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Transcodium (TNS): un sistema di codifica ed editing video distribuito

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un boom dei contenuti multimediali in rete. In particolare, i video hanno subito un incremento sostanzioso, così tanto che sempre più persone hanno deciso di proporre i loro contenuti sotto forma di video. Produrre video però, richiede molte risorse hardware, sia per la riprese che per la fase di editing e codifica. Gli ultimi formati ad alta risoluzione poi, sono davvero pesanti da gestire, motivo per cui Transcodium vuole proporre agli utenti una piattaforma di rendering e codifica video distribuita.

Ovviamente la piattaforma sfrutta la potenza di calcolo offerta dagli utenti che condividono i loro sistemi per tali operazioni. Questi utenti verranno poi ripagati con i token ERC20 TNS. Si ha dunque un concetto di condivisione delle proprie risorse hardware non più per il mining vero e proprio ma per una computazione distribuita con un fine utile. Vediamo più nel dettaglio i principi di tale sistema.

Transcodium: un sistema di computazione distribuita

Transcodium nasce nel 2015 con l’idea di diventare una piattaforma cloud per la conversione audio e video. Tuttavia, gli alti costi richiesti per le infrastrutture di rete fecero tramontare il progetto. L’anno successivo il team decise di riprendere il mano il progetto ma di sfruttare la tecnologia blockchain per attuare una decentralizzazione delle risorse hardware necessarie.

Il network funzionerà in maniera praticamente autonoma. Esso è costituito da due parti: Master nodes e workers.

Transcodium

I Master node ricevono il materiale da convertire da parte dei consumatori. Dividono dunque il lavoro, lo proteggono con un sistema crittografico e lo inoltrano ai workers. Questi ultimi si occupano della conversione e codifica dei video in altri formati. Ogni device può operare come worker, mentre i master node devono essere dispositivi molto potenti e con una connessione internet veloce. Ogni workers della rete comunica periodicamente i propri dati relativi alla potenza di calcolo e connessione ai master node, così da mantenere un’elevata efficienza.

I master node poi si occuperanno di riunire e decrittografare le parti, restituendo poi l’elaborato al consumatore. Un sistema così distribuito consente di ridurre drasticamente i costi e di diventare immune ai guasti server di un sistema centralizzato. In questo modo inoltre, si può assimilare più potenza di calcolo e ridurre dunque i tempi necessari per le operazioni. L’integrità dei contenuti è mantenuta dalla Proof of Conversion, che dovrà essere inviata al master node prima dello scadere di un certo intervallo di tempo.

Retribuzione in base alla potenza di calcolo offerta

Il compenso per le operazioni svolte dalle due parti viene diviso fra i workers (80%) ed il master node (20%). Esso è regolato dall’algoritmo TNS, che in base alle informazioni dei workes e master nodes ed al Proof of  Stake, seleziona i device su cui avviare il processing dei dati ed un’idonea retribuzione.

Per il funzionamento di questo network sui device, Transcodium utilizza l’omonimo applicativo, che sarà reso disponibile su differenti sistemi operativi e piattaforme. Inoltre, le API consentiranno agli sviluppatori di integrare Transcodium nei loro progetti o applicazioni. Lato consumatore poi, saranno presenti anche strumenti per effettuare vero e proprio video editing, dunque non solo semplici conversioni video. Il progetto è completamente Open Source ed i sorgenti sono reperibili sul Github ufficiale.

Infine, sarà possibile inoltrare i contenuti direttamente sulle principali piattaforme di sharing. Ovviamente gli utenti che utilizzeranno questo servizio pagheranno con token TNS. Il prezzo stimato per conversioni audio e video è di 0.008-0.02 dollari per un minuto di video in alta qualità. Le immagini invece, verranno contate per MegaByte, più nel dettaglio tra gli 0.006 e 0.01 dollari a MB.

Tutti i dettagli possono essere visionati nel whitepaper del progetto.

Token e vendita

I token Transcodium sono di tipo ERC20, dunque basati sulla blockchain di Ethereum grazie alla tecnologia degli Smart Contract. Saranno prodotti ben 120 milioni di TNS, di cui circa 86 milioni saranno distribuiti nella fase di pre-ICO e vendita.

La fase di pre-ICO è terminata con il raggiungimento del soft cap lo scorso 25 gennaio. Attualmente è in corso la fase di vendita con un costo per token di 0.30 dollari. La vendita terminerà il prossimo 28 febbraio. I token invenduti verranno bruciati. Per l’acquisto vi rimandiamo al seguente link.

Transcodium

I restanti 34 milioni di token saranno destinati al team (10%), al marketing (4%), alle collaborazioni ed agli eventi di creazione e pubblicizzazione della piattaforma. I token destinati al team saranno vincolati per 3 mesi.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale ed al thread ufficiale su Bitcointalk.

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Marco Picchi

Ingegnere Elettronico, da anni appassionato di hardware, IoT e reti. Ho scoperto Bitcoin nel 2012 per poi buttarmi sul mining casalingo l'anno successivo. Ad oggi seguo con interesse lo sviluppo di tecnologia Blockchain.
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