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Steemit: guadagnare con il blogging

La piattaforma Steemit sfrutta la blockchain e tre diverse criptovalute per permettere a chiunque crei contenuti in rete di guadagnare.

Steemit è una piattaforma di redazione dei contenuti testuali e condivisione nata con lo scopo di offrire alla community articoli e post di alta qualità. Gli user di Steemit possono contribuire redigendo e pubblicando personalmente articoli di varia natura: una volta scritti devono essere condivisi, votati e proposti dagli altri iscritti sulla Piattaforma.

Si tratta di un’interessante iniziativa lanciata da Steemit Inc, una società con il suo quartier generale a New York City e con sede in Virginia. La società è stata fondata da Ned Scott e Dan Larimer, creatore di BitShares e EOS.

 Che cos’è e come funziona Steemit? Qual è il suo potenziale e i vantaggi per gli user? Vediamo di coglierne le peculiarità.

Steemit: tutti i dettagli

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Steemit poggia le proprie basi su Graphene, tecnologia realizzata dallo stesso Larimer. Il funzionamento di Steemit è piuttosto lineare: ti iscrivi, decidi di pubblicare qualcosa, e poi aspetti che qualcuno valuti (positivamente o negativamente) il tuo contenuto. I contenuti possono essere di ogni genere, e anche per la ricompensa si ha una certa scelta.

  • 100% Steem power;
  • 50/50: 50% di Steem power e 50% di Steem Dollars;
  • Nessun payout.

Funziona in modo simile agli altri siti di blogging o di social news come Reddit, ma il contenuto testuale viene salvato su una blockchain.

L’uso di una blockchain consente di ricompensare e di riconoscere una fee su commenti e post con token sicuri; Steemit riconosce la possibilità di caricare le immagini ed altri contenuti multimediali “incorporati” da altri host web.

Per la formattazione dei contenuti testuali si può fruire dell’editor WYSIWYG e gli utenti possono anche scegliere di utilizzare la formattazione Markdown con elementi HTML.

La Blockchain di Steem

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La blockchain di Steem ha due token: STEEM e Steem Dollars. Inoltre esiste anche Steem Power che risulta essere solo strettamente d’uso interno alla comunità di Steem, mentre i token devono essere utilizzati per monetizzare e ricompensare riconoscendo una fee su commenti e post.

Dopo aver perfezionato l’iscrizione alla piattaforma social, ciascun utente può contribuire allo sviluppo della community optando per l’espletamento di due ruoli diversi:

  1. Pubblicare contenuti e proporsi come Autori;
  2. Revisionare i contenuti testuali che vengono condivisi dagli altri utenti, proponendosi come Editor di testi;

Entrambi i ruoli, sia quello di Autore che quello di Editor di testi prevedono una retribuzione.

Le reazioni che ogni articolo riceve fa sì che ogni autore di contenuti editoriali costruisca una propria Brand Reputation sul Content Market. La reputazione è “dinamica” e varia con il passare del tempo a seconda delle reazioni che ogni utente riceve; in base a queste, a ciascun utente viene assegnato un diverso livello di importanza all’interno di Steemit.

Per quanto concerne la retribuzione che viene riconosciuta, è possibile classificarla in tre livelli dato che gli Steem sono una criptovaluta come il Bitcoin.

Gli Steem possono essere a sua volta scambiati con valuta legale o con altre criptovalute digitali attraverso i vari siti di exchange.

Si distinguono gli Steem Power e i Dollars: i primi possono essere ottenuti attraverso l’indice di gradimento che gli altri user rilasciano ai post e possono essere convertiti sia in Steem Dollars che in Steem.

I secondi sono la ricompensa che ciascuno user del Social Network Steemit riceve quando l’articolo pubblicato ottiene dei gradimenti o viene condiviso; gli Steem Dollars possono essere convertiti sia in Steem che in Steem Power.

Innanzitutto lo Steem Power consente di votare i delegati, ovvero le persone che hanno l’incarico di approvare i blocchi, modificare dettagli del funzionamento della piattaforma come i tassi di interesse elargiti agli holder di Steem dollars, scegliere l’ammontare minimo di Steem Power necessario per creare nuovi account ed in futuro avranno l’incarico di determinare altre variabili.

Ma poi, e qui viene il bello, l’ammontare di Steem Power in proprio possesso fratto il totale di Steem Power esistenti in quel momento determina l’influenza che hanno i propri voti ai post delle altre persone. Difatti su questa piattaforma oltre ad essere remunerati gli autori, anche i curatori e commentatori vengono remunerati. L’equazione è semplice: più SP possiedi, più i tuoi endorsement valgono, più soldi riesci a guadagnare.

Non finisce qui: il 90% degli Steem generati coi nuovi blocchi minati dai delegati finiscono proprio ai detentori di SP, mentre solo il restante 10% va agli autori/curatori di contenuti.

In sintesi avere Steem Power è importantissimo e quindi  Steemit è un sistema che promette di premiare chiunque partecipi alla comunità. Prima di tutto chi crea i contenuti, ma anche chi commenta o vota, e soprattutto chi ha investito del proprio nella piattaforma.

I dubbi su Steemit

Il sistema favorisce gli early adopters e quindi una piccola frazione degli account detiene quasi tutti gli SP. Ciò significa che con una gran maggioranza pochissimi possono decidere per tutti.

I dati ufficiali non sono noti perchè la pagina che dovrebbe fornirli è Down for maintenance. Un segnale insolito, per non dire sospetto o preoccupante.

Steemit ha deciso di recente di passare ad Amazon Web Services parte dei dati confluirà quindi nei server di un’azienda americana che devesottostare alle leggi USA.

Inoltre Steemit, nonostante sul proprio sito dichiari di essere un Inc. non risulti né nel registro della SEC, né in quello dello stato di New York – dove dichiarano di essere basati -.

Concettualmente l’idea non è malvagia, ma ci sono troppi punti che non ci convincono.

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Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
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