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OmiseGO: la decentralizzazione che sostituisce le banche

Gli appassionati di criptovalute di tutto il mondo hanno mostrato molto interesse per OmiseGo ultimamente. Molti sostengono scherzosamente che ciò potrebbe avere qualcosa a che fare con il modo in cui il token è abbreviato in OMG (Oh my God).

Storia

OMG non è l’unico progetto che cerca di eliminare i problemi derivante dall’interferenza delle banche nell’economia utilizzando la tecnologia blockchain. Un sacco di startup hanno fatto esattamente la stessa cosa, inclusi alcuni recenti progetti ICO. Ci sarà una feroce concorrenza in questo particolare settore.

OmiseGO ha avuto una delle Initial coin offering (ICO) migliori dello scorso anno, in quanto ha raccolto 25 milioni di dollari prima che il servizio fosse effettivamente disponibile. La fasi di ICO infatti, è terminata ancora prima di diventare pubblica, dato che l’hard cap è stato raggiunto già durante la fase di pre-ICO.

Cos’è OmiseGo?

OmiseGO è un progetto interessante, molto ambizioso, che mira a prendere il posto delle banche utilizzando la tecnologia finanziaria basata su Ethereum. I token OMG infatti, sono di tipo ERC20 e sfruttano la blockchain di Ethereum grazie alla tecnologia Smart Contract. Non è previsto il mining in quanto tutti i token OmiseGO sono già stati pre-minati ed in buona parte immessi sul mercato. Tuttavia, il team introdurrà a breve il Proof of Stake per guadagnare token validando transazioni.

A spiegarne molto bene la mission è il suo co-fondatore Ezra Don Harinsut: “l’accesso ai servizi finanziari è un diritto fondamentale per tutti” Il loro progetto punta a risolvere il “problema di coordinamento” tra processi di pagamento, gateway e istituzioni finanziarie.

OmiseGO è molto più di un altcoin. È progettato per essere una piattaforma finanziaria, con l’intento di interrompere le attuali istituzioni e metodologie finanziarie.

I problemi attuali

Un problema fondamentale nel mondo finanziario tradizionale è il seguente: non solo i servizi sono in qualche modo soggetti a privilegi per la classe media, ma c’è anche una grave mancanza di comunicazione e coordinamento tra i fornitori di servizi.

Secondo il team di OmiseGO, l’utilizzo di un exchange decentralizzato su una blockchain pubblica può risolvere molte di queste problematiche. Il team crede che chiunque dovrebbe essere in grado di accedere a qualsiasi tipo di transazione finanziaria in modo decentralizzato e conveniente. Motivo per cui l’intero ecosistema rimarrà agganciato alla rete distribuita di Ethereum.

 

Come funziona

omisego

Il team mira a consentire scambi di valori P2P in tempo reale e servizi di pagamento. Ci sono due prodotti principali nell’ecosistema OmiseGO: la blockchain e il wallet.

OmiseGO consentirà scambi decentralizzati su una blockchain pubblica ad alto volume e basso costo. Usando questa piattaforma,  fornirà un “servizio di trasferimento di nuova generazione che opera attraverso valute di vario interesse“.

Chiunque sarà in grado di utilizzare questa rete (collegata alla rete principale di Ethereum) per condurre transazioni finanziarie.

Alcune delle possibili transazioni finanziarie da eseguire con OmiseGO comprendono pagamenti, rimesse, depositi sui salari, commercio B2B, finanziamento della supply chain, programmi di fidelizzazione, gestione e negoziazione di asset e altri servizi su richiesta.

La piattaforma renderà inoltre più facile per milioni di utenti partecipare al mondo delle criptovalute. Saranno in grado di passare facilmente dall’utilizzo del denaro fiat all’utilizzo di valute decentralizzate, come ETH, BTC e altri.

L’obiettivo finale di OmiseGO è quello di creare uno stato di perfetta competizione nel mondo delle valute:

“La rete OmiseGO è intrinsecamente agnostica tra fiat e denaro decentrato: per quanto riguarda l’adozione e l’utilizzo, il sistema è costruito in modo che le migliori valute vincano“.

Dove si comprano i token?

Ancora una volta, anche per OmiseGO, l’acquisto può avvenire sui principali exchange, li trovate tutti nella relativa pagina di CoinMarketCap.

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
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