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Oyster: novità sull’Airdrop di Shell e sullo sviluppo

Nei giorni scorsi il team di Oyster, capitanato da Bruno, ha annunciato un nuovo token basato sul network del protocollo Oyster. Come abbiamo avuto modo di vedere nel precedente articoloOyster Pearl (PRL) è un token dual ledger basato sia sulla blockchain di Ethereum che sulla Tangle di IOTA. L’obbiettivo è quello di fornire un doppio servizio: una remunerazione agli amministratori di siti web senza dover ricorrere a banner pubblicitari ed un servizio cloud distribuito e sicuro agli utenti.

Proprio la presenza di una rete di nodi distribuiti per lo scambio di dati per il servizio cloud, ottimizzati per minimizzare la latenza, si è rivelata l’ideale per offrire un altro interessante strumento: le comunicazioni decentralizzate. Così facendo, è possibile bypassare le limitazioni degli ISP ma soprattuto eventuali intercettazioni, aumentando dunque privacy e sicurezza! Vediamo qualche dettaglio in più!

E’ appena nato il gruppo Telegram italiano dedicato ad Oyster, eccovi qua il link.

Funzionamento di Oyster Shell (SHL)

I token Shell saranno utilizzati per pagare questo servizio di comunicazione distribuita sulla meshnet di Oyster. Quest’ultima, come abbiamo già avuto modo di vedere, è basata sulla tangle di IOTA. Mentre i token Pearl saranno utilizzati per pagare il servizio di cloud e dunque i dati statici nel network, Shell verrà usato per servizi di connettività distribuita, in modo da aggirare le infrastrutture centralizzate delle rete attuali.

Alcuni esempi applicativi possono essere:

  • Volete chiamare un amico in modo decentralizzato e sicuro? L’app sul vostro smartphone cerca le connessioni peer-to-peer (Bluetooth e WiFi) con altri telefoni nelle vicinanze che utilizzano il protocollo Oyster. Una volta individuate, viene effettuata una chiamata sfruttando tale rete mesh, quindi bypassando l’ISP. Shell è utilizzato per pagare la connettività come alternativa ad un abbonamento mensile destinato all’ISP. Nessun intermediario può tracciare, bloccare o ascoltare la telefonata;
  • Volete accedere a contenuti bloccati dal vostro ISP ed evitare di essere rintracciati. Il vostro computer si connette direttamente alla rete mesh di Oyster, trovando un nodo vicino sfruttando la rete peer-to-peer (Ethernet, WiFi, LiFi). Shell è utilizzato per finanziare la connettività distribuita e per acquistare una certa larghezza di banda.

Airdrop [Posticipato al 13 Aprile]

Shell verrà distribuita esclusivamente tramite Airdrop ai possessori di Oyster Pearl. Per ogni Pearl posseduto, verrà accreditato un Oyster Shell. Per poter ottenere i token dell’airdrop, dovrete spostare i vostri Pearl su un wallet come MyEtherWallet. Stando alle ultime informazioni, l’Airdrop avverrà il prossimo 13 Aprile, subito dopo la distruzioni di 10 milioni di token PRL.

Oyster

Novità nello sviluppo

Il team ha rilasciato anche alcune novità inerenti al progresso del progetto. Innanzitutto è stato assunto uno sviluppatore, anzi un cloud architect, direttamente dal team di Microsoft Azure, ovvero Christopher Wilke. Christopher è arrivato terzo all’ultimo hackathon di IOTA, con un sistema basato su Microsoft Azure e IOTA.

Ma non è tutto, in quanto il team ha fatto ulteriori progressi nello sviluppo del sistema Oyster. Infatti, buona parte del codice Java IRI è stato convertito in Golang e nelle prossime settimane questa fase dovrebbe terminare. Il team ha inoltre collaborato con la IOTA foundation per migliorare il funzionamento di Oyster. Infine, la testnet A è stata temporaneamente chiusa al pubblico ma verrà riaperta la prossima settimana.

Insomma, tante novità davvero interessanti per un progetto parecchio innovativo. Vedremo se il buon Bruno saprà mantenere le promesse e garantire prestazioni adeguate, visto che sono tante le incognite di un sistema di comunicazione distributito.

E’ appena nato anche un gruppo Telegram italiano dedicato ad Oyster, eccovi qua il link.

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Marco Picchi

Ingegnere Elettronico, da anni appassionato di hardware, IoT e reti. Ho scoperto Bitcoin nel 2012 per poi buttarmi sul mining casalingo l'anno successivo. Ad oggi seguo con interesse lo sviluppo di tecnologia Blockchain.
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