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Ripple (XRP): il protocollo veloce che fa gola alle banche

Nella seconda metà del 2017 abbiamo assistito ad un boom delle cosiddette altcoins, una su tutte Ripple (XRP). Il prezzo di Ripple, infatti, è salito alle stelle tra la fine dell’anno e l’inizio del 2018, provocando una sorta di mania per questa criptovaluta. Ma che cos’è e come funziona Ripple?

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Numeri da record ma poca costanza

All’inizio del 2017, il token veniva scambiato per circa 0,006 dollari cadauno. Domenica 7 gennaio alle 15:20, il prezzo su CoinMarketCap ha raggiunto i 3,35 dollari realizzando un incremento annuale di circa il 55’000 %.

Sulla carta, il prezzo attuale del Ripple potrebbe non sembrare impressionante se confrontato con il prezzo del Bitcoin che è pari a circa 11.400 dollari. Questo però non deve ingannare, il numero di XRP circolanti è ben superiore rispetto a quello dei BTC. Attualmente esistono quasi 17 milioni di bitcoin e 40 miliardi di XRP.

La capitalizzazione di mercato totale di Ripple è ora pari a circa 54 miliardi di dollari secondo CoinMarketCap. Questo la rende la terza più grande criptovaluta sul mercato dopo Bitcoin ed Ethereum.

Da dicembre 2017 fino a gennaio 2018, il valore di Ripple è aumentato di oltre il 1.000%. Molti investitori hanno deciso di chiudere le posizioni, oggi il prezzo del token è pari a 1,38 dollari.

Cos’è Ripple?

Ripple è sia una rete di transazioni che un token crittografico, XRP, lanciato nel 2012, fu concepito nel 2012 da Ryan Fugger.

Il token Ripple è stato creato come criptovaluta per le banche e per i trasferimenti globali di denaro: i creatori lo considerano come la “risorsa digitale più veloce e scalabile” per i pagamenti in tempo reale in qualsiasi parte del mondo.

I leader di Ripple ritengono anche che i principali punti di forza del token siano la liquidità, la velocità e le basse commissioni.

Brad Garlinghouse, CEO di Ripple, ha dichiarato:

“Bitcoin impiega quattro ore per completare una transazione.
 L’XRP impiega 3,6 secondi. “

Tuttavia a differenza del Bitcoin, Ripple non è mai stato concepito per diventare un metodo di pagamento per gli acquisti online. Era invece destinato a competere con i sistemi di transazione come SWIFT.

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Ma conviene investire?

Il prezzo XRP è aumentato significativamente quest’anno, indicando che c’è molta speculazione e tanto interesse attorno al token, ma resta da vedere dove questi prezzi sono diretti nel lungo termine.

Iqbal Gandham, amministratore delegato di eToro, pensa che il Ripple sia in una buona situazione in questo momento, con evidente interesse di mercato soprattutto da parte delle banche.

Lui stesso ha affermato:

“Questo aumento del prezzo di Ripple potrebbe essere attribuito al fatto che il token sta arrivando su diversi exchange rendendolo ampiamente disponibile, così come il suo potenziale per un’adozione diffusa da parte delle istituzioni finanziarie (come è successo con Money Gram).

Il mercato ha preso atto della velocità e della scalabilità della rete di criptovalute RippleNet, che ha rafforzato la domanda del token XRP”.

Al momento, XRP è stato addocchiato da numerosi istituti bancari come Santander, Bank of America e l’UBS svizzero.

Va detto che il Ripple non è una criptovaluta “minabile” e nemmeno pienamente decentralizzata. Stephen Powaga, capo della ricerca presso Blockchain Momentum, ha affermato che questo potrebbe essere motivo di preoccupazione per quanto riguarda l’inflazione. Il team di Ripple può rilasciare fino a un miliardo di token al mese.

“Penso sia un po’ preoccupante, perché se decidessero di rilasciarli più rapidamente,
entro poco più di quattro anni vedremmo un raddoppio dell’offerta a fronte di un’enorme inflazione.”

Il token (XRP) può essere acquistato su tutti i principali exchange: da Bitfinex a Binance, da Cryptopia a Kaken e cosi via.

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Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.
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