DAG IOTA

Tangle, il cuore di IOTA: ecco cos’è e come funziona

Vi abbiamo già parlato più volte di IOTA, criptovaluta nata nel 2015. É un token crittografico e “rivoluzionario“, come sostiene David Sønstebø, creatore della criptovaluta che dovrebbe risolvere i problemi della blockchain grazie al Tangle, il cuore di IOTA. Come lascia ben intuire il nome, IOTA è destinata al mondo dell’Internet of Things. L’obiettivo della moneta è quello di essere utilizzata per le micro transazioni tra gli smart devices. IOTA inoltre, vuole diventare un vero e proprio stack protocollare a livello transport layer per le reti peer-to-peer dell’IoT, sia per effettuare pagamenti, che per lo scambio di dati.

Per maggiori dettagli su IOTA vi rimando al nostro articolo dedicato, ora voglio soffermarmi nello specifico sul Tangle.

Il Tangle è un protocollo software basato su grafici aciclici diretti e visceralmente diverso dal protocollo blockchain. Come visto in precedenza, in IOTA non esiste il mining e i blocchi, quindi le transazioni del Tangle vengono confermate in maniera asincrona. Il Tangle è programmato ternariamente, ed è quindi molto più efficiente delle applicazioni binarie.

Tangle, come funziona

struttura-tangle-iota

Tangle è strutturato come un DAG, o directed acyclic graph (un grafo aciclico diretto oppure grafo aciclico orientato). La più grande differenza con una blockchain (usata da BTC, ETH, etc) è che le transazioni nel Tangle sono processate in parallelo e non in serie come nella blockchain.

Ma se non ci sono commissioni perché non c’è lavoro computazionale da parte dei miner, come vengono verificate le transazioni? Questa è un’altra grande differenza tra Tangle e le blockchain più tradizionali. Spetta infatti agli utilizzatori, quando inoltrano una transazione sul circuito, verificare in precedenza almeno 2 transazioni passate prima di instradare la propria. Questa attività è l’equivalente della proof of work che sta alla base del consenso dei miner di bitcoin, con un sforzo computazionale minore.

Visto che prima di eseguire una transazione bisogna autorizzarne 2 precedenti, all’aumentare delle transazioni aumenta la velocità e l’efficienza della rete. Il sistema è quindi infinitamente scalabile e non soffrirà dei problemi di efficienza delle altre blockchain tradizionali.

Nel momento in cui avviene una transazione, il nodo in questione sceglie altre due transazioni da approvare e, se ciò avviene senza conflitti, la transazione viene scritta nella Tangle senza problemi. Inoltre, i nodi a cui si connettono i wallet dei possessori di Iota possono funzionare tra loro anche senza essere connessi alla “main Tangle”, alla quale si sincronizzeranno successivamente.

 

Tangle risolve i problemi della blockchain

Il Tangle risolve molte problematiche della blockchain:

  1. Risolve il problema della centralizzazione  del potere computazionale (e decisionale) che è nelle mani di poche pool di miners, dando loro la facoltà di applicare vari tipi di discriminazione verso determinate transazioni;
  2. I costi di transazione sono nulli, IOTA non prevede tasse, mentre i miner vengono pagati;
  3. Risolve il problema delle ripetute partizioni della rete a causa delle quali alcune cripto basate su blockchain hanno difficoltà a sopravvivere;
  4. L’immagazzinamento di tutti gli stati di transizione porta alla repentina crescita dei dati in una blockchain, senza però aumentare significativamente le informazioni sui saldi registrate. Questa problematica non si verifica con IOTA.

Le transazioni sono molto rapide, perchè all’aumentare del numero di nodi del Tangle diminuisce di un fattore 2 il tempo necessario ad una transazione (un’adozione di massa di IOTA porterebbe a transazioni rapidissime). La quantum resistance è un’altro aspetto importante. E’ una crittografia di nuova generazione che offre un peso computazionale inferiore il che va a semplificare l’architettura della rete. Questo algoritmo innovativo è resistente ad attacchi di forza bruta provenienti da PC quantistici.

Insomma gli aspetti innovativi del Tangle sono molteplici, vedremo se gli sviluppatori riusciranno a risolvere le problematiche attuali decretando il definitivo successo del progetto.

Per ulteriori dettagli potete consultare il Whitepaper.

 

sharing-caring

Vi invitiamo a seguirci sul nostro canale Telegram ed anche sul gruppo ufficiale Telegram, dove sarà possibile discutere insieme delle notizie e dell’andamento del mercato, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Twitter.

Matteo Gatti

Ingegnere informatico appassionato di tecnologia e di tutto ciò che vi ruota attorno. Seguo con interesse il mondo delle criptovalute e lo sviluppo della tecnologia Blockchain. Scrivo anche di Linux su LFFL.
Follow Me:

Related Posts

Rispondi

CryptoMinando