ASIC Cryptonight.

ASIC CryptoNight: 60 Watt per 20 KH/s?

Stando alle informazioni riportate sul sito web ufficiale di Baikal, l’ASIC avrebbe dimensioni di 198 x 125 x 139 millimetri, per un peso di 1.8 KG.

ASIC Cryptonight

Il modello destinato al mining basato su algoritmo CryptoNight si chiamerà Giant N e sarà disponibile in pronta consegna nei prossimi giorni ad un prezzo di 3600 dollari, stando alle informazioni comunicate tramite email dall’azienda. La spedizione dovrebbe avvenire in sette giorni lavorativi. Al momento non è chiaro, tecnologicamente parlando, come funzioni tale ASIC, anche se su alcuni forum cinesi si parla di FPGA (Xilinx?) con cache veloci integrate per aggirare la memory hard function dell’algoritmo.

ASIC Cryptonight

Le altre specifiche del device prevedono un hashrate di ben 20 KH/s sull’algoritmo CryptoNight oppure di 40 KH/s sul CryptoNight Lite. Il tutto con un consumo di soli 60 Watt. L’alimentazione richiede però tre PIN a 12V – teoricamente sarebbero 750 Watt – e l’alimentatore non sarà incluso nel bundle, anche se nelle prime immagini risulta compreso nel kit.

Attualmente, la profittabilità garantita è pari a 25 dollari al giorno.

Pare inoltre che l’azienda sia in possesso di tali ASIC già dallo scorso dicembre, motivo per cui la difficoltà di diverse criptovalute basate su CryptoNight è cresciuta sensibilmente negli ultimi tre mesi.

Monero cambierà PoW, ma le altre criptovalute?

Come anticipato poche settimane fa in un nostro articolo, il team di Monero ha annunciato che in caso di rilascio di ASIC CryptoNight sarebbe stato eseguito un fork di emergenza per cambiare il Proof of Work. Perciò il rischio per i minatori di Monero e per la valuta stessa dovrebbe essere abbastanza contenuto, visto che sono già nei piani degli sviluppatori alcune soluzioni alternative da applicare.

Tuttavia però, ci sono anche tante altre criptovalute basate su questo algoritmo, fra cui Electroneum, che di recente ha reso disponibile anche il Mining da smartphone. Non sappiamo se il team eseguirà una procedura d’emergenza come farà Monero, ma ad oggi ci sembra abbastanza improbabile, visto che il team di Electroneum non è sufficientemente preparato ad un cambio repentino del PoW.

Una notizia importante, visto che, dopo il presunto arrivo da parte di BitMain di ASIC per Ethereum, proprio il CryptoNight rimaneva “l’ultima spiaggia” ASIC proof per i minatori casalinghi. Vedremo dunque che cosa accadrà.

sharing-caring

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.

Marco Picchi

Ingegnere Elettronico, da anni appassionato di hardware, IoT e reti. Ho scoperto Bitcoin nel 2012 per poi buttarmi sul mining casalingo l'anno successivo. Ad oggi seguo con interesse lo sviluppo di tecnologia Blockchain.
Follow Me:

Related Posts

    • Marco Picchi says:

      Infatti di solito molti produttori fanno così, li tengono per qualche mese e poi li vendono, propri come probabilmente starà facendo Baikal, visto che li possiede da dicembre. In questo modo godono sia del vantaggio iniziale dell’assenza di concorrenza, sia della difficoltà minore. Inoltre, poi potranno rivendere tutto e incassare ulteriormente. Ne è una prova il fatto che li hanno in pronta consegna. Che io sappia anche Bitmain ha fatto così in passato su alcuni modelli

  1. Ecco, ora mi è tutto molto più chiaro. Praticamente li vendono quando inizia ad esserci il rischio che il loro valore inizi a scemare. Direi che poi, chi va a comprarli, si assume anche un bel rischio nel caso la difficoltà aumenti o la moneta inizi a svalutarsi… e con queste macchine hai le mani legate perchè non è facile trovare monete redditizie alternative.

  2. ciao a tutti… posseggo da fine dicembre 10.450 ETN.. l’arrivo di questo ASIC temo possa far svalutare ulteriormente e gravemente il valore gia esiguo delle monete in questione.. voi che mi consigliate? quali scenari?

    grazie per i vostri gentili consigli

    • Marco Picchi says:

      Salve, diciamo che è difficile individuare una relazione tra l’arrivo degli ASIC ed il prezzo delle monete, perchè alla fine se aumenta la potenza di mining, aumenta la difficoltà di estrazione dei blocchi e dunque diventa più difficile produrre monete. Teoricamente i meccanismi in questione si bilanciano, così da mantenere il prezzo idoneo alla moneta oppure aumentarlo, visto che diventa più difficile produrla.

      • Buongiorno e complimenti per l’articolo. In seguito a quello che scriveva “FENICE”, ma se ci fosse un aumento di estrazione di ETN, non ci sarebbe una maggiore immissione di monete nel mercato con conseguente aumento del valore? Devo fare un po’ di “scuola guida” per quanto riguarda il funzionamento del mercato delle crypto mi sa 🙂

        • Marco Picchi says:

          Non aumenta la quantità di monete generate, perchè la potenza di calcolo immessa nella rete aumenta a sua volta la difficolta, compensando dunque. E’ un meccanismo fatto apposta per bilanciare, altrimenti si avrebbe un’aumento della produzione di monete con conseguente calo del prezzo. E’ chiaro che chi possiede ASIC ad alta potenza otterrà molte più monete di chi usa le GPU. Il prezzo dipenderà a questo punto dalle volontà dei miners, che di certo non vanno a vendere in perdita. Quando poi quasi tutti i minatori useranno ASIC e la difficoltà si farà ancora più elevata, il valore dovrebbe aumentare. Ma non c’è una legge fissa, perchè poi tutto dipende dal mercato della domanda e dell’offerta. E’ difficile decretare un certo comportamento

Rispondi