Monete Nano

Nano (XRB) [ex RaiBlocks]: una blockchain di blockchain future proof!

Nel tentativo di porre rimedio agli ormai stringenti limiti del Bitcoin sono state sviluppate diverse tecnologie alternative. Fra di esse spicca RaiBlocks che, in parole povere, sfrutta un blockchain contenente le blockchain private di ogni utente. Questo meccanismo, che approfondiremo fra poco, permette trasferimenti quasi immediati, nessuna commissione di rete da pagare e, teoricamente, dovrebbe garantire un’elevata scalabilità della rete.

UPDATE 31/01/2018: RaiBlocks ha cambiato nome, diventando ora Nano.

RaiBlocks e la tecnologia Block Lattice

Quella che abbiamo precedente definito come una blockchain di blockchain in realtà si chiama Block Lattice ed è il cuore pulsate di RaiBlocks. L’idea di tale protocollo è di avere una blockchain privata per ogni conto (account-chain). Tale blockchain può essere modificata asincronamente solamente dall’account possessore. Essa conserva le transazioni eseguite ed il saldo totale. Ognuna di queste blockchain private poi, appartiene ad una blockchain di livello superiore distribuita a tutti i nodi della rete. Ciò che viene salvato e distribuito in realtà, non è il registro delle transazioni private degli utenti ma solamente il bilancio, così da ridurre in maniera drastica lo spazio occupato, pari a 1.7 GB.

Block Lattice prevede che quando un utente esegue una transazione vengano validati due blocchi: uno inviante ed uno ricevente, ciascuno firmato dal proprietario dell’account-chain. L’invio riduce il saldo del mittente, mentre quella in ricezione va ad aumentare il saldo del ricevente. Questo stratagemma permette di sequenziare i trasferimenti in entrata, che sono intrinsecamente asincroni, e mantenere le transazioni di piccole dimensioni per poterle incapsulare nei pacchetti UDP.

Le blockchain private dunque, permettono transazioni veloci a zero fee, mentre la sincronizzazione del saldo di ogni conto sulla rete ed il meccanismo delle doppie transizioni permettono di evitare anche il fenomeno del Double-Spending.

Nel protocollo di RaiBlocks inoltre, siccome le transazioni avvengono molto velocemente e con una latenza minima vengono distinte in due categorie: regolate e non regolate. Le transazioni regolate sono transazioni dove un conto ha già generato blocchi in ricezione per la verifica. Le transazioni non regolate non sono ancora state incorporate nel saldo cumulativo del ricevente. Questo meccanismo serve a gestire la conferma delle transazioni.

Raiblocks, inoltre, non prevede miners per la generazioni di monete e nemmeno per il mantenimento della rete, in quanto sfrutta il DPoS: Delegated Proof of Stake.

Token, Wallet e capitalizzazione

I token RaiBlocks, simbolo XRB, ammontano a circa 133 milioni ed attualmente vengono venduti ad un prezzo di circa 20 dollari l’uno. Ciò porta la capitalizzazione totale a circa 2.6 miliardi di dollari, ponendo Raiblocks al 21-esimo posto nella classifica di CoinMarketCap. Sono disponibili diversi wallet reperibili sul sito ufficiale. In particolare, troviamo la versione per Linux, MAC e Windows, oltre al Web Wallet ufficiale.

RaiBlocks

 

Per ulteriori dettagli vi rimandiamo alla pagina GitHub del progetto.

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Marco Picchi

Ingegnere Elettronico, da anni appassionato di hardware, IoT e reti. Ho scoperto Bitcoin nel 2012 per poi buttarmi sul mining casalingo l'anno successivo. Ad oggi seguo con interesse lo sviluppo di tecnologia Blockchain.
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